incontro

15 ANNI CON EMERGENCY: le immagini, le scelte, il futuro.

11 maggio 2009
ore 20:00 (Durata: 2 ore)

“ Una storia piccola di cose grandi, decisamente più di noi, più di quel che avremmo potuto immaginare. Contribuire a che l’umanità sia umana, è una definizione che vorremmo impiegare per dire il contenuto, l’impegno e il senso – l’aspirazione, almeno – di questi primi 15 anni di Emergency.”

Le storie di questi anni, il racconto della realtà della guerra ed il nuovo impegno per la costruzione di sistemi sanitari locali basati sui Diritti Umani, sono alcuni dei temi di questo incontro cui partecipano Vauro Senesi, giornalista e disegnatore, e Lorenzo Angeloni, per 4 anni ambasciatore italiano in Sudan. Per Emergency, Nicola Tarantino, relazioni esterne, e medici dell’associazione al rientro da una missione. A condurre l’incontro, aperto a tutti, il giornalista Gabriele Polo.

Dal primo intervento di emergenza in Ruanda al recente progetto per la realizzazione di una rete di Centri sanitari medico-chirurgici di eccellenza in Africa: questa la strada fatta da Emergency in questi 15 anni in cui ha portato Medicina e Chirurgia ad elevata specializzazione, gratuita e per tutti, in contesti colpiti dalla guerra e dalla povertà.
Oltre 3 milioni i pazienti curati, 14 i paesi nei quali ha lavorato, realizzando e gestendo 8 ospedali, 4 centri di riabilitazione e 55 tra posti di primo soccorso e centri medici per l’assistenza di base e specialistica.

Una selezione del reportage fotografico di Marcello Bonfanti, realizzato nel 2007 in Sudan in mostra presso la libreria, è occasione per un racconto del lavoro di questi anni ma anche per parlare dei nuovi progetti tramite la testimonianza dei medici dell’associazione, degli operatori in Italia e grazie al contributo di voci importanti del mondo della cultura e del giornalismo.

Dall’11 maggio al 7 giugno le foto dalla mostra fotografica EMERGENCY - DIRITTO AL CUORE di Marcello Bonfanti/Contrasto saranno visibili presso le librerie di Galleria Colonna, 31/35 e di V.le Libia, 186. Grazie alle librerie La Feltrinelli di Roma.

Per maggiori informazioni:
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