incontro

Campagna di adesioni alla Marcia Mondiale per la Pace e la Nonviolenza

5 giugno 2009
ore 19:00

Dal 5 al 15 giugno prende il via in tutto il mondo la campagna di adesioni alla Marcia Mondiale per la Pace e la Nonviolenza, che a Torino inizierà venerdì 5 giugno alle 19 con un aperitivo in via Garibaldi, e proseguirà fino al 15 giugno ogni sera dalle 19 alle 23 sempre in via Garibaldi 13. Vi sarà inoltre un punto informativo allestito il 14 giugno in Via Borgo Dora n. 3 a cura dell’associazione Umanista Ritmi Africani.

Questa campagna di adesioni vuole sostenere la Marcia Mondiale per la Pace e la Nonviolenza, che inizierà ufficialmente il 2 ottobre 2009, Giornata internazionale della Nonviolenza, a Wellington (Nuova Zelanda), concludendo il suo viaggio il 2 gennaio 2010 ai piedi del monte Aconcagua, a Punta de Vacas (Argentina), dopo aver attraversato oltre cento paesi, nei sei continenti, con la partecipazione diretta di milioni di persone.

In Italia la Marcia farà tappa dal 7 al 13 novembre 2009, e sarà l’occasione per organizzare iniziative di tutti i tipi, aperte al contributo ed alle proposte di chi vorrà unirsi ai comitati promotori che si stanno formando nelle varie città.

La Marcia vuole diffondere la nuova sensibilità della Pace e della Noviolenza, e creare coscienza rispetto alla pericolosa situazione mondiale in cui ci troviamo, caratterizzata dall'alta probabilità di conflitto nucleare, dalla corsa agli armamenti e dalla violenta occupazione militare di territori.

In pochi mesi questa iniziativa ha suscitato l'adesione di migliaia di persone, gruppi pacifisti e nonviolenti, istituzioni, personalità del mondo della scienza, della cultura e della politica sensibili all'urgenza del momento. Tra questi Michelle Bachelet, Presidente del Cile, Evo Morales, Presidente della Bolivia, e vari Premi Nobel per la Pace come Adolfo Perez Esquivel, Desmond Tutu, Jimmy Carter, Rigoberta Menchu, Mairead Corrigan Maguire; e anche personaggi del mondo dello spettacolo, come Penelope Cruz e Pedro Almodovar.

Ha anche ispirato un'enorme diversità di iniziative in oltre 100 paesi.

Per maggiori informazioni:
Associazione Mondo Senza Guerre
3348968056
Aggiungi a calendario: Google - Outlook - Apple - Altri

Prossimi appuntamenti

Ricerca eventi

Ricorrenze del giorno

  • Anno 1998: A Viareggio muore don Beppe Socci, dopo aver speso una vita accanto agli ultimi e aver lottato, senza clamori, per una umanità semplice e nonviolenta

Dal sito

  • Storia della Pace
    Installati nel 1960, furono smantellati dopo la Crisi di Cuba

    Le basi dei missili nucleari Jupiter in Puglia e Basilicata

    Le basi erano 10, di forma triangolare, con tre missili ognuna. Nell'ottobre del 1961 furono colpite quattro testate nucleari da fulmini, e in due casi venne attivato il processo fisico-chimico preliminare all'esplosione (che non avvenne). Un museo della pace e della memoria è oggi possibile
    Alessandro Marescotti
  • Disarmo
    Dal territorio del nostro Paese siano eliminate tutte le armi nucleari

    L’Italia ratifichi il Trattato sulla Proibizione delle Armi Nucleari

    La presenza di tali ordigni sul territorio italiano è in contrasto anche con il Trattato di non proliferazione delle armi nucleari, al quale l’Italia ha aderito nel 1975 impegnandosi a «non ricevere da chicchessia armi nucleari né il controllo su taliarmi, direttamente o indirettamente».
    16 gennaio 2021
  • Storia della Pace
    La storia della pace, dalla secolare opposizione alla guerra al recente pacifismo

    Che cosa è la Peace History

    Per Peace History si intende lo studio delle cause più profonde della guerra nonché dei mezzi per contrastarla e per gestire risoluzioni non violente dei conflitti. In questa pagina web vi sono alcuni riferimenti per la Peace History e link utili per tracciare una storia della pace
    16 gennaio 2021 - Alessandro Marescotti
  • Pace
    Entrambe includono tematiche comuni nella propria area di competenza e hanno punto di contatto

    Educazione civica ed educazione alla pace: un confronto

    L'evoluzione dell’educazione civica ha portato a un sempre maggiore avvicinamento della stessa all’educazione alla pace, fino ad una sovrapposizione di competenze, che oggi può in certi contesti rendere difficile distinguere le due discipline.
    10 gennaio 2021 - Manuela Fabbro
  • Storia della Pace
    L'opposizione alla guerra è nata con la guerra stessa

    Le radici storiche del pacifismo

    Il movimento pacifista può diventare un soggetto storico consapevole dei propri compiti solo se ha la consapevolezza della sua storia. La storia della pace studia l'impegno positivo di chi si è opposto alla guerra. Ma è anche analisi strutturale delle cause dei conflitti armati.
    15 gennaio 2021 - Alessandro Marescotti, Daniele Marescotti
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.6.38 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)