azione diretta

un regalo di Natale diverso

6 novembre 2009
ore 11:26
Bruna Moriondo Corso Moncalieri, 494/8, Torino (TO)OSMGoogleApple


Incontri,incontri,incontri, moltissimi non solo con i collaboratori divisi per area ( due pre-escolar-pueblito, becas, centro cultural con accademia di musica e di folklore, area psicologica e di sviluppo umano, con gli universitari impegnati nel doposcuola e nell’animazione sportiva, pastori di diverse denominazioni evangeliche, odontoiatre per riattivare la clinica dental…), ma anche con la gente la più svariata che viene a chiederci dell’Italia, dei padrini, se li conosciamo personalmente, se possiamo trasmettere tutta la loro riconoscenza per l’apporto che offrono ai loro figli tramite il quale alcuni sono già arrivati all’università.
C’è davvero commozione nei loro occhi, così pure si legge speranza…
E voglio proprio parlarvi di un incontro segnato dalla SPERANZA.
E’ quasi sera, la notte in Nicaragua arriva come una tenda che chiude il sipario del dì in pochi istanti, sono quei pochi attimi di un tramonto infuocato e arriva alla casa las 4 palmas un papà giovane.
Si siede in attesa che terminiamo una delle ennesime riunioni di verifica .
Come molti, esprime un atteggiamento di pazienza infinita.
Non conosciamo il motivo della sua venuta, diciamo inattesa e, secondo le logiche della programmazione, fuori orario, nello stesso tempo nessuno gli dice di ritornare in orario di ricevimento, ma anzi di accomodarsi.
Dopo non molto ci avviciniamo per chiedergli il motivo della visita: estrae un plico dallo zaino che portava con sé: è la descrizione della situazione di suo figlio, nato a marzo del 2005, affetto da una grave malformazione cardiaca che compromette anche i polmoni . E’ inoperabile e “la unica alternativa de sobrevida seria un transplante cardiopulmonar”, così dice il referto del cardiologo della brigata internazionale Surgens Hope.
L’ospedale infantile di Managua si ha preso contatto con diversi centri per mettere in lista di attesa il piccolo.
Anche un ospedale spagnolo ha dato la sua disponibilità.
“Ora dobbiamo trovare i soldi per il viaggio, per la permanenza, stiamo chiedendo a tutti,…e dalla parrocchia ci hanno segnalato la vostra associazione, e…abbiamo paura che se ci chiamano, non possiamo partire perché …” e qui questo giovane padre non termina la frase, un groppo gli soffoca le parole.
Non è possibile che si debba rinunciare ad una speranza di vita per motivi di denaro . Senza troppo riflettere gli garantiamo che, qualora gli arrivasse la “chiamata”, immediatamente sarebbe potuto partire perché i soldi la Ragnatela glieli avrebbe dati.
Riflettevo: stiamo già pensando ai regali di Natale, perché non immaginare che tra i regali che molte volte riempiono gli spazi delle nostre case, non si possa pensare ad un regalo che riempie “solo” il nostro cuore, ma che ha gli occhi vispi e allegri di Kevin Alexander, per noi quest’anno il Gesù Bambino in carne e ossa.


Chi desidera approfondire , può rivolgersi a Bruna 340 2779675
bruna.moriondo@libero.it

Mi permetto già segnalare come inviare la donazione
La Ragnatela della solidarietà - onlus
Conto corrente postale iban IT 60 TO76 0101 000 0000 30329206
Intesa San Paolo iban IT 66 F030 6901 1871 000 000 000 65
Unicredit Banca iban IT 22 I020 0801 1170 0000 2281813
segnalando la causale.

Per maggiori informazioni:
Bruna Moriondo
Aggiungi a calendario: Google - Outlook - Apple - Altri

Prossimi eventi - Aggiungi

Mappa

Eventi dei prossimi giorni

Ricerca eventi

Dal sito

  • Editoriale
    La Corte di Cassazione ha decretato lo stop dell’area a caldo di Taranto

    Si stanno spegnendo a poco a poco gli altoforni dell'ILVA

    Negli anni Novanta i lavoratori della cokeria in otto ore respiravano inquinanti cancerogeni equivalenti a 60 mila sigarette. Di notte arrivavano nella città nubi tossiche, fino nelle camere da letto dei bambini. Era una sensazione terribile e spettrale che sta per finire. Finalmente.
    4 novembre 2026 - Redazione PeaceLink
  • Storia della Pace
    Le contraddizioni storiche del presidente americano

    Clinton: si oppose alla guerra del Vietnam da studente ma non chiese scusa da presidente

    Nel 1969 scriveva di opporsi a una guerra che "disprezzava". Nel 2000, da presidente, visitò Hanoi e disse pubblicamente che non intendeva scusarsi. Un memo della sua amministrazione avvertiva che qualsiasi accenno di scuse sarebbe stato visto come "tradimento" da chi aveva prestato servizio.
    4 novembre 2026 - Redazione PeaceLink
  • Conflitti
    Come i media hanno costruito l'illusione della vittoria di Zelensky

    Ucraina, cronaca di una catastrofe militare

    La propaganda e la disinformazione hanno deformato la verità fattuale della guerra facendo credere che fosse possibile una vittoria dell'Ucraina. All'inizio sono state diffuse bufale sullo stato di salute di Putin per accreditare l'idea che la Russia potesse capitolare da un momento all'altro.
    4 novembre 2026 - Redazione PeaceLink
  • Conflitti
    Albert, bollettino internazionale per la pace e il disarmo

    La sconfitta di Trump e il movimento pacifista

    La guerra in Iran ha trascinato Trump e i repubblicani verso la sconfitta: il Midterm 2026 è stato un referendum contro la guerra. E contro il piano trumpiano di aumento delle spese militari del 42%.
    4 novembre 2026 - Alessandro Marescotti
  • Editoriale
    Onore ai disertori e a chi rifiuta la follia bellica

    4 Novembre: non festa ma lutto

    Contro il riarmo e la militarizzazione, rifiutiamo la narrazione eroica della Prima Guerra Mondiale, inutile massacro che aprì la strada al fascismo.
    4 novembre 2026 - Redazione PeaceLink
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 3.12.13 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)