presentazione

Ritmi Africani per l'auto organizzazione dei popoli africani

11 febbraio 2010
ore 21:00 (Durata: 2 ore)

L'associazione umanista Ritmi Africani Onlus, attiva dal 2001 in Senegal e dal 2008 in Gambia per lo sviluppo di progetti di solidarietà nell'ambito della salute, dell'educazione e della dignità della vita, presenta i suoi progetti e le sue attività a Milano, dove vogliamo dar vita a un nuovo gruppo di volontari.
La nostra metodologia si basa sull'auto organizzazione delle comunità locali, che sono le vere protagoniste di ogni progetto, in ogni sua fase. Siamo attualmente attivi in 6 regioni del Senegal e in Gambia e in questo momento stiamo portando avanti una campagna sul diritto alla salute, ma allo stesso tempo sosteniamo le donne attraverso il microcredito, e l'agricoltura attraverso la creazione di orti comunitari.
Qui in Italia portiamo avanti attività di sensibilizzazione e raccolta fondi, per la diffusione di una cultura della solidarietà e della nonviolenza, iniziative nelle scuole, esposizioni fotografiche, ecc.
Non occorrono capacità specifiche, tutti possono partecipare.
Durante l'incontro, attraverso la proiezione di foto e video, parleremo di tutto questo, del prossimo corso di formazione per volontari e dei viaggi di volontariato e conoscenza in Senegal previsti per l'estate 2010

Per maggiori informazioni:
Marina
3453460749
Aggiungi a calendario: Google - Outlook - Apple - Altri

Prossimi appuntamenti

Ricerca eventi

Ricorrenze del giorno

  • Anno 1925: Accordo internazionale per mettere al bando i gas velenosi

Dal sito

  • Taranto Sociale
    Lettera al Ministro della Transizione Ecologica Roberto Cingolani

    Richiesta di fermo batteria 12 cokeria ILVA per mancata messa a norma

    E' stato autorizzato uno scenario emissivo (6 milioni di tonnellate annue di acciaio) a cui corrisponde un rischio cancerogeno inaccettabile. Tutto ciò è acclarato dalla nuova VDS (Valutazione Danno Sanitario) sarà segnalato alla Procura della Repubblica
    15 giugno 2021 - Comitato Cittadino per la Salute e l'Ambiente a Taranto
  • Laboratorio di scrittura
    Occorre appoggiare questa inchiesta e farne una bandiera di onestà e di trasparenza

    Dai veleni dell'Ilva al puzzo dell'inchiesta di Potenza

    Che l'Ilva inquinasse lo si sapeva. Ma qui si arriva a un livello di manipolazione delle istituzioni inusitato. Un sistema di potere occulto - con manovre bipartisan - ha tentato di fermare a Taranto l'intransigenza della magistratura prima dall'esterno e poi dall'interno.
    15 giugno 2021 - Alessandro Marescotti
  • Ecologia
    Produzione ILVA a Taranto

    Anche 6 milioni di tonnellate di acciaio sono troppe

    E adesso come faranno ad autorizzare 8 milioni di tonnellate/anno se già 6 mettono a rischio la salute della popolazione? Arpa Puglia, Aress e Asl fanno i calcoli ed emerge ciò che era ovvio. La VIIAS del 2019 aveva dato rischio sanitario inaccettabile a 4,7 milioni di tonnellate/anno di acciaio.
    20 maggio 2021 - Redazione PeaceLink
  • Ecologia
    Ilva, a Taranto pure lo Stato si è liquefatto

    Ma i soldi del recovery Plan non potrebbero risarcire Taranto dandole un futuro pulito?

    Dopo la sentenza di primo grado che ha condannato i Riva per disastro ambientale e disposto la confisca degli impianti, ed ecco emergere un’impressionante continuità di pratiche illegali finalizzate ad ammorbidire l’azione della magistratura.
    11 giugno 2021 - Gad Lerner
  • Ecologia
    Il fervido cattolicesimo dei Riva

    Inquinavano e credevano in Dio

    E' crollato definitivamente il sistema di potere che veniva benedetto e celebrato a Pasqua e Natale in fabbrica, con generose donazioni dai Riva all'ex arcivescovo di Taranto monsignor Benigno Papa.
    11 giugno 2021 - Alessandro Marescotti
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.6.39 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)