manifestazione

Ritiro immediato delle truppe d'occupazione dall'Iraq

25 aprile 2004
ore 10:30 (Durata: 2 ore)

L’IRAQ AGLI IRAKENI!
MOBILITAZIONE PER IL RITIRO IMMEDIATO DELLE TRUPPE!

Raccogliendo le indicazioni a livello nazionale del movimento contro la guerra, riteniamo importante caratterizzare le manifestazioni del 25 aprile con una mobili-tazione, la più ampia possibile, per il ritiro immediato delle truppe italiane dall’Iraq

La decisone di Zapatero di ritirare immediatamente le truppe, frutto della straordinaria mobilitazione del popolo spagnolo, dimostra che è possibile mettere fine all’occupazione dell’Iraq senza che ciò provochi disastrose conseguenze come sostiene il governo italiano, ma dimostra anche l’inconseguenza di quelle forze di opposizione che continuano a rifiutarsi di richiedere il ritiro immediato delle truppe.

Il comitato napoletano contro la guerra, invita a ritornare in piazza il 25 aprile dopo gli ultimi tragici fatti in Iraq ed in Palestina, che, sempre più, rischiano di far precipitare la situazione in un conflitto permanente tra l’occidente ricco ed il mondo arabo, a partire dalla oppressione militare e neocoloniale che Israele esercita in Palestina, con la deliberata esecuzione di omicidi di stato, come quello che ha colpito Rantisi, leader di Hamas, dopo la già criminale uccisione dello sceicco Yassin.

In Iraq, gli americani hanno fatto oltre 600 vittime, quasi tutte civili, a Falluja, mentre illegalmente cercano di catturare al Sadr, un leader sciita a loro avverso. Non si e’ potuto sapere nulla sulla vicenda del 6/4, quando dai nostri soldati è stato ucciso un numero imprecisato di civili irakeni, anche donne e bambini, a Nassirya, mentre la vicenda degli ostaggi catturati, di cui uno ammazzato, proprio tra gli italiani, fa venire fuori la sporca vicenda dei mercenari, di una guerra gestita da compagnie private che promettono lauti guadagni a giovani spesso prigionieri di un mito della forza.

E’ ormai evidente che tutta la strategia militarista messa in campo dal governo Usa, con i suoi corifei, in primis i ns. Governanti, serve a coprire le irresolubili contraddizioni di un neocapitalismo sempre più iniquo e violento, che produce anche riflessi interni, come le indiscriminate retate di immigrati, compiute, in tutta Italia, senza trovare nessuna conferma ad accuse di terrorismo e finite con la espulsione di molti di essi, poco prima di pasqua, od il recente rinvio a giudizio di generosi militanti del movimento dei disoccupati napoletani, criminalizzati per le loro lotte.

Contro tutto ciò è necessario continuare a mobilitarsi a far sentire l’opposizione al prosieguo dell’occupazione in Iraq.

Il 25 aprile alle ore 10,30
Manifestazione con concentramento a Piazza del Gesù
Torniamo in piazza per la libertà e l’autodeterminazione del popolo irakeno
Via subito le truppe di occupazione dall’Iraq! Indipendenza e diritti per il popolo palestinese!
No a spese militari e repressione sociale interna, sì al lavoro ed ai diritti sociali per tutti, a partire da disoccupati e migranti!

Il comitato parteciperà anche alle celebrazioni del 25 aprile per ribadire la richiesta del ritiro immediato delle truppe di occupazione coloniali italiane dall’Iraq.

Comitato Napoletano Contro la Guerra

Per maggiori informazioni:
comitato no war napoli
Aggiungi a calendario: Google - Outlook - Apple - Altri

Prossimi eventi - Aggiungi

Mappa

Eventi dei prossimi giorni

Ricerca eventi

Ricorrenze del giorno

  • Anno 1965: I cappellani militari toscani definiscono vili gli obiettori di coscienza. Don Milani scrive "L'obbedienza non è più una virtù".

Dal sito

  • Disarmo

    L'incubo dell'"Hellscape": quando le macchine decidono chi deve morire

    L'Europa corre verso una nuova era di guerra automatizzata. Anche l'Italia è protagonista di questa corsa. Ma delegare il potere di uccidere all'intelligenza artificiale rappresenta una deriva morale senza precedenti
    10 febbraio 2026 - Francesco Iannuzzelli
  • CyberCultura
    Una sintesi delle news tratte da Sociale.network e da PeaceLink

    Albert: il bollettino pacifista generato con l'IA di Open Notebook

    Una sintesi di ciò che è stato fatto negli ultimi mesi. Il bollettino è stato realizzato con il software di Intelligenza Artificiale Generativa Open Notebook installato sul sito di PeaceLink. E' la prima esperienza di generazione di testi per la pace tramite piattaforma IA no profit.
    10 febbraio 2026 - Redazione PeaceLink
  • Latina
    Condanne senza prove e uso politico delle giustizia contro gli imputati mapuche

    Per il Cile i mapuche sono criminali

    I casi di Héctor Llaitul Carrillanca, Matías Catrileo, Julia Chuñil, Facundo Jones Huala e di moltissimi altri gridano vendetta mentre l’insediamento, ormai vicino, del nuovo presidente di estrema destra José Antonio Kast, non promette niente di buono
    6 febbraio 2026 - David Lifodi
  • Processo Ilva
    La prima udienza del nuovo processo di Potenza è stata fissata per il 21 aprile 2026

    Vendola rinviato a giudizio nel processo "Ambiente Svenduto" bis sull'ILVA

    Il giudice per le udienze preliminari di Potenza, Francesco Valente, ha accolto le richieste dell'accusa disponendo il rinvio a giudizio di 21 imputati coinvolti nel processo "Ambiente Svenduto". L'accusa è di disastro ambientale tra il 1995 e il 2012 prodotto dall'ILVA di Taranto.
    6 febbraio 2026 - Redazione PeaceLink
  • Palestina
    Lettera di un’attivista per la Palestina

    Il sottile il confine tra solidarietà e protagonismo

    Questa riflessione sulle contraddizioni dell’attivismo è l’espressione di un conflitto interiore che ho attraversato in modo concreto durante la mia esperienza con la Freedom Flotilla, sulla nave Conscience, che nell’ottobre 2025 è salpata con l’obiettivo di rompere l’assedio di Gaza.
    8 febbraio 2026 - Elisabeth Di Luca (attivista per la Palestina)
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.8.30 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)