manifestazione

2^ Marcia provinciale per la Pace

9 maggio 2004
ore 13:30 (Durata: 4 ore)

COORDINAMENTO GRUPPI
PER LA PACE DI ROVIGO

2^ MARCIA PROVINCIALE PER LA PACE
9 MAGGIO 2004
da PEZZOLI a ROVIGO
NO M U R I M A PONTI
Le guerre dimenticate, i bambini e le guerre, la pace è doverosa,
spegnere l’incendio,no al diritto delle forza si alla forza del diritto

RITROVO ORE 13.30 PEZZOLI, PARTENZA ALLE ORE 14,
ARRIVO A ROVIGO (P.ZZA “V.EMANUELE II”) ALLE ORE 18 CIRCA
(SERVIZIO DI NAVETTA PER IL RITORNO)

DAL PALCO
LETTURA APPELLO
TETIMONIANZA DI LISA CLARK DEI BEATI I COSTRUTTORI DI PACE
AZIONE DI TEATRO DI STRADA,
LE DONNE IN NERO CONTRO IL MURO ISRAELIANO
MUSICA DAL VIVO CON GLI HEZA

LA CITTADINANZA E’ INVITATA

APPELLO

IL PROSSIMO 9 MAGGIO 2004, a poco più di un anno di distanza dalla marcia provinciale della pace del 16 febbraio 2003, torneremo a marciare in Polesine per chiedere la pace e fermare la guerra. Arriveremo in piazza, a Rovigo, dopo aver percorso la distanza che ci separa da Pezzoli. Vogliamo camminare con le “bandiere della pace” non solo per sensibilizzare ma anche per cambiare il corso funesto degli avvenimenti. Lo facciamo con lo spirito e le parole di chi è sceso in piazza il 20 marzo a Roma e di chi tuttora rinnova l’invito a manifestare perché oggi più che mai è necessario essere “ostinati per la pace”.

CHIEDIAMO CHE

- si reclami "giustizia e non vendetta".
- si condanni il terrorismo, la guerra e ogni analoga forma di soluzione armata dei conflitti.
- vengano ritirate immediatamente tutte le truppe in Iraq, non solo quelle italiane.
- l’Italia si faccia promotrice di un iniziativa ufficiale dell’Onu come unico soggetto garante del diritto internazionale per la transizione e l’autodeterminazione irachena, senza la presenza di chi ha partecipato alla guerra e all’occupazione, garantendo il rispetto dei diritti umani di tutti e di tutte.
- l'Unione Europea svolga un analogo ruolo di pace e includa il ripudio della guerra nel proprio trattato costituzionale.
- vengano inviati in forma organizzata volontari civili, coordinati con le Ong che già operano in Iraq, perché in collaborazione con la Comunità Internazionale realizzino gli interventi di aiuto, sostegno umanitario, ricostruzione sociale e materiale per la popolazione.
- con la stessa urgenza chiediamo che una decisa iniziativa internazionale crei le condizioni per una pace giusta in Medio Oriente, imponendo la rimozione del muro, la protezione dei civili e un negoziato fondato sulle risoluzioni dell'Onu per la fine dell'occupazione e la convivenza pacifica.
- non venga meno l’attenzione sulle numerose “guerre dimenticate” che insanguinano tutti i continenti.
- l’industria bellica “fabbrica della guerra” venga riconvertita in produzioni di pace.

FACCIAMO APPELLO perché le energie degli attivi cittadini e cittadine polesani contribuiscano alla realizzazione il 9 maggio prossimo per la Pace in Iraq e nel mondo: FUORI LE TRUPPE DI OCCUPAZIONE DALL'IRAQ. L'IRAQ AGLI IRACHENI PACE IN MEDIO ORIENTE BASTA ARMI - BASTA GUERRE

PROMOTORI:
Associazione per la Pace, Beati i costruttori di pace, Centro documentazione polesano, Comitato fermiamo la guerra, Coop. sociale Porto Alegre, Emergency, Parrocchia di Pezzoli, Scuola di Quartiere, Ufficio diocesano per la Giustizia e la pace.

Per maggiori informazioni:
Antonio Gambato
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