Corteo nazionale: "Tanti popoli, un'unica lotta"
Sabato 3 Marzo si svolgerà a Milano una manifestazione nazionale internazionalista caratterizzata dalla parola d’ordine TANTI POPOLI UN’UNICA LOTTA in chiusura della settimana di solidarietà internazionale con il popolo basco in lotta per la rivendicazione dei propri diritti politici e civili, con lo slogan:
E’ TEMPO DI SOLUZIONI: LIBERTA’ E AUTODETERMINAZIONE
PER IL PAESE BASCO!
La parola d’ordine tanti popoli un’unica lotta sta ad indicare quel filo rosso che collega la lotta di liberazione del Paese Basco con tutti quei popoli che oggi lottano per la libertà, per la giustizia contro l’imperialismo e il suo sistema capitalista, per un mondo migliore.
Infatti il 3 di marzo a nome di tutti i popoli del mondo che si ribellano all’imperialismo e al colonialismo, la Rete Italiana Amici e Amiche di Euskal Herria scenderà in piazza fianco a fianco con le rappresentanze del popolo kurdo, che ancora poco tempo fa ha subito decine di morti provocate dai criminali bombardamenti del fascista Turco Erdogan, del popolo palestinese che non dimentica l’operazione Piombo Fuso compiuta dallo stato terrorista Israeliano colpevole di aver raso al suolo Gaza con più di 1500 morti oltre allo stillicidio quotidiano di soprusi torture e prevaricazioni con l’avvallo dell’Onu, dei popoli del sudamerica, una volta cortile di casa dell’imperialismo Usa, ed ora in cammino per una strada di liberazione e riappropriazione e valorizzazione delle proprie risorse naturali.
Il corteo vuole lanciare un messaggio chiaro di solidarietà internazionalista in particolare con una presa di posizione forte contro il colonialismo franco-spagnolo in terra basca per affermare il diritto all’autodeterminazione e ai diritti politici e civili per il popolo di Euskal Herria e la libertà per i prigionieri e le prigioniere politiche che sono rinchiusi e rinchiuse nelle carceri spagnole e francesi.
Euskal Herria, il Paese Basco, nazione senza stato, vive da decenni una situazione di soprusi e vessazioni nei confronti del proprio popolo: torture, uccisioni di militanti, illegalizzazioni di ogni forma di rappresentanza politica e di ogni espressione di rivendicazione politica e sociale (partiti, movimenti giovanili, sindacati, organi di stampa,ecc…). Un popolo che con forza e determinazione continua a volere la risoluzione di questo conflitto che sembra non avere fine; l’ultimo del genere in Europa, un conflitto che è politico e che quindi ha bisogno di essere risolto politicamente.
Negli ultimi anni sono stati fatti passi enormi da parte della società basca e da tutte le organizzazioni che lavorano sia all’interno del Movimento di Liberazione Nazionale sia da organismi più eterogenei ed appartenenti ad aree più ampie. Sono riusciti a coordinarsi in un lavoro politico che possa costringere i governi Spagnolo e Francese ad assumere decisioni importanti e significative rispetto ad una soluzione democratica e politica del conflitto che attanaglia Euskal Herria da decenni.
Tutte le organizzazioni basche, compresa l’organizzazione armata E.T.A., hanno fatto passi enormi per aprire una possibilità di dialogo, in modo da poter spostare sul terreno politico quello che i suddetti governi vogliono mantenere sul piano militare e di guerra permanente, ma la posta in gioco è, per lo stato spagnolo e francese, troppo alta...
Troppo alta perché se lasciassero parlare e decidere il popolo basco del proprio futuro, come dimostrato anche dall’ ultima enorme manifestazione a Bilbao del 7 Gennaio 2012 a sostegno dei prigionieri, perderebbero i loro poteri oligarchici; perderebbero il dominio fascista che dopo la morte del dittatore Franco è continuato nelle mani di un re e di un parlamento che non ha mai fatto i conti con la propria storia; perderebbero tutti i benefici costruiti sulla schiena dei lavoratori di Euskal Herria e probabilmente sarebbe sconfitta l’arroganza del nazionalismo spagnolo, visto che rivendicazioni simili arrivano anche dalla Catalunya, dalla Galizia, dall’Andalusia.
Un cammino fatto di radicamento sociale che in questi anni di illegalizzazioni è stato il vero anello di congiunzione tra le rivendicazioni di indipendenza libertà e giustizia sociale per tutto il popolo. Una mobilitazione popolare costante che porti a una risoluzione giusta del conflitto. Le continue incarcerazioni selettive dei compagni, l’utilizzo quotidiano di pratiche di tortura selvagge, la messa fuori legge della rappresentanza indipendentista e socialista basca Sortu di partecipare alle elezioni politiche e territoriali sul territorio basco sono le uniche risposte degli stati spagnolo e francese.
Ma dall’altra parte invece esiste la naturale aspirazione dei popoli in lotta per un mondo diverso, un’aspirazione che si trasforma in proposta politica, proposta e lotta per la costruzione di un mondo basato sull'uguaglianza e la solidarietà, dove i lavoratori, gli studenti, gli immigrati possano trovare soddisfazione ai propri bisogni, possano essere partecipi in prima persona delle scelte che riguardano il proprio futuro spazzando via il fascismo, il razzismo, il sessismo provocati da una società capitalista basata sullo sfruttamento.
Su queste parole d’ordine chiediamo a tutti i lavoratori, gli studenti, i precari, le realtà sociali, i compagni e le compagne di schierarsi al fianco dei popoli in lotta partecipando SABATO 3 MARZO al CORTEO NAZIONALE con delegazioni europe della rete EHL Amici e amiche del Paese basco che partirà alle ore 15.00 da PORTA GENOVA
Prossimi eventi - Aggiungi
- ago31lun18:00assemblea
Sudario delle bambine e dei bambini di Gaza - Assemblea regionale
Via Giulio Petroni 101 - Bari (BA)PER NON DIMENTICARE UN SOLO NOME Assemblea regionale per l'organizzazione della manifestazione in programma il 24 settembre a Bari per accogliere e ... - ago31lun18:00assemblea
Sudario delle bambine e dei bambini di Gaza - Assemblea regionale
PER NON DIMENTICARE UN SOLO NOME Assemblea regionale per l'organizzazione della manifestazione in programma il 24 settembre a Bari per accogliere e ... - set2mer20:00evento
Assemblea pubblica di convergenza
Spazio autogestito 77, via Dalmazia 77 f - Bolzano, Italy (BZ)NO CPR ~ Casa per tutt* ~ NO WAR ~ STOP GENOCIDE Spazio autogestito 77 (via Dalmazia 77 f) Siamo tutt* ANTIFASCIST+ „Wer NICHT von ... - set3gio21:00evento
Un'altra difesa è possibile - incontro pubblico Alba
Via Giacosa - Alba (CN)Incontro pubblico ad Alba a sostegno della proposta di legge di iniziativa popolare per l'istituzione del dipartimento della difesa civile non armata ... - set4ven13:30evento
Flumen Festival - VIII edizione
Lungomare Duca degli Abruzzi, 84 - Ostia Lido (RM)Flumen - Festival, il festival dell'ecologia, della nonviolenza e delle migrazioni che venerdì 4 e sabato 5 settembre riempirà gli spazi ... - set4venevento
SCOMODE - Festival delle donne contro la violenza
Strada Vaciglio nord 6 - Modena (MO)Casa delle Donne contro la violenza organizza la terza edizione di SCOMODE - Festival delle donne contro la violenza, nei giorni 4-5-6 settembre 2026 ... - set5sab16:30evento
Storie di pace e di guerra, la resistenza delle donne
Associazione Casa delle Donne contro la violenza: Strada Vaciglio nord 6 - Modena (MO)𝗕𝗮𝗿𝗯𝗮𝗿𝗮 𝗦𝗰𝗵𝗶𝗮𝘃𝘂𝗹𝗹𝗶 porterà allo Scomode Festival la sua testimonianza diretta raccontando i ... - set5sab17:00evento
Un altro mondo è possibile
Via Pomario - Massa (MS)Musica, solidarietà e libertà per i popoli oppressi Healing and Freedom Movement, in collaborazione con il Bar Ecuador di Massa, Gaza ... - set5sab18:00evento
Cinema Palestina - Presentazione del Libro
Vicolo Trivelli 2/E - Reggio Emilia (RE)Sabato 5 settembre alle ore 18:00 ospiteremo l'autrice Maria Elena Marabotto Petrelluzzi per presentare il suo libro 'Cinema Palestina: Memorie e ... - set6dom18:00evento
Un'altra Difesa è Possibile
Casa del Popolo Arci Cremlino via Gabiano, 5 - Borgo San Giacomo (BS)Il 6 settembre alle 18 il Cremlino riapre con un incontro sulla Campagna "Un'altra Difesa è possibile" con la Presentazione della proposta per ... - set7lun18:00evento
Arene Decoloniali Fest
Parco della Torre di Tormarancia - Roma (RM)Torna a Roma ARENE DECOLONIALI, il festival di Un Ponte Per che, quest'anno, sarà dedicato ai femminismi nati e sviluppatisi nei contesti ... - set11ven17:00convegno
Capitalismo, crisi ecoclimatica e guerra
New Camping Le Tamerici - Cecina Mare (LI)partecipano _Raffaele Giammetti (professore associato di Economia politica Università di Cassino e del Lazio Meridionale)_ _Claudia Terra ... - set11ven18:00esposizione
La resistenza pacifica delle stelle
Strada Santa Teresa dei Maschi, 26 - Bari (BA)ITSLIQUID Group è lieta di presentare "La resistenza pacifica delle stelle", mostra personale di Stefania Ruggieri. L'evento inaugurerà ... - set12sabconferenza
“Occidente al tramonto, il sole sorge a Pechino?”
New Camping Le Tamerici - Cecina Mare (LI)partecipano _Daniela Caterina (professoressa associata presso la Facoltà di Filosofia della Huazhong University of Science and Technology ... - set12sabevento
Cinemarcord - torna la convention di collezionismo cinematografico
ia Daste e Spalenga 13/15 - Daste, Bergamo (BG)Torna Cinemarcord, convention di collezionismo cinematografico ed editoria specializzata. Sei edizioni di successo alle spalle, un punto di ... - set13dom10:30conferenza
Cambiare il mondo dal basso
New Camping Le Tamerici - Cecina Mare (LI)Partecipano _Marcella Corsi (professoressa di Economia Politica Università La Sapienza Roma)_ _Dario Salvetti (Collettivo di Fabbrica ... - set16mer19:00evento
Presentazione di Resistenze in Palestina
Circolo Hex, 𝗩𝗶𝗮 𝗱𝗶 𝗖𝗼𝗿𝘁𝗶𝗰𝗲𝗹𝗹𝗮 𝟱𝟲 - Bologna (BO)𝗠𝗲𝗿𝗰𝗼𝗹𝗲𝗱𝗶` 𝟭𝟲 𝗦𝗲𝘁𝘁𝗲𝗺𝗯𝗿𝗲 𝟮𝟬𝟮𝟲 𝗛𝗲𝘅 ⋆ 𝗩𝗶𝗮 𝗱𝗶 ... - set18ven18:00evento
Tre giorni per la Pace 2026: fuori l'Italia dalla guerra - Milano 18-19-20 settembre
Via Fabio Massimo, 19 - Milano (MI)18 - 19 - 20 SETTEMBRE 2026 PRESSO IL C.I.Q. CENTRO INTERNAZIONALE DI QUARTIERE, VIA FABIO MASSIMO 19 - MILANO (MM3 PORTO DI MARE) In questa quarta ...

















