conferenza

Non c'e pace senza Siria - L'altra faccia della rivoluzione

11 maggio 2012
ore 21:00
Sala Arianna presso lo spazio culturale Seicentro, via Savona 99 Milano, MILANO (MI)OSMGoogleApple

Le associazioni PeaceLink e Mondo senza Guerre e senza Violenza presenteranno la conferenza dal titolo "Non c'e pace senza Siria - L'altra faccia della rivoluzione", con il patrocinio del Consiglio di Zona 6 del Comune di Milano.

Non c'e pace senza Siria - L'altra faccia della rivoluzione

Sarà l'occasione per conoscere quello che i media non raccontano della rivoluzione in Siria, dando voce all'ala democratica e pacifica dell'opposizione siriana.
Per capire la complessità della situazione in Siria è necessario approfondire le ragioni delle parti in campo, puntando l'accento sulla condanna delle violenze mosse dai protagonisti di una crisi difficile da analizzare. E' questa la ragione principale per cui abbiamo voluto dare voce a chi ha scelto di portare avanti la sua lotta in modo non violento attraverso la testimonianza dell'esperienza diretta.

http://www.peacelink.it/pace/a/36195.html

“Non c'e pace senza Siria - L'altra faccia della rivoluzione”

Venerdi 11 maggio 2012 alle ore 21:00 nella sala Arianna presso lo spazio culturale Seicentro, (via Savona 99 Milano), le associazioni Peacelink e Mondo senza Guerre e senza Violenza con il patrocinio del Consiglio di Zona 6 del Comune di Milano presenteranno la conferenza dal titolo "Non c'e pace senza Siria - L'altra faccia della rivoluzione". Sarà l'occasione per conoscere quello che i media non raccontano della rivoluzione in Siria, dando voce all'ala democratica e pacifica dell'opposizione siriana.

Alla Conferenza saranno presenti:

Gassan Azzam, dissidente Siriano membro del CSCD europeo;

Mehdi Ben Braiek, esponente della Comunità Tunisina e membro della associazione Cittadini del Mondo;

Lorenzo Galbiati, responsabile milanese della associazione Peacelink;

Marco Giorgino, responsabile della associazione Mondo senza Guerre e senza Violenza.

Per capire la complessità della situazione in Siria è necessario approfondire le ragioni delle parti in campo, puntando l'accento sulla condanna delle violenze mosse dai protagonisti di una crisi difficile da analizzare. E' questa la ragione principale per cui abbiamo voluto dare voce a chi ha scelto di portare avanti la sua lotta in modo non violento attraverso la testimonianza dell'esperienza diretta.

http://www.peacelink.it/pace/a/36195.html

Per maggiori informazioni:
Lorenzo Galbiati
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