esposizione

Mostra d’arte “Effetto ottico”: a Trastevere, in favore della neonata associazione “Acondroché?”

4 maggio 2013
ore 18:00

Un viaggio nella percezione e nell’evolversi delle forme, perché la diversità non si esaurisce nell’aspetto fisico ma caratterizza anche capacità e aspirazioni. Questa l’idea alla base della mostra d’arte “Effetto ottico” di Valentina Maragnani che si terrà a Roma sabato 4 maggio 2013, dalle 18:00, presso la Galleria Spazio 40 in via dell’Arco di San Callisto 40 (zona Trastevere).

Il ricavato andrà a sostegno della neonata associazione di volontariato “Acondroché?”, impegnata in favore delle persone affette da acondroplasia, una malattia che ne condiziona la regolare crescita dello scheletro.

I quadri in esposizione sono un coloratissimo viaggio nella percezione e nel rapporto delle forme. La tecnica di realizzazione nasce dall’insolito incontro di acrilici, olio, china e sanguigna.

Valentina Maragnani, presidente dell’associazione “Acondroche?”, pone alla base delle sue creazioni l’idea che si può essere diversi non solo per la propria statura‚ ma per le proprie capacità, competenze ed aspirazioni. L’acondroplasia, malattia di cui soffre la stessa artista, è infatti una forma di nanismo che impedisce alla cartilagine di crescere a ritmi normali, portando chi ne è affetto ad avere una statura minuta e tratti caratteristici nel volto. Ma lo sviluppo intellettuale della persona procede normalmente.

L’associazione “Acondroché?” offre alle persone acondroplasiche gli strumenti per uscire dalla possibile situazione di pregiudizio e stigma sociale e lo fa offrendo laboratori‚ incontri informativi‚ servizi di consulenza giuridica‚ logistica e sanitaria.

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Acondroche?
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