convegno

IMMIGRAZIONE E DIRITTI UMANI nel Mediterraneo

6 settembre 2013

Le avvocature dei Paesi che si affacciano sul Mediterraneo a confronto dal 5 al 7 settembre in Sicilia nell'evento organizzato dal Consiglio nazionale forense italiano, insieme a quello francese e a quello spagnolo (Conseil National des barreaux e il Consejo General de la Abogacía Española)

I diritti fondamentali delle persone al centro di ogni scelta legislativa e pratica giuridica. Questo il tema al centro della Conferenza internazionale dei presidenti delle avvocature del Mediterraneo “Immigrazione e Tutela Diritti Umani nel Mediterraneo” organizzata a Taormina, il 6 e 7 settembre

Tantissimi i paesi già accreditati: Turchia, Andorra, Serbia, Albania, Romania, Marocco, Grecia, Montenegro, Palestina; anche Messico e Brasile.

«È un appuntamento inaugurato già qualche anno fa», spiega Carlo Vermiglio, vicepresidente del Cnf con delega ai rapporti internazionali.
Negli ultimi anni, però, il confronto si è svolto su temi specifici e da qualche tempo la riflessione non poteva non toccare innanzitutto i temi della immigrazione».

Il presidente Guido Alpa venerdì 6 apre i lavori con la relazione “Le grandi sfide dell’Avvocatura: i diritti fondamentali, la sicurezza pubblica, lo Stato di diritto”.

«I cambiamenti politici ed economici che rigurdano tutti i Paesi sono capaci di compromettere i diritti dei cittadini e dello Stato di Diritto. Al fine di poter lottare per la protezione di questi diritti è fondamentale che gli avvocati e le loro istituzioni siano assolutamente indipendenti e possano esercitare le loro funzioni con libertà assoluta », affermano dal Consejo General de la Abogacia Espanola.

http://www.famigliacristiana.it/articolo/immigrazione-e-diritti-convegno-a-taormina--.aspx

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