conferenza stampa

Lancio della Campagna GUARDIANE DELLA TERRA La salute delle donne è il futuro della Terra

14 settembre 2016
ore 11:00 (Durata: 2 ore)

Presentazione pubblica del Coordinamento Donne Salute Ambiente

Invito alla stampa e alla cittadinanza

COMUNICATO STAMPA

Non solo #FertilityDay.

È l'intero Manifesto per la Salute della Donna, lanciato dal Ministro della Salute Lorenzin la primavera scorsa, ad essere una ben confezionata scatola vuota e a tralasciare colpevolmente ambiti di analisi e di intervento di vitale importanza, se l'obiettivo reale è quello di tutelare la salute delle donne.

La 1° Giornata Nazionale della Salute della Donna, celebrata dal governo il 22 aprile 2015, ha infatti individuato 10 aree tematiche considerate prioritarie per garantire la piena tutela della salute femminile. Tra le questioni più urgenti da affrontare non ci sono però le condizioni ambientali, nonostante l'emergenza contaminazione sia diffusa da nord a sud del paese e le conseguenze in termini sanitari siano comprovate da numerosi studi.

L'esposizione a contaminanti ambientali è tra i fattori che più negativamente incidono sulla salute riproduttiva oltre che sulla salute neonatale e infantile.

QUALCHE DATO

In Italia l'infertilità colpisce il 15% delle coppie. A Taranto, tra le città più inquinate d'Europa, l'incidenza di tumori al collo dell'utero è del 80% superiore rispetto alla media di riferimento, mentre l'incidenza del tumore alla mammella è superiore del 24%.

Uno studio pubblicato nel 2015 dall'International Journal of Environmental Health Research ha calcolato che nelle regioni del Sud Italia l'abortività spontanea correlata all'inquinamento atmosferico aumenta del 19,7% per ogni 10 µg al m3 di PM10 e del 33,6% per la stessa quantità di ozono.

A livello europeo si registrano annualmente 59.300 casi di ritardo mentale causati dall'esposizione del feto a pesticidi durante la gravidanza e si calcola una perdita annua di ben 13 milioni di punti di Quoziente Intellettivo.

Più in generale, tra il 2004 e il 2013, secondo l'Eurostat, la speranza di vita in salute in Italia è diminuita di 7 anni per gli uomini e 10 anni per le donne.

Secondo l'AEA – Agenzia Europea per l'Ambiente, in Italia si registrano ogni anno 84.400 decessi prematuri legati all'inquinamento atmosferico.

I costi economici per i danni alla salute femminile causati dall'esposizione a interferenti endocrini come ftalati, parabeni, diossine, pcb etc. ammontano ogni anno a 1,5 miliardi di euro.

NASCE LA CAMPAGNA “GUARDIANE DELLA TERRA”

Per porre l'attenzione su questa drammatica realtà e chiedere che la salubrità ambientale - che significa anzitutto chiusura delle fonti contaminanti e bonifiche - e che la previsione di spazi di partecipazione e controllo sociale delle politiche in campo ambientale e sanitario siano precondizioni per garantire piena tutela della salute, nasce il Coordinamento Donne Salute Ambiente, una rete che riunisce oltre 50 organizzazioni tra associazioni, comitati territoriali, istituti di ricerca, società scientifiche e realtà sociali attive nella difesa dell'ambiente e della salute, con particolare riferimento alla dimensione di genere.

Durante la conferenza stampa sarà presentata alla stampa e al pubblico la Campagna di informazione, denuncia, mobilitazione e pressione istituzionale “Guardiane della Terra – La salute delle donne è il futuro del Pianeta” per chiedere che la prevenzione primaria, la tutela del territorio e il coinvolgimento della cittadinanza nelle decisioni riguardanti politiche impattanti dal punto di vista ambientale siano gli assi portanti delle politiche pubbliche in materia ambientale e sanitaria.

Allarmate per la situazione di grave contaminazione diffusa in tutto il paese e per le conseguenze sanitarie pagate in primo luogo da donne e minori siamo convinte che il ruolo della cittadinanza possa e debba essere dirimente nell'orientare le politiche pubbliche e nell'incalzare stampa e istituzioni ad un deciso cambio di passo nelle politiche a tutela della salute femminile, riproduttiva, neonatale e infantile.

Alla Conferenza Stampa interverranno rappresentanti della comunità scientifica, dei comitati territoriali e delle associazioni aderenti alla campagna.

http://guardianedellaterra.jimdo.com/appuntamenti/lancio-campagna/

Per maggiori informazioni:
Marica Di Pierri
Aggiungi a calendario: Google - Outlook - Apple - Altri

Prossimi eventi - Aggiungi

Mappa

Eventi dei prossimi giorni

Ricerca eventi

Dal sito

  • Editoriale
    La nostra attenzione è insufficiente di fronte al rischio di non rinnovo del trattato New Start

    Il pacifismo davanti al bivio della storia

    Il New Start è uno dei pilastri rimasti per il controllo degli armamenti nucleari. Ha drasticamente ridotto il numero di testate nucleari strategiche russe e americane disponibili al lancio. Scade il 5 febbraio e rischia di non essere rinnovato. Se non prendiamo l'iniziativa rischiamo l'irrilevanza.
    30 gennaio 2026 - Redazione PeaceLink
  • Pace
    Le nuove linee-guida della Difesa statunitense

    La nuova Strategia di Difesa Nazionale americana

    E' stata resa pubblica dal Pentagono la versione non classificata della nuova Strategia di Difesa Nazionale (NDS) americana. La NDS è considerata un documento fondamentale, in quanto rende militarmente operative le linee guida della Strategia di Sicurezza Nazionale (NSS) dello scorso dicembre.
    30 gennaio 2026 - Alessandro Pascolini (Università di Padova)
  • Disarmo
    Il caso di Mohammed bin Salman

    E noi gli vendiamo le armi

    Il principe ereditario saudita Mohammed bin Salman ha fatto uccidere il giornalista dissidente Jamal Khashoggi, che è stato tagliato a pezzi e portato via. Ma Biden a suo tempo gli ha concesso l'immunità penale.
    28 gennaio 2026 - Redazione PeaceLink
  • Disarmo
    Dal report “Is it Safe?” redatto dall’Organizzazione "Norvegian People’s Aid", una riflessione...

    E la strage continua...

    All’indomani dell’atteso annuncio dal “Bulletin of the Atomic Scientists” di quanto virtualmente siamo vicini alla mezzanotte dell’umanità, può essere di aiuto l'approfondimento su quanto i passati test nucleari siano stati capaci di provocare sulle popolazioni coinvolte in più parti del pianeta?
    28 gennaio 2026 - Roberto Del Bianco
  • Taranto Sociale
    Quello che rivendichiamo con questo ricorso è il coraggio intellettuale della verità

    Prima udienza al TAR di Lecce sull'AIA dell'ILVA: confermata la plausibilità del ricorso

    Hanno preferito rimanere in silenzio, senza intervenire in questo ricorso, i Comuni di Taranto e Statte, la Provincia di Taranto e la Regione Puglia. Soltanto il Codacons, con i suoi Avvocati, ha deciso di costituirsi appoggiando le nostre ragioni.
    28 gennaio 2026 - Direttivo PeaceLink
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.8.28 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)