evento

Progetto "Per non dimenticare" - Al Teatro Lirico di Magenta con i Licei

8 aprile 2017
ore 10:00 (Durata: 3 ore)

Progetto "Per non dimenticare" - Al Teatro Lirico di Magenta con i Licei

Evento formativo per Docenti e Studenti

http://www.peacelink.it/pace/a/44220.html

CITTA' di MAGENTA

Liceo, Istituto Istruzione Superiore LUIGI EINAUDI

presentano il Progetto "PER NON DIMENTICARE"

TEATRO LIRICO di MAGENTA, via Cavallari, 2

SABATO 8 APRILE 2017

dalle ore 10 alle 13

Foto in Fuga - Associazione Fotografica: presentazione del reportage fotografico della visita ad Auschwitz Birkenau che ha dato vita al libro "Vite segnate Voci sospese"

INCONTRIAMO:

ADELMO CERVI "Io che conosco il tuo cuore" - Scrittore

LAURA TUSSI, Scrittrice e Giornalista, Associazione PeaceLink - Telematica per la Pace

FABRIZIO CRACOLICI, Presidente ANPI di Nova Milanese (Monza e Brianza), Referente del Progetto "Per non dimenticare"

MASSIMO PRIVIERO, Cantautore e Musicista

Prof.ssa MARIA GRAZIA PISONI, Dirigente Scolastico IIS Luigi Einaudi di Magenta

Prof.ssa ANITA SOFIA, Referente Progetto Einaudi

VANINKA RICCARDI, Associazione tra artisti Ciridì

CHIUSURA EVENTO:

SINDACO MARCO INVERNIZZI

EVENTO FORMATIVO di 3 ORE PER L'APPRENDIMENTO DI COMPETENZE DI CUI AL DECRETO LEGISLATIVO N. 13 DEL 16 GENNAIO 2013

Con la Partecipazione di:

ANPI Nova Milanese (Monza e Brianza)

ARCHIVIO STORICO Città di Nova Milanese

CIRIDI'

ASSOCIAZIONE ARCI PONTI DI MEMORIA

PEACELINK - Telematica per la Pace

Adelmo Cervi, con Giovanni Zucca "IO CHE CONOSCO il TUO CUORE", Edizioni PIEMME, Milano 2014

Storia di un padre Partigiano raccontata da un figlio.
La più grande storia della nostra Resistenza dalla voce di un testimone bambino.

Recensione di Laura Tussi - PeaceLink

e Fabrizio Cracolici - Presidente ANPI Nova Milanese

Edizioni PIEMME, Milano 2014

Adelmo Cervi è un ex ragazzo di oggi, figlio di un padre strappato alla vita, che racconta quel padre, Aldo, Partigiano con i suoi sette fratelli nella banda Cervi, per narrare la sua storia e per rivendicare di essere figlio di un uomo e non di un mito pietrificato dal tempo e dalle ideologie. Adelmo vuole, con questo libro, raccontare non la Storia, ma una storia, in cui riporta quello che gli hanno raccontato e lo “condisce” abilmente - grazie alla collaborazione dello scrittore Giovanni Zucca - con quello che invece non gli hanno mai raccontato e con quello che ha scoperto e imparato leggendo libri e parlando con parenti, amici e studiosi. Non è la sua storia. È la storia di un uomo che non c'è più. Sette uomini, sette vite, sette morti e sette medaglie. E una cosa sola: un mito in cui i singoli uomini spariscono. Loro non erano una cosa sola. Erano sette fratelli e avevano ognuno un nome, un carattere, una vita, una storia.

Uno di loro era il padre di Adelmo, della voce narrante di questo libro, ossia era Aldo Cervi. Aldo voleva cambiare il mondo e, insieme al fratello più grande, Gelindo, aveva convinto gli altri fratelli che era giusto cambiare una realtà di miseria, di ristrettezze e soprusi.

I sette fratelli sono stati travolti da una tempesta chiamata guerra: in un mondo che perseguitava e sterminava i diversi; che opprimeva i lavoratori, sfruttandoli fino alla morte; che, quando doveva liberarsi dei rivoluzionari, lo faceva senza scrupoli.

Ancora giovanissimo, Aldo assiste all'insorgere minaccioso del fascismo, della dittatura. L'ombra oscura del fascismo si allunga sulle campagne reggiane, seminando vigliaccamente lo scompiglio e il terrore: aggressioni, prepotenze, intimidazioni che contrastano le leghe contadine e le cooperative sotto la minaccia mafiosa degli squadristi armati.

Aldo si è “voltato” a queste acerrime condizioni.

Imprigionato a Gaeta, prese coscienza della propria appartenenza di classe, leggendo molti libri, da Marx al Vangelo: libri che predicano la liberazione dall'oppressione.

I Cervi, da Valle Re ai Campi Rossi, erano contadini, che avevano creato dal nulla, non solo un'azienda familiare all'avanguardia, ma anche un modello di propaganda clandestina contro il regime, tramite un internazionalismo proletario concreto e efficace.

Dopo la svolta di Gaeta, Aldo cominciò a discutere di politica, a fare propaganda antifascista con costanza e a imparare anche la prudenza.

Il regime non lo sa ancora, ma Aldo Cervi, con l'aiuto dei suoi sette fratelli e la complicità di un gruppuscolo di comunisti e simpatizzanti dei dintorni sta già lottando contro, con l'idea di fare Resistenza. I Cervi infatti agiscono, intensificando la controinformazione con l'aiuto di Lucia Sarzi, un'attrice girovaga e altri giovani di Campegine e dintorni... fino alla caduta del fascismo nel 1943. Ma la guerra continua e loro invece volevano la Pace. Ai Cervi non interessa la patria, che non coincide con un mondo più giusto e più libero. Nel frattempo i Russi stanno morendo a milioni per salvare il sogno della rivoluzione dagli artigli di Hitler.

La Resistenza è dire no. La Resistenza è sorridere dentro, perché sai che ti stai opponendo per il cambiamento, in nome della vita e non della morte, con le emozioni vere, condivise con i compagni, che non hanno limiti, né bandiere, né confini. E come cantano anche i Modena City Ramblers:

chi non vuole chinare la testa,

con noi prenda la strada dei monti

Ma i capi del comitato militare di Reggio hanno deciso che il modo di agire della banda Cervi è troppo pericoloso e che se qualcosa non funziona, l'intera rete clandestina del partito rischia di saltare.

E così hanno ordinato di lasciarli soli.

Vi hanno lasciati soli.

Le loro vere armi erano gli ideali, i libri, la vanga e il trattore. Aldo era già partigiano prima ancora di toccare un'arma. Partigiano perché “di parte”, di quella parte che lui sentiva giusta. La stessa parte dove sta adesso il figlio Adelmo. La parte della Pace. Della giustizia. Dell'uguaglianza. La parte dei fratelli Cervi.

I Cervi, entrati nel mito, in qualche modo non sono mai morti, come cantano i Gang in coda alla loro canzone, perché quando non ci si vede ben chiaro, a volte è meglio lasciar parlare gli artisti, i poeti, i musicisti, con qualche idea in più:

sette uomini sette

sette ferite

e sette solchi

ci disse la pianura

i figli di Alcide

non sono mai morti

Note:

su PRESSENZA - International Press Agency:
http://www.pressenza.com/it/2014/11/conosco-tuo-cuore/

su ILDialogo.org:

http://www.ildialogo.org/cEv.php?f=http://www.ildialogo.org/cultura/Recensioni_1415638209.htm

su Libera.TV - la Social Web TV delle idee, delle passioni, delle lotte:

http://www.libera.tv/pictures/746/adelmo-cervi-con-giovanni-zucca-io-che-conosco-il-tuo-cuore-edizioni-piemme-milano-2014.html

su LiberoLibro:

http://www.liberolibro.it/adelmo-cervi-giovanni-zucca-io-che-conosco-il-tuo-cuore/

Allegati

Libro di Adelmo Cervi, Figlio di Aldo, uno dei Sette Fratelli Cervi (71 Kb - Formato pdf)

Vedi anche
"Sotto qualsiasi forma". Le metamorfosi del neofascismo e l'attuazione della XII Disposizione della Costituzione. Con il Patrocinio dell'UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI SIENA
Pace
"Sotto qualsiasi forma". Le metamorfosi del neofascismo e l'attuazione della XII Disposizione della Costituzione. Con il Patrocinio dell'UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI SIENA
23 marzo 2017 - Laura Tussi
Adelmo Cervi tra passato e attualità - Landriano (Pavia)
Pace
Adelmo Cervi tra passato e attualità - Landriano (Pavia)
23 marzo 2017 - Laura Tussi
Adelmo Cervi - "Per non dimenticare" a Nova Milanese (Monza e Brianza)
Pace
Adelmo Cervi - "Per non dimenticare" a Nova Milanese (Monza e Brianza)
22 marzo 2017 - Laura Tussi
Val di Susa - Presentazione "Giovanni Pesce: per non dimenticare"
Pace
Val di Susa - Presentazione "Giovanni Pesce: per non dimenticare"
Con VITTORIO AGNOLETTO e con CLAUDIA e SILVIA PINELLI
14 marzo 2017 - Laura Tussi

Per maggiori informazioni:
Anita Sofia
Aggiungi a calendario: Google - Outlook - Apple - Altri

Prossimi appuntamenti

  • mag
    27
    ven
    evento

    La Città dei Narratori 2022

    Montefiascone - Rocca dei Papi - Montefiascone (VT)
    MONTEFIASCONE - Associazione Arci Ponti di memoria in collaborazione con Piccola Galleria, Cic, Liberavoce, e il patrocinio del Comune di ...
  • mag
    27
    ven
    presentazione

    Disertiamo le loro guerre

    Viale Monza 255 - Milano - Milano (MI)
    Ateneo libertario . - - FEDERAZIONE ANARCHICA - Milano . -- Viale Monza 255 - Milano . - - Venerdì 27 maggio 2022 ore 18 . - - Disertiamo le ...
  • mag
    28
    sab
    evento

    La violenza non è il mio destino

    Presso giardino Il Castellano Canzano - Canzano
    Sabato 28 Maggio 2022 ore 16:00. - - Pro Loco Canzano. - - Presenta il progetto: It's up to youth. - - Ogni giorno è 25 Novembre . - - ...
  • mag
    28
    sab
    esposizione

    ARTE – mostra personale del Prof. Vincenzo PIATTO

    corso Umberto I° n.219 - Casaluce (CE)
    Nei giorni 28 e 29 maggio 2022 dalle ore 18:30 alle ore 21:00, presso la sede della Pro Loco sita in Casaluce, corso Umberto I° n.219, con ...
  • giu
    2
    gio
    festa

    EireneFest: libri per la pace e la nonviolenza

    EireneFest: libri per la pace e la nonviolenza
    Eirene = dea greca della pace 1° Festival del libro per la pace e la nonviolenza, con le presentazioni degli autori, spettacoli, mostre. -- dal ...
  • giu
    5
    dom
    presentazione

    Memoria e futuro

    Mondo - ROMA (RM)
    EIRENE Festival del libro per la pace e la nonviolenza di Roma.- Domenica 5 Giugno ore 13.00.- Festival del libro per la pace e la nonviolenza di ...
  • giu
    9
    gio
    mostra fotografica

    Timeless in Japan. Esposizione delle opere fotografiche di Susy Cagliero

    Via Maiocchi 15 - Milano (MI)
    La galleria Maiocchi15 inaugura giovedì 9 giugno, dalle ore 19 in via Maiocchi 15 a Milano, la mostra "Timeless in Japan", esposizione ...
  • giu
    9
    gio
    mostra fotografica

    Timeless in Japan. Esposizione delle opere fotografiche di Susy Cagliero

    Via Maiocchi 15 - Milano (MI)
    La galleria Maiocchi15 inaugura giovedì 9 giugno, dalle ore 19 in via Maiocchi 15 a Milano, la mostra "Timeless in Japan", esposizione ...
  • lug
    4
    lun
    corso

    Settimana Nazionale del Freire - Metodo di Coscientizzazione

    Tropea (VV)
    Settimana Nazionale del Freire - Metodo di Coscientizzazione
    24° edizione della Settimana Nazionale del Freire il Metodo di Coscientizzazione di Paulo Freire "La Parola Autentica" a cura di Anna Zumbo, Irene ...

Mappa

Eventi dei prossimi giorni

Ricerca eventi

Dal sito

  • MediaWatch
    Sanzioni americane

    Una dichiarazione di guerra contro i lavoratori

    Ciò che i media non trasmettono è l'impatto di questa guerra sui lavoratori e sulla povera gente in Russia. E la vita comincia a diventare molto più difficile per i comuni lavoratori.
    22 maggio 2022 - G. Dunkel
  • MediaWatch
    La mia vita da reporter del New York Times tra le ombre della Guerra al Terrorismo

    Il segreto più grande

    Ho iniziato a occuparmi della CIA nel 1995. La Guerra Fredda era terminata, la CIA si stava ridimensionando e l’ufficiale della CIA Aldrich Ames era appena stato smascherato come spia russa. Un’intera generazione di alti funzionari CIA stava lasciando Langley. Molti volevano parlare.
    22 maggio 2022 - James Risen
  • Taranto Sociale
    Manifestazione "Stop al sacrificio di Taranto" del 22 maggio 2022

    “Una macchia sulla coscienza collettiva dell'umanità”

    Io la malattia la vivo nel mio corpo, in lotta da un anno contro la leucemia. Noi abbiamo un potere, abbiamo la possibilità di sovvertire quest’ordine di ingiustizie. Non aspettiamo che siano gli altri a trovare la soluzione per noi, la soluzione siamo noi
    23 maggio 2022 - Celeste Fortunato
  • Conflitti
    Putin: il nuovo Bush?

    Lo sfondone di George W. Bush smaschera la guerra in Iraq e dà ragione a Assange

    Commettendo ciò che molti giornali chiamano “il lapsus freudiano del secolo”, l’ex presidente degli Stati Uniti, George W. Bush, ha inavvertitamente definito la propria invasione dell’Iraq nel 2003 come “ingiustificata e brutale.” Proprio ciò che Julian Assange aveva rivelato 12 anni fa.
    23 maggio 2022 - Patrick Boylan
  • Pace
    Eirenefest: non solo una fiera di libri, ma soprattutto un ambito di convergenza

    Per sconfiggere la guerra, dimostriamo che un altro mondo è possibile

    Mancano pochi giorni al via del primo Festival del Libro per la Pace e la Nonviolenza, un mega evento che si terrà a Roma dal 2 al 5 giugno prossimi: un tentativo di sfidare le radici della guerra -- egoismo, violenza, sopraffazione -- coltivando, tutti insieme, una convergenza di valori opposti.
    22 maggio 2022 - Olivier Turquet (Pressenza)
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.6.44 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)