convegno

1976-2017: Italia ed Angola, 41 anni di amicizia e cooperazione

5 giugno 2017
ore 10:00 (Durata: 3 ore)

Italia e Angola intrattengono da anni ottime relazioni politiche sia per i forti legami storici (il sostegno italiano ai movimenti d’indipendenza, e successivamente gli ingenti sforzi di cooperazione durante la lunga guerra civile), sia per l’attuale rilancio delle relazioni bilaterali in corrispondenza della stabilizzazione e crescita economica del Paese.

Agli angolani piace ricordare che l’Italia è stato il primo Paese europeo occidentale a riconoscere l’indipendenza della nuova Repubblica angolana, nel 1976.
A 41 anni dall’indipendenza ricostruiamo le radici di questo rapporto cresciuto nel segno dello sviluppo virtuoso delle relazioni economiche, commerciali e culturali tra questi due Paesi.


Saluti introduttivi:
Khalid Chaouki, deputato PD e membro della Commissione Esteri

Interventi di:
Dulce Gomes, Ministro Consigliere della Repubblica d’Angola in Italia
Giorgio de Marchis, coordinatore della Cattedra “Agostinho Neto” – Università degli Studi Roma Tre
Filomeno Lopes, filosofo e giornalista di Radio Vaticana

Modera: Patrizia Anastasi, giornalista

Saluti finali degli organizzatori:
Matias Mesquita, Associazione Njinga Mbande
Francisco Pacavira, giornalista e presidente dell’Associazione António Ne Bunda Negrita

Per maggiori informazioni:
Silvia De Marchi
Aggiungi a calendario: Google - Outlook - Apple - Altri

Prossimi eventi - Aggiungi

Mappa

Eventi dei prossimi giorni

Ricerca eventi

Dal sito

  • PeaceLink English
    "Killer Nato, go away" is written on the protesters' placards

    "Nato assassin, go away"

    A strong protest challenges the Turkish repressive apparatus during the ongoing Nato summit in Ankara. The regime responds with a wave of arrests. We publish images of the protest. Nato Secretary General Rutte does not condemn the repression and justifies the US raids against Iran.
    8 luglio 2026 - Redazione PeaceLink
  • Disarmo
    "Katil Nato defol" c'è scritto sui cartelli dei manifestanti

    "Nato assassina vattene"

    Una forte protesta sfida l'apparato repressivo turco in occasione del vertice Nato in corso ad Ankara. Il regime reagisce con arresti a catena. Pubblichiamo le immagini della contestazione. Il segretario generale della Nato Rutte non condanna la repressione e giustifica i raid USA contro l'Iran
    8 luglio 2026 - Redazione PeaceLink
  • PeaceLink English
    Turkish opponents and journalists in prison but Atlantic leaders remain unfazed

    The embarrassing NATO summit in Ankara

    This summit is a blatant application of the double standard policy. NATO preaches democracy and freedom and then meets in Turkey where democracy is trampled and freedom comes at a high price for political opponents, journalists, and human rights activists.
    8 luglio 2026 - Redazione PeaceLink
  • PeaceLink English
    Despite the ban on demonstrations, many gathered to protest in Ankara on Sunday.

    NATO summit in Turkey, journalists and opposition activists caught in the grip of arrests

    Over a hundred participants in the protest against NATO have been detained. Journalists, academics, and members of leftist groups searched and arrested by the police in various Turkish provinces in the days leading up to the event.
    7 luglio 2026 - PeaceLink staff
  • Pace
    Nonostante la repressione governativa esiste una rete di iniziative

    La mappa della pace in Turchia

    In un paese come la Turchia dove la libertà di espressione è spesso messa a dura prova, il movimento pacifista rappresenta una realtà complessa e coraggiosa che intreccia inevitabilmente la difesa dei diritti umani e la risoluzione della questione curda.
    8 luglio 2026 - Albert (bollettino pacifista)
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 3.6.2 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)