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Né sfruttati, né clandestini: Assemblea delle e dei Migranti

23 febbraio 2019
ore 15:00 (Durata: 2 ore)

La cancellazione della protezione umanitaria rivela i limiti della strategia razzista del governo che proclama di voler espellere migliaia di migranti, ma in realtà non può farlo perché mancano i fondi e gli accordi bilaterali necessari con i paesi di provenienza. Li lascia allora in mano a padroni e padroncini, alle cooperative che da anni sanno come sfruttare al meglio, regolarmente o irregolarmente, il lavoro in pelle nera. Su questo terreno comune noi possiamo trovare la possibilità di una lotta che unisca richiedenti asilo e migranti che vivono qui da anni. Questa lotta deve attaccare l’amministrazione del razzismo in questo paese, ovvero il modo in cui commissioni, prefetture e questure decidono della vita di decine di migliaia di donne e uomini attraverso dinieghi e revoche, affermando o negando la convertibilità in permesso di lavoro, ostruendo e rallentando le pratiche per il suo rinnovo: prefetture, questure e commissioni rendono sempre più precario qualsiasi tipo di permesso di soggiorno, per tutti, richiedenti asilo e migranti.
Per questo sabato 23 febbraio 2019, alle ore 15, al Centro Zonarelli, chiamiamo un’assemblea di donne e uomini migranti, associazioni e realtà antirazziste che in questi anni hanno rifiutato la gabbia dell’accoglienza e il razzismo istituzionale per organizzare insieme una mobilitazione contro la commissione competente per Bologna e Modena e contro prefetture e questure che vogliono migranti e richiedenti asilo o clandestini o sfruttati.

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