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La democrazia è contro la pace?

21 marzo 2019
ore 16:30 (Durata: 2 ore)

"La democrazia è contro la pace? Riflessioni ed esperienze di un rapporto problematico" è un seminario co-promosso dalla cattedra di Storia della Filosofia del prof. Luciano De Fiore (Sapienza), dal Movimento Nonviolento Roma e dalla Biblioteca per la Nonviolenza.

Introduce: Andrea Ferretti, PopMag.it con un contributo su "Ideologie senza ideologia: perché l'elettorato piú fluido è quello (forse) più polarizzato?“
Modera: Daniele Taurino, Responsabile di Redazione di Azione nonviolenta, rivista fondata da Aldo Capitini nel 1964
Ne discutono:
Luciano De Fiore, docente di Storia della Filosofia alla Sapienza
Emanuele Profumi, UniTuscia e Cisp Pisa che ci parlerà del rapporto tra pace positiva e politica democratica.

Il concetto usato da Johan Galtung di "pace positiva" è sempre più utilizzato per spiegare la natura costruttiva della pace, ed evitare di concepirla come semplice assenza di guerra. Tuttavia, l'aspetto positivo della pace in Galtung presenta un'ambiguità di fondo rispetto alla partecipazione democratica. Come dimostrano anche la società colombiana contemporanea e altri esempi sociali-storici (come i movimenti globali degli ultimi decenni), l'azione politica di tipo democratico e la pace positiva condividono più di quanto lo stesso Galtung non voglia o non possa ammettere. Il metodo transcend che lui utilizza per dimostrare l'efficacia della nonviolenza per la risoluzione dei conflitti umani, è un'altra conferma di come la sua visione implichi un riferimento imprescindibile ad una pratica democratica orientata alla trasformazione del potere collettivo ereditato. In questo senso la "pace positiva" è una prospettiva che, come suggerisce anche Capitini, non può essere pensata né praticata senza un riferimento all'emancipazione umana di tipo politico.

Per info: nonviolenzaroma@gmail.com - 3283736667

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