manifestazione

2 GIUGNO A MILANO LA "REPUBBLICA DELLA PACE" IN PIAZZA VIA LE TRUPPE DALL'IRAQ - BASTA OCCUPAZIONE IN PALESTINA

2 giugno 2004
ore 15:30

MANIFESTAZIONE A MILANO
MERCOLEDI' 2 GIUGNO ALLE ORE 15.30
PIAZZA S.BABILA

L'occupazione militare dell'Iraq continua - anzi aumenta la sua ferocia e la violenza contro la popolazione irachena, che continua a dover sopportare il peso di una situazione invivibile.
In totale spregio della costituzione e della volontà della maggioranza delle/dei cittadine/i italiane/i - il governo Berlusconi ha confermato la partecipazione dei soldati italiani all'occupazione: e così i militari italiani sono in guerra, e per questa guerra uccidono e muoiono.
Il 4 giugno a Roma verrà in "visita" il presidente Usa George W. Bush - il presidente di guerra che viene per celebrare la coalizione che ha "liberato" l'Iraq.
Il movimento contro la guerra che in questi ultimi anni ha manifestato nelle strade di tutta Italia sarà presente a Roma e manifesterà la sua ferma protesta contro questa indesiderata visita.

Noi che chiediamo con forza da sempre la fine dell'occupazione militare - che non sarà certo modificata dalla risoluzione dell'Onu chiesta da Usa e Gran Bretagna - e il ritiro immediato dei soldati italiani e di tutti i paesi occupanti vogliamo tornare nelle strade anche a Milano - per preparare le iniziative del 4 giugno.
E vogliamo ribadirlo proprio in occasione della giornata del 2 giugno che da festa della Repubblica rischia ancora una volta di diventare la celebrazione delle forze della guerra con parate militari come a Roma: noi manifesteremo invece per ribadire il nostro "ripudio della guerra", in nome dell'articolo 11 della Costituzione, che rappresenta le radici della "repubblica della pace".

Ma in medioriente non c'è solo un'occupazione, ma anche quella dei territori palestinesi - che diventa sempre più dolorosa proprio in parallelo alla guerra in Iraq.
Manifesteremo quindi anche perché finisca l'occupazione militare dei territori palestinesi da parte israeliana - e quindi si fermino la costruzione del muro dell'apartheid, la distruzione delle case e la violenza dell'esercito israeliano contro i palestinesi - per costruire una pace giusta in Palestina/Israele.

MANIFESTAZIONE A MILANO
MERCOLEDI' 2 GIUGNO ALLE ORE 15.30
PIAZZA S.BABILA

Prime adesioni: SinCobas, Bastaguerra, Guerre&Pace, SocialPress, Attac, Punto Rosso, Un ponte per..., C.S. Leoncavallo, Casa per la pace, Salaam ragazzi dell'Olivo Milano, Rifondazione Comunista, Rivista Erre, Confederazione Cobas, Loc, Marcia Mondiale delle Donne, Ass. Italia-Nicaragua, Ass. Todo Cambia, Università delle Donne, Sindac. Naz. Scrittori sez. Lombardia, Coord. Pace Cinisello Balsamo

Per maggiori informazioni:
Guerre&Pace
Aggiungi a calendario: Google - Outlook - Apple - Altri

Prossimi eventi - Aggiungi

Mappa

Eventi dei prossimi giorni

Ricerca eventi

Ricorrenze del giorno

  • Anno 1959: Inizio di una veglia di preghiera di un anno davanti all'impianto per la guerra biologica in USA

Dal sito

  • Conflitti
    Per il 2026, le attività di assistenza sanitaria saranno sostenute da OTB Foundation

    Soccorrere le vittime della guerra, l'ospedale di Medici Senza Frontiere ad Amman in Giordania

    "Accompagniamo i pazienti in un cammino di rielaborazione del trauma, fondamentale per il successo dell’intero percorso di cura”, spiega il dottor Ahmad Mahmoud Al Salem, psicologo di Medici Senza Frontiere presso il Reconstructive Surgery Hospital di Amman.
    30 giugno 2026 - Redazione PeaceLink
  • PeaceLink English
    The tools to impact this chain of death exist

    Blood gold

    A direct line connects the massacres in Sudan to our jewellery shops. We must break the chain that, through the smuggling of gold, finances the war and transforms the United Arab Emirates into an unpunished hub. Yet in Europe, blood gold continues to be traded with eyes closed.
    30 giugno 2026 - PeaceLink staff
  • Conflitti
    Gli strumenti per incidere su questa filiera di morte esistono

    Oro insanguinato

    Un filo diretto unisce i massacri in Sudan alle nostre gioiellerie. Occorre spezzare la catena che, attraverso il contrabbando dell'oro, finanzia la guerra e trasforma gli Emirati Arabi Uniti in un hub impunito. Ma in Europa si continua a commerciare oro insanguinato chiudendo gli occhi.
    30 giugno 2026 - Redazione PeaceLink
  • Economia
    L'effetto boomerang della "Guerra dei Chip"

    Come il protezionismo digitale Usa ha accelerato la crescita tecnologica cinese

    La recente evoluzione dello scontro tra Stati Uniti e Cina per il primato nell'Intelligenza Artificiale ci offre una straordinaria lezione di economia politica: le logiche del protezionismo possono trasformarsi in un clamoroso autogol per chi le promuove. L'amaro articolo odierno di Associated Press
    29 giugno 2026 - Redazione PeaceLink
  • Latina
    Nel ballottaggio presidenziale del 21 giugno ha vinto De La Espriella, estrema destra, su Cepeda

    In Colombia un governo autoritario

    Minimo lo scarto tra i due candidati in un voto segnato dalle forti ingerenze Usa e dal maneggio dei voti dei colombiani all’estero che fanno ipotizzare una presunta frode.
    29 giugno 2026 - David Lifodi
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 3.6.1 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)