evento

La Sicilia Fa La Guerra

12 giugno 2019
ore 16:00 (Durata: 2 ore)

CONTRO LA GUERRA DEI RICCHI
SMANTELLARE IL MUOS E Smilitarizzare SIGONELLA

Anche se le televisioni fanno di tutto per nasconderle, nel mondo ci sono tante piccole guerre che messe insieme creano danni come quelle mondiali. Le guerre non si fanno per difendersi, ma per fare affari, per vendere armi, per dare appalti, per scippare nuove materie prime (minerali, petrolio, gas), per conquistare nuovi mercati, per far aumentare le azioni in borsa.

Le guerre vanno a vantaggio di pochi ricchi. Ma chi le subisce?

Le subiamo noi perché ogni anno le spese militari aumentano (70 milioni AL GIORNO!!), ma per fare ciò devono tagliare i servizi sociali (sanità, scuola, case popolari, ecc.). Mentre ci tolgono i servizi, ci chiedono più soldi (aumento dell’IVA).

Le guerre le subiamo noi, in particolare qui in Sicilia, con la devastazione del nostro territorio e dell’ambiente. Da Trapani-Birgi a Lampedusa, da Augusta (con i sottomarini nucleari) a Sigonella fino al Muos di Niscemi.
Sigonella è una delle basi Usa più grandi: al suo interno sono custoditi ordigni nucleari che cancellerebbero la Sicilia in un solo istante. Il traffico degli aerei da guerra di Sigonella ostacola lo sviluppo dell’aeroporto civile di Fontanarossa.
Il Muos è l’impianto satellitare della marina statunitense che contribuisce al controllo de i droni che partono da Sigonella, aerei senza pilota che sganciano morte sulle popolazioni del mediterraneo. Il Muos è stato costruito all’interno di una riserva naturale, ed emette onde elettromagnetiche che provocano il cancro e mettono a rischio la salute di tutta la popolazione della Sicilia orientale.
Ma non basta! Lo Stato spende per le basi straniere 700 milioni di euro ogni anno!

Ma le guerre le subiscono anche e soprattutto i popoli del Medioriente, dell’Asia e dell’Africa costretti a scappare dalla devastazione, dalla fame e dalla miseria. Donne, uomini e bambini che il nostro ministro dell’Interno fa morire in mare impedendo i soccorsi e chiudendo i porti. Sono loro i nostri nemici? Sono loro la causa dei nostri problemi?
È colpa loro se gli affitti sono alti, se dobbiamo pagare la sanità, se c’è la disoccupazione? È colpa dei migranti se noi siamo più poveri? E come mai il governo non ha mai fatto niente contro chi si arricchisce sullo sfruttamento dei più poveri? Perchè l’unica cosa che vuole fare è la flat tax che farà in modo che chi guadagna 10 e chi 100 pagheranno le stesse tasse?

Noi non ci facciamo ingannare! Per tutto questo siamo sicuri che è importante OPPORSI alla miseria della guerra, alle spese militari, alla devastazione dell’ambiente, al crescente razzismo, ai tagli alle spese sociali.

Interverranno:
Antonio Mazzeo
Giovanni Strazzulla
Fulvio Vassallo
Gennaro Avallone
Francesco Iannuzzelli

Manifestazione 21 Giugno ore 18 partenza da Villa Bellini Catania
https://www.facebook.com/events/1462562310552176/?ti=cl

Per maggiori informazioni: evento su Facebook
Aggiungi a calendario: Google - Outlook - Apple - Altri

Prossimi eventi - Aggiungi

Mappa

Eventi dei prossimi giorni

Ricerca eventi

Dal sito

  • Disarmo
    Cosa è accaduto nella base siciliana che ospita la Naval Air Station americana

    I bombardieri USA sono decollati da Sigonella senza autorizzazione italiana

    Una volta verificato che non si trattava di voli logistici ordinari ma di operazioni non coperte dai trattati bilaterali Italia-Usa (Nato Sofa del 1951 e accordi successivi), il ministro della Difesa Crosetto ha ordinato il divieto di atterraggio tramite il capo di Stato Maggiore Luciano Portolano.
    1 aprile 2026 - Redazione PeaceLink
  • Conflitti

    Vulcano Iran - La rivolta scintilla della rivoluzione e l'aggressione israelo-americana

    Quando uno Stato viene aggredito militarmente da forze esterne, non è il regime che lo governa ad essere colpito, ma è una nazione e la sua popolazione
    31 marzo 2026 - Valeria Poletti
  • Pace
    Quando il dissenso diventa reato

    Israele, vietate le manifestazioni pacifiste

    Gli assembramenti di oltre 50 persone vengono considerati fuorilegge. Una misura che colpisce direttamente il diritto fondamentale al dissenso e che sta suscitando preoccupazione tra organizzazioni per i diritti umani, attivisti e osservatori internazionali. Pena di morte verso l’approvazione
    30 marzo 2026 - Redazione PeaceLink
  • Disarmo

    Il triangolo della guerra: Difesa, Università, Industria

    Compito della Difesa è sostenere questa “virtuosa” interazione affinché i progressi scientifici siano applicati al rafforzamento della capacità difensiva
    30 marzo 2026 - Rossana De Simone
  • Latina
    A 50 anni dal golpe la fanno da padrone repressione e negazionismo

    Argentina: il golpe di allora e l’autoritarismo di oggi

    Dalla riforma del lavoro all’offensiva contro la memoria fino alla progressiva cancellazione dei diritti in nome dell’individualismo più sfrenato Javier Milei ha riportato il paese ad una situazione non dissimile da quella del 24 marzo 1976
    29 marzo 2026 - David Lifodi
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.8.31 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)