evento

La Sicilia Fa La Guerra

12 giugno 2019
ore 16:00 (Durata: 2 ore)
Aula 21 marzo - dipartimento scienze politiche - via vittorio emanuele 49, Catania (CT)OSMGoogleApple

CONTRO LA GUERRA DEI RICCHI
SMANTELLARE IL MUOS E Smilitarizzare SIGONELLA

Anche se le televisioni fanno di tutto per nasconderle, nel mondo ci sono tante piccole guerre che messe insieme creano danni come quelle mondiali. Le guerre non si fanno per difendersi, ma per fare affari, per vendere armi, per dare appalti, per scippare nuove materie prime (minerali, petrolio, gas), per conquistare nuovi mercati, per far aumentare le azioni in borsa.

Le guerre vanno a vantaggio di pochi ricchi. Ma chi le subisce?

Le subiamo noi perché ogni anno le spese militari aumentano (70 milioni AL GIORNO!!), ma per fare ciò devono tagliare i servizi sociali (sanità, scuola, case popolari, ecc.). Mentre ci tolgono i servizi, ci chiedono più soldi (aumento dell’IVA).

Le guerre le subiamo noi, in particolare qui in Sicilia, con la devastazione del nostro territorio e dell’ambiente. Da Trapani-Birgi a Lampedusa, da Augusta (con i sottomarini nucleari) a Sigonella fino al Muos di Niscemi.
Sigonella è una delle basi Usa più grandi: al suo interno sono custoditi ordigni nucleari che cancellerebbero la Sicilia in un solo istante. Il traffico degli aerei da guerra di Sigonella ostacola lo sviluppo dell’aeroporto civile di Fontanarossa.
Il Muos è l’impianto satellitare della marina statunitense che contribuisce al controllo de i droni che partono da Sigonella, aerei senza pilota che sganciano morte sulle popolazioni del mediterraneo. Il Muos è stato costruito all’interno di una riserva naturale, ed emette onde elettromagnetiche che provocano il cancro e mettono a rischio la salute di tutta la popolazione della Sicilia orientale.
Ma non basta! Lo Stato spende per le basi straniere 700 milioni di euro ogni anno!

Ma le guerre le subiscono anche e soprattutto i popoli del Medioriente, dell’Asia e dell’Africa costretti a scappare dalla devastazione, dalla fame e dalla miseria. Donne, uomini e bambini che il nostro ministro dell’Interno fa morire in mare impedendo i soccorsi e chiudendo i porti. Sono loro i nostri nemici? Sono loro la causa dei nostri problemi?
È colpa loro se gli affitti sono alti, se dobbiamo pagare la sanità, se c’è la disoccupazione? È colpa dei migranti se noi siamo più poveri? E come mai il governo non ha mai fatto niente contro chi si arricchisce sullo sfruttamento dei più poveri? Perchè l’unica cosa che vuole fare è la flat tax che farà in modo che chi guadagna 10 e chi 100 pagheranno le stesse tasse?

Noi non ci facciamo ingannare! Per tutto questo siamo sicuri che è importante OPPORSI alla miseria della guerra, alle spese militari, alla devastazione dell’ambiente, al crescente razzismo, ai tagli alle spese sociali.

Interverranno:
Antonio Mazzeo
Giovanni Strazzulla
Fulvio Vassallo
Gennaro Avallone
Francesco Iannuzzelli

Manifestazione 21 Giugno ore 18 partenza da Villa Bellini Catania
https://www.facebook.com/events/1462562310552176/?ti=cl

Per maggiori informazioni: evento su Facebook
Aggiungi a calendario: Google - Outlook - Apple - Altri

Prossimi eventi - Aggiungi

Mappa

Eventi dei prossimi giorni

Ricerca eventi

Dal sito

  • Latina
    Honduras

    Torna l’offensiva per privatizzare intere porzioni del Paese

    Le ZEDE consentono a società straniere di amministrare territori con proprie regole, tribunali e sistemi fiscali. I movimenti popolari si mobilitano contro la cessione della sovranità nazionale
    19 ottobre 2026 - Giorgio Trucchi
  • Disarmo
    Glossario Steadfast Noon dalla A alla Z

    Mobilitazione tedesca contro l'esercitazione nucleare NATO al canto di "Bella Ciao"

    Le organizzazioni pacifiste tedesche hanno manifestato davanti alla base aerea di Nörvenich contro l'esercitazione nucleare NATO "Steadfast Noon". Letto un messaggio di solidarietà inviato da PeaceLink.
    21 ottobre 2026 - Redazione PeaceLink
  • Economia
    Il Documento Programmatico di Bilancio (DPB) mette le ali ai titoli del comparto militare

    L'aumento delle spese italiane per la Difesa e l'impatto sulla Borsa

    La manovra finanziaria mobilita risorse aggiuntive per il settore della Difesa che in buona parte confluiranno in investimenti in nuovi sistemi d'arma. Ma anche il movimento pacifista si mobilita per esprimere opposizione a una manovra che sottrae risorse a sanità, scuola e stato sociale.
    21 ottobre 2026 - Redazione PeaceLink
  • Scuola
    La scuola può delegare ad altri la sua funzione educativa?

    Dalla propaganda militare all’educazione alla pace

    Due vignette per difendere la scuola come luogo di pensiero critico, Costituzione e cittadinanza.
    21 ottobre 2026 - Redazione PeaceLink
  • Sociale
    La politica di riarmo nel Documento Programmatico di Bilancio 2027

    Armi contro scuola: cosa prevede la manovra economica

    Per ogni euro in più investito nella scuola e della formazione, lo Stato assegna ben 1,45 euro in più alle spese militari. La spesa militare netta registra un incremento diretto di 4,5 miliardi di euro che sale a un'espansione potenziale fino a 8 miliardi con la clausola di salvaguardia europea.
    21 ottobre 2026 - Redazione PeaceLink
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 3.12.12 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)