evento

Porti chiusi | Porte aperte

2 luglio 2019
ore 18:00 (Durata: 2 ore)

L’azione politica di disobbedienza civile del Capitano della Sea Watch Carola Rakete, l’organizzazione della campagna #IoAccolgo, non possono e non devono rimanere alla mercé di uno scontro tra fazioni, ma devono stare nell’ambito di un dibattito informato, ragionato e approfondito.
Porti chiusi, porte aperte restituisce alla cittadinanza le esperienze di accoglienza vissute sino al 30 giugno, data che segna la chiusura dei Cas da loro gestiti, guardando agli ultimi e noti eventi.
Una chiamata alla città di Milano per affrontare insieme il tema sempre più urgente dell’accesso legale in Italia e in Europa e trovare il modo di impedire viaggi disumani che aggiungono traumi su traumi a persone già di per sé rese molto fragili.
Coop Lotta Contro l'Emarginazione Varese Diapason Cooperativa Sociale, Fuoriluoghi Onlus, Il Melograno Onlus, Passepartout Consorzio di Imprese Sociali che hanno detto No al bando della “accoglienza” della Prefettura di Milano e il Coordinamento Nazionale Comunità di Accoglienza - CNCA promuovono l’iniziativa.
Porti chiusi, porte aperte vuole condividere il vissuto di queste cinque realtà con i cittadini di Milano, assieme ad alcuni dei protagonisti politici e del volontariato internazionale, per dare risposte in tema di accoglienza e dibattere delle nuove preoccupanti ripercussioni delle politiche internazionali.
Casa Chiaravalle è un luogo di accoglienza, ma anche un luogo di cultura che ha nei principi dell’aggregazione il proprio motore trainante e, come bene confiscato alle mafie restituito alla cittadinanza, ha il dovere morale di aprirsi e di farsi veicolo di buoni propositi ma soprattutto di buone pratiche.
Intervengo al dibattito*
- Silvia Bartellini, presidente di Passepartout e i rappresentanti delle altre 4 cooperative fuori dal sistema Cas
- Lamberto Bertolé, presidente del Consiglio Comunale di Milano
- Alessandro Metz, armatore sociale di Mediterranea Saving Humans
- Paolo Oddi, avvocato Associazione per gli Studi Giuridici sull’Immigrazione (Asgi)
- Michele Usuelli, consigliere Regione Lombardia per Più Europa
*Modera il direttore di Vita Magazine Stefano Arduini
A chiudere la giornata, alle 21.30, sarà lo spettacolo Storie di giorni dispari | Paolo Rossi e Vincenzo Costantino. Rossi e Cinaski giocano a macinare sogni, spacciare l’attimo, andare sottopelle senza prendersi sul serio, ma cercando anzi di prendersi in giro, raccontando anche vite altrui. «La strada è stata amica e ogni tanto occorre restituire. Amiamo i giorni dispari, amiamo le differenze. L’improvviso, come l’inatteso, fa la differenza»

Per maggiori informazioni: evento su Facebook
Aggiungi a calendario: Google - Outlook - Apple - Altri

Prossimi eventi - Aggiungi

Mappa

Eventi dei prossimi giorni

Ricerca eventi

Dal sito

  • Editoriale
    Il peso della reticenza americana

    I silenzi militari sul disastro della Moby Prince a Livorno

    Come per Ustica, siamo di fronte alla storia di un segreto militare che per decenni ha impedito di fare piena luce su quanto accadde quella notte di traffici bellici.
    10 aprile 2026 - Redazione PeaceLink
  • Latina

    I MAGA provano a prendersi l’America Latina con lo “scudo” di Trump

    La lotta al narcotraffico e l’asse con i governi ultraconservatori servono solo a mascherare la militarizzazione statunitense dell’America del Sud
    9 aprile 2026 - Giorgio Trucchi
  • Latina
    Grazie ad una dura mobilitazione le comunità indigene hanno evitato la privatizzazione del Tapajós

    Vittoria in Brasile: i fiumi appartengono agli indios

    Ad essere sconfitta non solo la multinazionale Cargill, ma anche il governo Lula, che aveva stretto un accordo per la privatizzazione del Tapajós e di altri fiumi
    8 aprile 2026 - David Lifodi
  • Conflitti
    Ma la minaccia di Trump viola la Carta ONU

    Tregua di due settimane tra Iran e USA: la diplomazia evita l’apocalisse

    I pacifisti non possono che accogliere con sollievo questa svolta. La guerra di Trump rappresenta l'antitesi di quanto sancito nella Costituzione Italiana che nell'articolo 11 ripudia la guerra come strumento di risoluzione delle controversie internazionali.
    8 aprile 2026 - Redazione PeaceLink
  • Editoriale
    Quando il linguaggio diventa guerra

    In difesa del popolo iraniano

    Le dichiarazioni di Trump sono scandalose e vanno ripudiate assieme alla guerra che conduce da settimane ai danni della popolazione iraniana. Dire che “un’intera civiltà morirà stanotte” è quanto di più atroce e perverso possa essere detto da un capo di stato. Bene ha fatto il Papa a intervenire.
    7 aprile 2026 - Redazione PeaceLink
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.8.31 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)