presidio

Flash mob "Magliette bianche"

14 settembre 2019
ore 18:00
Piazza della Vittoria, taranto (TA)OSMGoogleApple

TARANTO – Per la tutela della salute, sabato 14 settembre si terrà il flash mob in Piazza della Vittoria a partire dalle ore 18:00. Si spera in una adesione massiccia da parte della cittadinanza, ma anche dalle città vicine.

La manifestazione è organizzata da cittadini e associazioni. Ha come obiettivo quello di sensibilizzare la popolazione sui problemi della salute e dell’ambiente, temi sentiti fortemente dalla città di Taranto.

La mobilizzazione nasce dopo l’approvazione del 13esimo decreto salva ILVA. Ricordiamo che lo scorso 6 agosto Il Governo M5S-Lega ha riconfermato l’immunità penale per i proprietari del siderurgico. Lo stesso avevano fatto i governi precedenti. Le promesse fatte da Di Maio non sono state mantenute.

Flash mob delle “Magliette bianche”. Si spera in un’adesione massiccia

Nel testo redatto dai promotori del flash mob si legge che Taranto è zona SIN cioè zona di interesse nazionale per le bonifiche. Viene sottolineato come è uno dei territori più martoriati ed inquinati d’Italia.

La manifestazione vuole creare una rete tra le diverse realtà “SIN” italiane.

Accettando con entusiasmo l’iniziativa, per mettersi a confronto con altre realtà, Taranto è consapevole dell’importanza di fare rete con altre città che vivono le stesse emergenze sanitarie.

La manifestazione pacifica sarà caratterizzata dall’assenza di bandiere e stendardi. Tutti i cittadini indosseranno semplici magliette bianche.

I rappresentanti di “Liberiamo Taranto” dopo aver accolto l’invito, hanno coinvolto quante più persone possibili, tra cittadini e associazioni, ad essere presenti alla manifestazione.
Tutti insieme, cittadini, associazioni ed operai dei vari stabilimenti, possono sperare di ottenere: “giustizia, libertà e lavoro in sicurezza”.

Solo scendendo in piazza, si può sperare di toccare gli alti vertici e sensibilizzare le Istituzioni. Anche coloro che fino ad oggi non lo hanno fatto, devono cogliere questa importante l’occasione. Fare capire una volta per tutte che la città di Taranto è stanca di continuare a soccombere ai soprusi quotidiani che giorno per giorno la stanno uccidendo.

Oltre a LiberiAmo Taranto, aderiscono Hermes Academy Onlus, Peacelink, Genitori tarantini, WWF Taranto, Comitato giù le mani dal nostro mare, Associazione Utòpia, Lovely Taranto Ets, Neopolites, Comitato cittadini ed associazioni pro aeroporto di Grottaglie, Pulsano d’Amare, Comitato donne e futuro per Taranto Libera, Arcigay Strambopoli QueerTown Taranto, Coordinamento Taranto Pride, Centro di Ascolto LGBTIQ+ di Taranto e Provincia, Sportello MigranTA, CasArcobaleno Taranto.

Aggiungi a calendario: Google - Outlook - Apple - Altri

Prossimi eventi - Aggiungi

Mappa

Eventi dei prossimi giorni

Ricerca eventi

Dal sito

  • Storia della Pace
    Le vittime dal 1945 a oggi

    Le guerre di Mosca e quelle di Washington: una comparazione

    La bilancia pende dalla parte degli Stati Uniti e questo è attribuibile alla natura "globale" della proiezione di potenza americana in particolare durante la Guerra Fredda.
    7 novembre 2026 - Redazione PeaceLink
  • Editoriale
    La fine di un'era di inquinamento e di bugie

    Taranto si risveglia senza i fumi dell'ILVA dopo 62 anni

    Il direttore generale di Acciaierie d'Italia in amministrazione straordinaria ieri ha comunicato ai sindacati: «Da questa mattina non c'è più nulla di acceso. Tutti gli impianti dell'area a caldo sono stati spenti».
    7 novembre 2026 - Redazione PeaceLink
  • Storia della Pace
    Una comparazione dal 1945 in poi

    I repubblicani Usa hanno fatto più guerre dei democratici?

    I dati delle perdite umane e dei costi economici. I numeri dimostrano che la politica estera USA risponde a dinamiche di continuità geopolitica che sono indipendenti dal colore politico della Casa Bianca. Le guerre dei democratici avrebbero tuttavia fatto più morti di quelle dei repubblicani.
    7 novembre 2026 - Redazione PeaceLink
  • Pace
    Albert, bollettino internazionale per la pace e il disarmo

    Chiudere i rubinetti alla guerra: i pacifisti americani si mobilitano per fermare l'attacco all'Iran

    A lanciare questa iniziativa è una coalizione di organizzazioni pacifiste americane. Tra queste spiccano Codepink, World Beyond War e Veterans For Peace, l'associazione degli ex combattenti americani che, dopo aver vissuto l'orrore della guerra, oggi dicono no ai piani militari di Trump.
    7 novembre 2026 - Redazione PeaceLink
  • Pace
    Intervento di Tonio Dell’Olio su Mosaico di Pace

    La guerra esce ammaccata dalle urne americane

    “Sarebbe ingenuo leggere ogni scheda come una dichiarazione nonviolenta. Ma sarebbe altrettanto miope ignorare la stanchezza verso chi pretende di governare il mondo con le armi. Anche il voto può interrompere questa pretesa”.
    6 novembre 2026 - Redazione PeaceLink
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 3.12.13 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)