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Equo e non solo, sei iniziative dal 20 ottobre

20 ottobre 2019

EQUO E NON SOLO: SEI INIZIATIVE A SOSTEGNO DI UN’ALTRA ECONOMIA

La Cooperativa sociale Equociqui, in collaborazione con Associazione Giustizia per Taranto, Campagna Welcome Taranto e Fridays for Future Taranto, presenta una serie di iniziative rivolte a promuovere non solo le attività classiche del commercio equosolidale attive nel Sud del Mondo (Sudamerica, Africa e Asia), ma allargare ed estendere la platea dei soggetti economici solidali a quelle aziende che operano in Puglia con principi coerenti alla carta dei criteri del commercio equosolidale.
Questo in una ottica di consumo critico più ampia in grado di sostenere quella economia di prossimità che opera con critteri etici sia dal punto di vista dei diritti delle lavoratrici e dei lavoratori, che in ottica di sostenibilità ambientale e rispetto del territorio.
Del resto, anche prendendo spunto dalla grande mobilitazione globale messa in campo dal “Fridays for future”, le organizzazioni in oggetto sentono fortissima la responsabilità di promuovere cambiamenti radicali nelle abitudini di spesa per dare concretezza al Goal 12 dell’Agenda 2030 («Garantire modelli sostenibili di produzione e di consumo»), sottoscritta nel 2015 da 193 Paesi dell’Onu, incluso il nostro.

Queste le iniziative pianificate:

DOMENICA 20 OTTOBRE : gita in pullman con pranzo presso la Coop. Sociale Pietra di Scarto di Cerignola (socia del Consorzio CTM-Altromercato, dal 2010 la Cooperativa gestisce 3 ettari di terreno confiscati ad un affiliato di uno dei clan di Cerignola, producendo olive “Bella di Cerignola” e pomodori, mettendo così in pratica il senso più profondo della legge 109/96: quello di trasformare i luoghi simbolo del potere mafioso in laboratori di rinascita sociale ed economica).

GIOVEDI’ 31 OTTOBRE : aperitivo serale in bottega (Via Romagna 13 – Taranto) con la la Fondazione Div.ergo-Onlus per conoscerne i progetti di agricoltura sociale e laboratorio creativo (fondazione, promossa nel 2015,ha come scopo la solidarietà e l’assistenza sociale, la formazione, a favore di diversamente abili mentali e, comunque, delle fasce deboli della società, tutelando la loro dignità di vita e favorendo processi di integrazione lavorativa e sociale).

SABATO 16 NOVEMBRE : colazione in bottega (Via Romagna 13 – Taranto) con i rappreserntanti del progetto MADE IN CARCERE (progetto che nasce nel 2007 per produrre manufatti confezionati da donne al margine della società: 20 detenute, alle quali viene offerto un percorso formativo, con lo scopo di un definitivo reinserimento nella società lavorativa e civile).

DOMENICA 17 NOVEMBRE: visita struttura, conoscenza del progetto e pranzo presso la COMUNE “URUPIA” nella contrada “Cistonaro” del comune di Francavilla Fontana al confine con la provincia di Taranto e a pochi chilometri da San Marzano di San Giuseppe (comune libertaria nel Salento attiva nelle autoproduzioni di olio, vino e prodotti da forno).

MARTEDI’ 26 NOVEMBRE: “pomodori a confronto”, dibattito aperto, presso il ristorante vegetariano “Zenzero”, tra rappresentanti pugliesi impegnati in progetti di filiera etica del pomodoro: dalla semina, al raccolto ed alla lavorazione. Ci saranno rappresentanti dell’Ass. Diritti a Sud di Nardò e Solidaria di Bari (salsa SFRUTTAZERO), Coop. Sociale “Karadra” di Lecce (progetto Salento KM 0) e Coop. Sociale “Semi di vita” di bari (progetto POMOVERO). A seguire degustazione vegana con prodotti equosolidali.

VENERDI’ 06 DICEMBRE: festa finale presso l’Associazione Benefica Fulvio Occhinegro (ABFO) con cena multietnica a base di prodotti della tradizione pugliese prodotti con criteri etici e solidali e prodotti del cicrcuito del commercio equosolidale provenienti dal Sud del mondo. Iniziativa in collaborazione con l’Associazione di volontariato OHANA.

Tutte le inizative saranno aperte e gratuite (i dettagli circa orari ed eventuali modalità di prenotazione saranno resi pubblici attraverso l’evento facebook).

Le iniziative sono finanziate attraverso il contributo dalla Regione Puglia nell'ambito della LEGGE REGIONALE 1 agosto 2014, n. 32. “Disposizioni per il sostegno e la diffusione del commercio equo e solidale”.

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