evento

Assemblea pubblica Non una di meno non un grado in più

10 novembre 2019
ore 17:00 (Durata: 2 ore)

Non una di meno Roma
vi invita a partecipare all'assemblea del 10 novembre
h 16-20 ad Esc Atelier, via dei Volsci 159 Roma

In vista dei prossimi appuntamenti di fine novembre (22/11 Trans Freedom March, 23/11 Manifestazione contro la violenza di genere, 29/11 Climate Strike), vi invitiamo a costruire con noi e a partecipare a questa assemblea.

Le recenti mobilitazioni femministe, transfemministe ed ecologiste hanno riconfigurato l’agenda politica. Crediamo che coltivare relazioni tra femminismi e movimenti per la giustizia ambientale sia vitale per lanciare la sfida all'intreccio insostenibile tra patriarcato, neo-colonialismo e capitalismo estrattivista.

Dalla prospettiva di Non Una di Meno, la crisi ecologica, frutto del capitalismo che riduce corpi e territori a risorse, produce effetti diversi lungo le linee della povertà, del genere, della razzializzazione e del posizionamento geografico. È per questo che le nostre lotte partono dai nostri corpi in relazione con i territori, da resistenze troppo spesso isolate e taciute, e adottano uno sguardo transnazionale, allo stesso tempo transfemminista, antispecista e antirazzista.

Nella prima parte dell'assemblea, proponiamo un confronto a partire da una serie di domande:

Quali sono le convergenze possibili e i terreni comuni di lotta tra i movimenti femministi, transfemministi ed ecologisti?
Quali iniziative e reti, a livello locale e internazionali, possiamo costruire a partire dall'incontro tra le nostre lotte?
Che ruolo gioca il controllo su corpi e territori nel capitalismo? Come affermiamo la nostra lotta per l’autodeterminazione?
Qual è il ruolo delle donne, dei corpi queer, dei corpi femminilizzati e razzializzati, degli animali e della terra nella riproduzione sociale?
Qual è il ruolo della lotta antispecista come questione politica di uscita dall’antropocentrismo e di lotta al capitale? Come rompere la logica della centralità della natura umana?
Come impostare la questione dei consumi in una prospettiva che vada oltre la scelta individuale, in termini di lotta politica collettiva e anticapitalista?

Nella seconda parte dell'assemblea vorremmo discutere la seguente domanda e proponiamo di dividerci in gruppi:

Su quali terreni comuni, quali parole e pratiche costruiamo gli attraversamenti possibili tra i movimenti tra il 22 e il 29 novembre? Quale il filo che può unire, anche simbolicamente, i tre momenti di piazza di novembre?

Gruppo creativo azioni/pratiche 22,23,29
Gruppo comunicazione diffusione

NUDM Roma

Non una di meno
non un grado in più
in questa rivolta
la goccia sei tu

Per maggiori informazioni: evento su Facebook
Aggiungi a calendario: Google - Outlook - Apple - Altri

Prossimi eventi - Aggiungi

Mappa

Eventi dei prossimi giorni

Ricerca eventi

Dal sito

  • PeaceLink English
    Albert, International Bulletin for Peace and Disarmament

    Sudan: Darfur's Gold and the United Arab Emirates' Weapons

    The UN calls it "the world's worst humanitarian crisis". The United Arab Emirates (UAE) is accused of arming those seeking to destabilize the Sudanese government. Darfur's gold is exchanged for arms supplies and sold on the international market.
    4 maggio 2026 - Redazione PeaceLink
  • Conflitti
    Albert, bollettino internazionale per la pace e il disarmo

    Sudan: l'oro del Darfur e le armi degli Emirati Arabi Uniti

    L'ONU la definisce "la peggiore crisi umanitaria del mondo". Sotto accusa gli Emirati Arabi Uniti (EAU) per aver armato chi punta a destabilizzare il governo sudanese. L'oro del Darfur viene scambiato con rifornimenti di armi e venduto sul mercato internazionale.
    4 maggio 2026 - Redazione PeaceLink
  • Latina
    A 50 anni dal colpo di stato i titolari delle imprese non hanno mai pagato

    Golpe Argentina: l’impunità dell’agrobusiness

    La complicità con la dittatura, fatta di delazioni, rapimenti e torture nel tentativo di disarticolare la resistenza di operai, piccoli produttori e contadini, è stata evidenziata da un dettagliato reportage di Agencia Tierra Viva
    4 maggio 2026 - David Lifodi
  • Conflitti
    Lo ha rivelato la CNN

    La maggioranza delle basi militari USA in Medio Oriente è stata danneggiata dagli attacchi iraniani

    L'inchiesta è basata su immagini satellitari e interviste. L'esercito più forte del mondo è stato messo in crisi da missili e droni. L’inchiesta della CNN del 1° maggio 2026 indica che basi come Camp Buehring in Kuwait sono state ridotte a “gusci vuoti e danneggiati” e le truppe sono state evacuate
    2 maggio 2026 - Redazione PeaceLink
  • PeaceLink English
    Albert, international pacifist bulletin

    Israeli assault on the Global Sumud Flotilla, the European Union looks the other way.

    It all happened under the noses of Frontex, the European border surveillance agency, and member states with naval and satellite assets in the area. Did they see it? Yes. Did they listen to the distress calls? Perhaps. Did they do anything? No.
    2 maggio 2026 - Redazione PeaceLink
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.8.31 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)