evento

Presentazione Dossier Statistico 2019

18 gennaio 2020
ore 09:30 (Durata: 2 ore)

Sabato 18 gennaio ore 9,30 la presentazione del Dossier Statistico 2019 a cura del Prof. Antonio Ciniero (UNISALENTO) al Liceo Aristosseno di Taranto. Il dossier sara' distribuito gratuitamente fino a esaurimento copie.

L'evento è organizzato da Babele APS

www.babeleaps.it

Il Dossier Statistico non è una semplice elencazione di numeri e statistiche: attraverso questa si legge la realtà dell’immigrazione ripulendola dalla falsa informazione, dalla propaganda, dall’odio disseminato per fini politici.
I migranti in Italia diminuiscono. Da almeno sei anni la popolazione straniera non è in espansione. E’ questo solo uno dei tantissimi dati contenuti dal Dossier statistico immigrazione 2019, realizzato come ogni anno – questa è la 29esima edizione – dal centro studi e ricerche Idos in partenariato con il Centro studi e rivista Confronti, cofinanziato dall’Otto per mille della Chiesa Valdese – Unione delle Chiese Metodiste e Valdesi.
L’ANNUS HORRIBILIS
Tra le estati 2018 e 2019 è indubbiamente trascorso un annus horribilis per l’immigrazione, con ben due decreti "sicurezza”, immediatamente convertiti in legge, che hanno colpito sia gli immigrati già presenti in Italia, il primo, sia quelli diretti verso il paese, il secondo. Tutta l’attenzione mediatica e la comunicazione politica hanno continuato a insistere sugli arrivi via mare dei richiedenti asilo, riproponendo – come da quarant’anni a questa parte – la retorica dell’invasione. In realtà, a seguito dei discutibili e onerosi accordi che l’Italia ha stretto con la Libia, non solo già nel 2017 il numero dei migranti sbarcati nel paese era diminuito di oltre un terzo rispetto al 2016, scendendo a 119.310 casi, ma durante tutto il 2018 si è attestato ad appena 23.370, un numero crollato in un anno di oltre l’80%, per ridursi, nei primi 9 mesi del 2019, a soli 7.710 casi. Si tratta di una cifra inferiore di ben 5 volte ai 39.000 migranti che nel frattempo sono giunti in Grecia e di circa 2,5 volte ai 19.000 approdati in Spagna, oltre che sostanzialmente equiparabile ai 6.400 richiedenti asilo che, nel 2018, l’Italia ha dovuto riammettere sul proprio territorio dai paesi comunitari in cui si erano trasferiti violando il Regolamento di Dublino. Come è noto, questo crollo degli arrivi via mare è stato ottenuto al prezzo di un elevato numero di migranti, o fermati lungo la traversata dalla Guardia costiera libica (appositamente finanziata, addestrata e rifornita di mezzi dall’Italia e dall’Unione europea) e riportati nei campi di detenzione del paese nordafricano (dove sono tornati a subire sevizie, stupri e torture), oppure annegati lungo la rotta del Mediterraneo centrale, ancora la più letale al mondo con più di 25.000 morti o dispersi accertati dal Duemila ad oggi: oltre la metà di tutti quelli calcolati nelle rotte marittime a livello mondiale.

Per maggiori informazioni: evento su Facebook
Associazione Babele
338 812 0817
Vedi anche:
Aggiungi a calendario: Google - Outlook - Apple - Altri

Prossimi appuntamenti

  • giu
    6
    sab
    evento

    Say Their Name - Flash Mob a Bologna

    Say Their Name - Flash Mob a Bologna
    ✊SAY THEIR NAME - BOLOGNA✊ Flash-mob in Piazza Maggiore 6 giugno alle 19.00 Da diversi giorni gli Stati Uniti sono attraversati da una delle ...

Dal sito

  • Cultura
    5 giugno Giornata Mondiale dell'Ambiente

    Nel 1995 Michael Jackson scrisse Earth Song, canzone di denuncia dalla bellezza ipnotica

    Le ferite della Terra trovano musica e parole. Chi non conosce Earth Song la ascolti prima di vederne il video o le riprese del concerto live in cui Jackson trovò anche il modo di onorare gli studenti di Piazza Tienanmen
    5 giugno 2020 - Lidia Giannotti
  • Pace
    E' accaduto a Buffalo, negli Stati Uniti, durante le proteste per la morte di Gerge Floyd

    L'indifferenza in un video impressionante

    Spintonato da alcuni poliziotti, un anziano di 75 anni cade all'indietro sbattendo la nuca. Riverso per terra, sanguinante e privo di sensi non viene soccorso dai poliziotti che lo hanno fatto cadere per terra. Emerge l'indifferenza alla vita
    6 giugno 2020 - Redazione PeaceLink
  • Pace
    Manifestazioni di protesta e disobbedienza civile contro il presidente Trump dopo l'assassinio

    George Floyd: il razzismo ha radici lontane

    Il razzismo è la negazione dell’altro da sé e la conseguente volontà di distruzione. Il colore della pelle, il genere, l’opinione politica, l’appartenenza a una determinata religione e la pratica di una specifica fede sono tutte cause di discriminazione che possono sfociare nell'intolleranza
    6 giugno 2020 - Laura Tussi
  • Ecologia
    Un intervento statale di salvataggio brucerebbe risorse importanti per rilanciare l'occupazione

    Salvare l'ILVA toglierebbe posti di lavoro e rinvierebbe solo di qualche mese la sua fine

    Un governo disposto a nazionalizzare e a pagare 100 milioni di euro di perdite mensili pur di salvare l'ILVA, di fatto toglierebbe posti di lavoro, non li salverebbe. Infatti con 100 milioni di euro si darebbe un reddito a molte più persone di quante sono occupate in questa azienda decotta
    6 giugno 2020 - Alessandro Marescotti
  • Pace
    Il fascismo neoliberale ha perso ogni scrupolo

    Il terrorismo razziale e l'eredità della violenza di Stato

    L'impunità dei poliziotti violenti, la risposta feroce alle proteste per la morte delle loro vittime non sono che gli indicatori di una politica fascista che per consolidarsi ha bisogno di alimentare l'odio e perpetrare la sua eredità razzista
    4 giugno 2020 - Henry Giroux
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.6.36 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)