evento

In piazza per l'Australia che brucia

17 gennaio 2020
ore 19:00 (Durata: 2 ore)

Venerdì 17, in tutto il mondo sulla scia di Greta, manifestiamo la nostra solidarietà al popolo australiano la cui terra è in fiamme.
La situazione è drammatica per la popolazione, per l'ecosistema e per la fauna che sono gravemente minacciate. Tutto ciò rende ancora più grave la crisi climatica a livello globale a causa dell' aumento della CO2 nell'atmosfera. Il tutto avviene un paese, l'Australia, che insieme al Brasile e agli Stati Uniti ha ostacolato le misure sul clima discusse nella COP25 per proteggere la fiorente industria di esportazione del carbone.
RAGGIUNGETECI in piazza della Vittoria venerdì dalle 19 alle 21 perché i cambiamenti climatici e questo disastro ambientale in Australia coinvolge tutti noi e avrà ripercussione su tutto il pianeta. L'emergenza climatica non ha confini e noi nemmeno!

Per maggiori informazioni: evento su Facebook
Aggiungi a calendario: Google - Outlook - Apple - Altri

Dal sito

  • Voltana
    Ho raccontato la corsa a perdifiato di mio padre per sfuggire ai tedeschi

    Il ricordo più bello di quest'anno scolastico

    Una mamma mi ha fermato per dirmi che quella storia non l'avrebbe mai dimenticata e che suo figlio gliel'aveva raccontata. Vorrei una scuola così, che lasci un ricordo e storie da custodire, perché la vita, anche in classe, può diventare bella, indimenticabile e commovente.
    31 maggio 2020 - Alessandro Marescotti
  • Taranto Sociale
    E l'ultima notizia è che concedono altri 14 mesi di proroga alla copertura dei nastri trasportatori

    Volevano tanto bene a Taranto

    Ma si sono dimenticati i tarantini nel forno. I bambini esplodevano uno dopo l'altro come chicchi di pop-corn. E gli ultimi che avrebbero dovuto aprire il portellone non l'hanno fatto.
    31 maggio 2020 - Alessandro Marescotti
  • Migranti
    Lo dichiara il quotidiano cattolico Avvenire

    "Le prigioni libiche finanziate da Italia e Ue sono luoghi di tortura"

    La guerra a Gheddafi non ha portato la democrazia e la libertà. In Libia si tortura e si violano pesantemente i diritti umani. Profughi in catene, ustionati e denutriti, aggrediti con acido, picchiati con martelli e tubi.
    31 maggio 2020 - Redazione PeaceLink
  • Laboratorio di scrittura
    L’umanità ama in quanto scrive

    L’amore per lo scrivere

    La scrittura è un atto d’amore per se stessi e per gli altri 
    30 maggio 2020 - Laura Tussi
  • Editoriale

    Sollevare un ginocchio di qualche centimetro

    28 maggio 2020 - Peppe Sini (Centro di ricerca per la pace, i diritti umani e la difesa della biosfera di Viterbo)
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.6.36 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)