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Il 15 febbraio manifestiamo contro razzismo e sfruttamento!

15 febbraio 2020
ore 14:30 (Durata: 2 ore)
Piazza del Nettuno, Bologna (BO)OSMGoogleApple

Né vittime né carne da lavoro: siamo donne e uomini migranti! Il 15 febbraio manifestiamo contro razzismo e sfruttamento!

Abbiamo toccato terra dopo aver attraversato il mare. In Libia abbiamo affrontato carcerieri e stupratori e in Italia ministri che, pur di fermarci, hanno chiuso i porti e si sono accordati con chi ci vende come schiavi. Eppure, noi donne e uomini migranti a terra ci siamo arrivati lo stesso. A terra però dobbiamo continuare a lottare per non ricevere un diniego, per non essere sbattuti fuori dall’accoglienza, per non essere ricattate, sfruttate e molestate al lavoro, per non perdere i documenti e diventare clandestini.

Per questo, sabato 15 febbraio scenderemo in piazza a Bologna contro il razzismo e lo sfruttamento che mettono di nuovo in pericolo la nostra vita!

Abbiamo costruito un percorso di assemblee che coinvolge comunità e associazioni, richiedenti asilo, lavoratori e lavoratrici migranti, che sanno che la svolta promessa dal governo non è mai avvenuta, che Salvini non c’è più ma i suoi decreti ci sono ancora e vanno cancellati, che non basta liberarsi di un ministro se il razzismo sta nelle leggi e nei modi in cui veniamo trattati, anche quando veniamo accolti.

Per questo manifesteremo! Per rifiutare questa condizione di ricatto e sfruttamento che riguarda tutto il lavoro, migrante e non.

Già da tempo il governo ha gettato la maschera dell’umanità. Il permesso umanitario non ci sarà più e chi lo ha rischia di finire per strada. Richiedenti asilo e rifugiati vengono spostati in centri d’accoglienza che assomigliano a carceri come quello di via Mattei. I nuovi permessi speciali vengono concessi raramente e i dinieghi sono in aumento, mentre nuovi centri di espulsione sono in costruzione e nessuno parla più di Ius soli, Ius culturae e cittadinanza.

Manifesteremo perché non siamo e non vogliamo essere né bersagli del razzismo né vittime da proteggere!

Ci avevano detto di rimanere in silenzio, perché così ci saremmo meritati accoglienza e integrazione. Ma alle favole non abbiamo mai creduto e faticosamente abbiamo costruito una vita in questo paese nonostante la precarietà del lavoro in fabbrica, nei magazzini e nelle case, nonostante il razzismo che giustifica salari più bassi, condizioni di lavoro peggiori e affitti più alti, nonostante sia sempre più difficile e costoso rinnovare il permesso di soggiorno e ottenere la cittadinanza. Intanto, scioperi e blocchi vengono criminalizzati mentre ci dicono che di noi hanno bisogno solo per farci fare lavori da fame.

Manifesteremo per rifiutare questa condizione di sfruttamento!

Questo è il tempo di dire insieme no! No al razzismo che sta nelle leggi, nelle questure, al lavoro, nelle case, nei centri di accoglienza e per strada. Non solo in questa città, non solo in questo paese. È il tempo di organizzare insieme il nostro rifiuto, di unire la nostra lotta alle donne e agli uomini che ogni giorno in Europa lottano contro il razzismo scioperando e attraversando i confini, di rivendicare un permesso di soggiorno europeo incondizionato. Per questo, con le comunità e le associazioni insieme al coordinamento migranti chiediamo a tutte e tutti, migranti e italiani, di partecipare alla manifestazione del 15 febbraio. Chi vuole riempire le piazze di antirazzismo deve sapere che non può fare a meno di noi.

Noi saremo in piazza per riprenderci la libertà per la quale siamo partiti. Sosteneteci e scendete in piazza con noi perché la nostra è una battaglia di tutte e tutti.

ASCAI Bologna, Associazione Camerunense – Associazione Benininesi per la fraternità – Associazione Lavoratori Marocchini in Italia – Associazione Senegalese Chaikh/Anta Diop – Comunità del Sierra Leone – Comunità Gambiana di Bologna – Comunità Nigeriana di Bologna – Comunità Pakistana Bologna – Coordinamento Eritrea Democratica – Diaspora Guineana dell’Emilia-Romagna – Diaspora Ivoriana dell’Emilia-Romagna – Yeredemeton Comunità Maliana.

Info e adesioni: coo.migra@gmail.com / 3275782056

Hanno aderito:
Aprimondo Centro Poggeschi Odv – ARCI Bologna – Associazione Bianca Guidetti Serra – B-Side Pride – Circolo Anarchico C. Berneri – Potere al Popolo Imola – Pratello R’Esiste – Rete Jin Bologna – Rete non violenta “Portico della Pace” – ∫connessioni precarie – SOKOS – Sportello Antisfratto Imola – Sportello Stranieri, Cittadinanza attiva – Vag61 Spazio Libero Autogestito – Unione Sindacale Italiana, Associazione Internazionale dei Lavoratori

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