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    E' successo ieri, sono dovuti decollare d'urgenza due caccia italiani

    La Lituania accusa Mosca di sconfinamento aereo (ma il drone è ucraino)

    Il presidente lituano Nausėda punta il dito sulla Russia e dichiara: "La guerra di aggressione della Russia contro l'Ucraina si sta riversando sul fianco orientale della NATO e dell'UE". Poi l'Ucraina si scusa: "Ci rammarichiamo per l'incidente avvenuto questa mattina nello spazio aereo lituano".
    19 ottobre 2026 - Redazione PeaceLink
  • Taranto Sociale
    La manifestazione del 17 ottobre 2026 a Taranto per dire stop all'inquinamento dell'ILVA

    Eravamo tantissimi ed è stato emozionante

    I tarantini hanno parlato, non hanno delegato, e lo hanno fatto perché non vogliono più soffrire. Scoprire che c'erano gli operai, come speravamo, poi, è stato bellissimo. Noi tutti non ci fermeremo
    18 ottobre 2026 - Associazione Genitori Tarantini
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    Il paese rischia di trasformarsi in uno stato di polizia

    El Salvador prigioniero del bukelismo

    Le politiche per la sicurezza di Nayib Bukele rappresentano un perfetto specchietto per le allodole allo scopo di erodere progressivamente i diritti civili e politici
    18 ottobre 2026 - David Lifodi
  • Ecologia
    Comunicato stampa di PeaceLink

    A Taranto i cittadini si sono ripresi la piazza

    L’imponente mobilitazione civile per la chiusura dell’area a caldo dell’ILVA dimostra che Taranto è pronta a costruire insieme ai lavoratori un'alternativa reale al modello industriale inquinante che ha sacrificato per troppo tempo il bene comune.
    18 ottobre 2026 - Direttivo PeaceLink
  • Storia della Pace
    L’opinione pubblica non è informata

    Le armi nucleari smarrite e mai più recuperate

    Sono adagiate sul fondo degli oceani, perse a causa di incidenti aerei o intrappolate nei relitti di sottomarini affondati. Questi ordigni atomici, soggetti a lenta e inesorabile corrosione, rimangono monumenti radioattivi silenziosi, testimonianze di epoche ad altissima tensione.
    18 ottobre 2026 - Redazione PeaceLink

Campagna: Appello ai pacifisti per una mobilitazione contro i nuovi euromissili

La scelta di ritornare a schierare euromissili da tempo banditi è di una gravità assoluta Oggi in gioco c’è il rischio di una guerra nucleare sempre più vicina con la decisione della Nato di schierare nuovamente gli euromissili entro il 2026. Siamo all’inizio di un’escalation in quanto la Russia agirà di conseguenza. È responsabilità di ciascuno di noi prendere posizione.
Data di inizio: 19 luglio 2024

Il rischio di una guerra nucleare è serio e sta bruscamente crescendo. È necessario che le voci più illuminate si alzino per fermare una catastrofe che si avvicina.

Negli anni ‘80, consapevoli della gravità di questo rischio, Ronald Reagan e Michail Gorbaciov, anche sotto pressione europea, hanno firmato una serie di accordi tra USA e Unione Sovietica, per contenere il rischio. Cruciale è stato il trattato sulle forze nucleari a medio raggio (INF), quelle più rischiose per l’Europa, perché permettono uno scambio nucleare senza la distruzione totale reciproca delle superpotenze. Il trattato ha portato all’eliminazione di 2692 missili e a un abbassamento sostanziale del rischio e delle tensioni internazionali. 

Questo trattato è stato annullato, inizialmente dagli Stati Uniti nel 2018, e oggi la NATO ha deciso di schierare nuovamente in Germania missili che erano proibiti dal trattato INF. Le grandi potenze giocano sulla pelle di noi europei con il fuoco (nucleare). 

La decisione contribuisce ad alzare bruscamente le tensioni internazionali, già altissime, e ad avvicinare in maniera sconsiderata il rischio di una catastrofe. Come sempre, dall’una e dall’altra parte, la colpa viene attribuita interamente alla parte avversa. I nostri governanti, invece di adoperarsi per risolvere in modo ragionevole e consensuale i problemi del mondo, ci stanno gettando nello stesso avventurismo bellicoso che ha portato in passato alle guerre più catastrofiche.

Con questo appello lanciamo un preoccupato allarme perché la scelta di ritornare a schierare euromissili da tempo banditi è di una gravità assoluta. L’opinione pubblica non ha sufficientemente percepito il pericolo che si profila. Con i nuovi missili ipersonici la situazione può sfuggire di mano anche per un semplice errore e le decisioni di rappresaglia nucleare vengono prese in una manciata di secondi.

L’uso delle armi atomiche è immorale come pure il possesso, perché un incidente o la pazzia di qualche governante può distruggere l’umanità, come sottolinea Papa Francesco che invita a riflettere sulle parole di Albert Einstein: “La quarta guerra mondiale si farà con i bastoni e con le pietre”.

Oggi in gioco c’è il rischio di una guerra nucleare sempre più vicina con la decisione della Nato di schierare nuovamente gli euromissili entro il 2026. Siamo all’inizio di un’escalation in quanto la Russia agirà di conseguenza.

È responsabilità di ciascuno di noi prendere posizione e chiedere ragionevolezza. Facciamo sentire la nostra voce prima che i nuovi euromissili vengano installati.



Per approfondimenti: www.peacelink.it/euromissili

Hanno già aderito: Centro di Documentazione del Manifesto Pacifista I , Comitato Ass. per la Pace Diritti Umani Rovereto , Comitato NoMuos/NoSigonella (Catania) , Coordinamento per la Democrazia Costituzionale , Coordinamento per la Democrazia Costituzionale , Cultura è Libertà , Il Porto Dalmine (gruppo accoglienza migranti) , Il mondo di Irene , Punto Pace Pax Christi Bergamo , Rete NoBavaglio , Sardegna Pulita , cedas centro di documentazione sociale , Maurizio Acerbo, Gianni Alioti, Preneste Anzolin, Vincenzo Balzani, Norma Bertullacelli, Marino Bisso, Michele Boato, Micaela Bracco, Alberto Cacopardo, Adriano Calzolaro, Giancarlo Canuto, Angelo Cifatte, Domenico Cito, Paolo Cortesi, Adriana De Mitri, Giuliana Dettori, Enzo Ferrara, Silvano Fuso, Domenico Gallo, Carlo Gubitosa, Azmi Jarjawi, Luca Kocci, Giuseppe La Porta, Gianni Liviano, Paola Manduca, Fiorella Mannoia, Alessandro Marescotti, Antonio Mazzeo, Alessandra Mecozzi, Gian Giacomo Migone, Emiliano Oddone, Domenico Palermo, Enrico Peyretti, Maria Chiara Pievatolo, Mons. Giovanni Ricchiuti, Valentina Ripa, Carlo Rovelli, Marino Ruzzenenti, Maria Adele Teti , Laura Tussi, Mauro Carlo Zanella, p. Alex Zanotelli, riccardo orioles

Aderisci:

Adesioni dal 19 luglio 2024: 1634 persone , 73 associazioni

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