Pace

Dal sito

  • PeaceLink English
    Albert, International Bulletin for Peace and Disarmament

    Sudan: Darfur's Gold and the United Arab Emirates' Weapons

    The UN calls it "the world's worst humanitarian crisis". The United Arab Emirates (UAE) is accused of arming those seeking to destabilize the Sudanese government. Darfur's gold is exchanged for arms supplies and sold on the international market.
    4 maggio 2026 - Redazione PeaceLink
  • Conflitti
    Albert, bollettino internazionale per la pace e il disarmo

    Sudan: l'oro del Darfur e le armi degli Emirati Arabi Uniti

    L'ONU la definisce "la peggiore crisi umanitaria del mondo". Sotto accusa gli Emirati Arabi Uniti (EAU) per aver armato chi punta a destabilizzare il governo sudanese. L'oro del Darfur viene scambiato con rifornimenti di armi e venduto sul mercato internazionale.
    4 maggio 2026 - Redazione PeaceLink
  • Latina
    A 50 anni dal colpo di stato i titolari delle imprese non hanno mai pagato

    Golpe Argentina: l’impunità dell’agrobusiness

    La complicità con la dittatura, fatta di delazioni, rapimenti e torture nel tentativo di disarticolare la resistenza di operai, piccoli produttori e contadini, è stata evidenziata da un dettagliato reportage di Agencia Tierra Viva
    4 maggio 2026 - David Lifodi
  • Conflitti
    Lo ha rivelato la CNN

    La maggioranza delle basi militari USA in Medio Oriente è stata danneggiata dagli attacchi iraniani

    L'inchiesta è basata su immagini satellitari e interviste. L'esercito più forte del mondo è stato messo in crisi da missili e droni. L’inchiesta della CNN del 1° maggio 2026 indica che basi come Camp Buehring in Kuwait sono state ridotte a “gusci vuoti e danneggiati” e le truppe sono state evacuate
    2 maggio 2026 - Redazione PeaceLink
  • PeaceLink English
    Albert, international pacifist bulletin

    Israeli assault on the Global Sumud Flotilla, the European Union looks the other way.

    It all happened under the noses of Frontex, the European border surveillance agency, and member states with naval and satellite assets in the area. Did they see it? Yes. Did they listen to the distress calls? Perhaps. Did they do anything? No.
    2 maggio 2026 - Redazione PeaceLink

Campagna: Dichiarazione di obiezione alle guerre

245 persone - pagina 1 2 ... 25
  • 245. Matteo Marcello Dognini - MI (11 marzo 2022)
  • 244. Giulian Gjolena - PT (8 febbraio 2022)
    Esprimo qui formalmente la mia posizione di obiettore di guerra, e desidero che lo Stato adempia al suo dovere di riconoscere questo diritto alle cittadine e ai cittadini che come me desiderano vedersi riconosciuto il diritto all'obiezione alle guerre.
  • 243. Davide Nardelli - BR (7 aprile 2017)
    Mi iscrivo nella lista perché pacifista.
  • 242. francesco celentano - NA (28 febbraio 2017)
  • 241. Marco Capponi - BL (30 giugno 2015)
    Ho svolto consapevolmente il servizio sostitutivo civile (dicembre 2000 - ottobre 2001), come scelta maturata dopo una lunga riflessione. A distanza di quindici anni circa, voglio rinnovare la mia scelta e dichiarare apertamente il mio personale "no" alle guerre e al militarismo e la mia ferma volontà di incrociare le braccia davanti a chi vuole imporre la via della violenza come strumento di oppressione della persona e della comunità civile.
  • 240. Edoardo Coen - MB (10 gennaio 2015)
  • 239. Daniele Bertoni - FI (15 giugno 2013)
    La guerra non è mai la soluzione, la pace lo è, l'accoglienza, la comprensione, l'aiuto reciproco al fine di maturarci come esseri umani pienamente coscienti che solo l'Amore può risolvere i tanti problemi che affliggono la nostra società..
  • 238. Tullia Luminelli - PN (23 gennaio 2013)
  • 237. gabriella liprandi - RM (10 dicembre 2012)
    con questa mio voler essere visibile pubblicamente, intendo ripristinare i valori veri di un vivere civile e seguire i dettami che per primo sono iscritti nell'Essere Umano, e che ci sono stati tramandati in forma scritta da molte religioni, ossia NON UCCIDERE e NON FARE AD ALTRI QUELLO CHE NON VORRESTI FOSSE FATTO A TE STESSO.
  • 236. piero posillico (10 dicembre 2012)
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    Sudan: Darfur's Gold and the United Arab Emirates' Weapons

    The UN calls it "the world's worst humanitarian crisis". The United Arab Emirates (UAE) is accused of arming those seeking to destabilize the Sudanese government. Darfur's gold is exchanged for arms supplies and sold on the international market.
    4 maggio 2026 - Redazione PeaceLink
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    Albert, bollettino internazionale per la pace e il disarmo

    Sudan: l'oro del Darfur e le armi degli Emirati Arabi Uniti

    L'ONU la definisce "la peggiore crisi umanitaria del mondo". Sotto accusa gli Emirati Arabi Uniti (EAU) per aver armato chi punta a destabilizzare il governo sudanese. L'oro del Darfur viene scambiato con rifornimenti di armi e venduto sul mercato internazionale.
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    Lo ha rivelato la CNN

    La maggioranza delle basi militari USA in Medio Oriente è stata danneggiata dagli attacchi iraniani

    L'inchiesta è basata su immagini satellitari e interviste. L'esercito più forte del mondo è stato messo in crisi da missili e droni. L’inchiesta della CNN del 1° maggio 2026 indica che basi come Camp Buehring in Kuwait sono state ridotte a “gusci vuoti e danneggiati” e le truppe sono state evacuate
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    Israeli assault on the Global Sumud Flotilla, the European Union looks the other way.

    It all happened under the noses of Frontex, the European border surveillance agency, and member states with naval and satellite assets in the area. Did they see it? Yes. Did they listen to the distress calls? Perhaps. Did they do anything? No.
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