Pace

Dal sito

  • Conflitti
    Colpita Ali Al Salem, la base kuwaitiana dove Italia e USA condividono i rischi della guerra

    Attacco iraniano ai militari italiani in Kuwait

    La base di Ali Al Salem ospita una parte consistente dei 13.500 militari statunitensi distribuiti nelle tre basi kuwaitiane (ci sono anche le basi di Camp Arifjan e Camp Buehring). Lì c'erano oltre trecento militari italiani, ora in buona parte evacuati.
    15 marzo 2026 - Redazione PeaceLink
  • Conflitti
    L'importanza dell'isola iraniana di Kharg per l'esportazione di petrolio

    Iran, dal colpo di stato della CIA del 1953 alla guerra di Trump del 2026

    Per comprendere l'attuale politica occorre risalire al dominio petrolifero occidentale messo in crisi dalla nazionalizzazione del 1951. La risposta occidentale fu un colpo di stato organizzato da CIA e MI6 — la cosiddetta Operazione Ajax — che portò al potere lo Scià Pahlavi.
    15 marzo 2026 - Redazione PeaceLink
  • Cultura
    Compie dieci anni

    Storytellers for Peace: voci dal mondo per raccontare la pace

    La rete raccoglie artisti da ogni continente: dall'Eritrea all'Argentina, dalla Germania all'India, dagli Stati Uniti alle Filippine, passando per Bangladesh, Sri Lanka, Colombia, Uruguay, Australia, Spagna, Portogallo e molti altri paesi ancora.
    15 marzo 2026 - Redazione PeaceLink
  • Editoriale
    Nel 2003 i pacifisti avevano ragione e ce l'hanno anche oggi

    La guerra di Trump in Iran sarà un disastro come quella di Bush in Iraq?

    Nel 2003 chi avvertì i rischi di un disastro militare e umanitario aveva visto giusto. Valeva la pena riflettere allora. Vale ancora più riflettere oggi prima che sia troppo tardi. PeaceLink si è schierata contro la guerra nel 2003. Lo fa di nuovo oggi.
    15 marzo 2026 - Redazione PeaceLink
  • Sociale
    Le norme costituzionali garantiscono l’indipendenza della magistratura

    Prepararci al referendum costituzionale

    L’oggetto della riforma è la riscrittura del titolo IV della Costituzione all’unico scopo di restringere o abbattere le garanzie di indipendenza dell’esercizio della giurisdizione.
    Domenico Gallo

Campagna: Dichiarazione di obiezione alle guerre

245 persone - pagina 1 2 ... 25
  • 245. Matteo Marcello Dognini - MI (11 marzo 2022)
  • 244. Giulian Gjolena - PT (8 febbraio 2022)
    Esprimo qui formalmente la mia posizione di obiettore di guerra, e desidero che lo Stato adempia al suo dovere di riconoscere questo diritto alle cittadine e ai cittadini che come me desiderano vedersi riconosciuto il diritto all'obiezione alle guerre.
  • 243. Davide Nardelli - BR (7 aprile 2017)
    Mi iscrivo nella lista perché pacifista.
  • 242. francesco celentano - NA (28 febbraio 2017)
  • 241. Marco Capponi - BL (30 giugno 2015)
    Ho svolto consapevolmente il servizio sostitutivo civile (dicembre 2000 - ottobre 2001), come scelta maturata dopo una lunga riflessione. A distanza di quindici anni circa, voglio rinnovare la mia scelta e dichiarare apertamente il mio personale "no" alle guerre e al militarismo e la mia ferma volontà di incrociare le braccia davanti a chi vuole imporre la via della violenza come strumento di oppressione della persona e della comunità civile.
  • 240. Edoardo Coen - MB (10 gennaio 2015)
  • 239. Daniele Bertoni - FI (15 giugno 2013)
    La guerra non è mai la soluzione, la pace lo è, l'accoglienza, la comprensione, l'aiuto reciproco al fine di maturarci come esseri umani pienamente coscienti che solo l'Amore può risolvere i tanti problemi che affliggono la nostra società..
  • 238. Tullia Luminelli - PN (23 gennaio 2013)
  • 237. gabriella liprandi - RM (10 dicembre 2012)
    con questa mio voler essere visibile pubblicamente, intendo ripristinare i valori veri di un vivere civile e seguire i dettami che per primo sono iscritti nell'Essere Umano, e che ci sono stati tramandati in forma scritta da molte religioni, ossia NON UCCIDERE e NON FARE AD ALTRI QUELLO CHE NON VORRESTI FOSSE FATTO A TE STESSO.
  • 236. piero posillico (10 dicembre 2012)
pagina 1 di 25 | precedente - successiva

Dal sito

  • Conflitti
    Colpita Ali Al Salem, la base kuwaitiana dove Italia e USA condividono i rischi della guerra

    Attacco iraniano ai militari italiani in Kuwait

    La base di Ali Al Salem ospita una parte consistente dei 13.500 militari statunitensi distribuiti nelle tre basi kuwaitiane (ci sono anche le basi di Camp Arifjan e Camp Buehring). Lì c'erano oltre trecento militari italiani, ora in buona parte evacuati.
    15 marzo 2026 - Redazione PeaceLink
  • Conflitti
    L'importanza dell'isola iraniana di Kharg per l'esportazione di petrolio

    Iran, dal colpo di stato della CIA del 1953 alla guerra di Trump del 2026

    Per comprendere l'attuale politica occorre risalire al dominio petrolifero occidentale messo in crisi dalla nazionalizzazione del 1951. La risposta occidentale fu un colpo di stato organizzato da CIA e MI6 — la cosiddetta Operazione Ajax — che portò al potere lo Scià Pahlavi.
    15 marzo 2026 - Redazione PeaceLink
  • Cultura
    Compie dieci anni

    Storytellers for Peace: voci dal mondo per raccontare la pace

    La rete raccoglie artisti da ogni continente: dall'Eritrea all'Argentina, dalla Germania all'India, dagli Stati Uniti alle Filippine, passando per Bangladesh, Sri Lanka, Colombia, Uruguay, Australia, Spagna, Portogallo e molti altri paesi ancora.
    15 marzo 2026 - Redazione PeaceLink
  • Editoriale
    Nel 2003 i pacifisti avevano ragione e ce l'hanno anche oggi

    La guerra di Trump in Iran sarà un disastro come quella di Bush in Iraq?

    Nel 2003 chi avvertì i rischi di un disastro militare e umanitario aveva visto giusto. Valeva la pena riflettere allora. Vale ancora più riflettere oggi prima che sia troppo tardi. PeaceLink si è schierata contro la guerra nel 2003. Lo fa di nuovo oggi.
    15 marzo 2026 - Redazione PeaceLink
  • Sociale
    Le norme costituzionali garantiscono l’indipendenza della magistratura

    Prepararci al referendum costituzionale

    L’oggetto della riforma è la riscrittura del titolo IV della Costituzione all’unico scopo di restringere o abbattere le garanzie di indipendenza dell’esercizio della giurisdizione.
    Domenico Gallo
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.8.31 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)