Disarmo

Dal sito

  • Conflitti
    Albert, bollettino internazionale per la pace e il disarmo

    Israele: pacifisti sotto assedio ma in crescita

    Terzo "People's Peace Summit" all'Expo di Tel Aviv: migliaia di persone si riuniscono nonostante le minacce. Tra i partecipanti, la figura più nota è stata la cantante Noa. L'affluenza è stata tale da registrare il tutto esaurito, segno che il campo della pace non è affatto scomparso.
    13 maggio 2026 - Redazione PeaceLink
  • Pace
    Bollettino internazionale per la pace e il disarmo

    Panorama globale dei conflitti geopolitici e dei movimenti pacifisti

    In questo bollettino c'è un'analisi complessiva delle principali crisi mondiali ma emerge anche qualche segnale di speranza legato ad attori istituzionali illuminati e soprattutto al ruolo della società civile. Si è sbiadita però quella "coscienza nucleare" che aveva caratterizzato il pacifista.
    12 maggio 2026 - Redazione PeaceLink
  • PeaceLink English
    Albert, international bulletin for peace and disarmament

    Ukraine: those who refuse to go to war will go to prison

    According to the official website of the Jehovah's Witnesses, as of May 2026, there are "24 brothers in prison" in Ukraine for conscientious objection. But they are just the tip of the iceberg as 2 million men are being sought for draft evasion. Here is an updated overview.
    12 maggio 2026 - Redazione PeaceLink
  • Conflitti
    Albert, bollettino internazionale per la pace e il disarmo

    Ucraina: va in carcere chi non vuole andare in guerra

    Secondo il sito ufficiale dei Testimoni di Geova, a maggio 2026 risultano "24 fratelli in carcere" in Ucraina per obiezione di coscienza. Ma sono solo la punta dell'iceberg perché 2 milioni di uomini vengono ricercati per evasione dalla leva. Ecco una panoramica aggiornata.
    12 maggio 2026 - Redazione PeaceLink
  • PeaceLink English
    The story of a brilliant idea born in London

    World Peace Directory

    In the midst of the Cold War, the idea of creating a database of peace organisations around the world was born
    11 maggio 2026 - Redazione PeaceLink

Campagna: Non finanziate i cacciabombardieri F35

5586 persone - pagina 1 ... 54 55 56 ... 112
  • 2886. ali - VA (28 novembre 2010)
  • 2885. Layla Gallo - GR (28 novembre 2010)
    peace and love...
  • 2884. Elia (28 novembre 2010)
    utilizziamo i fondi destinati al cacciabombardiere per finanziare la ricerca e l'università
  • 2883. mira rossi - SI (28 novembre 2010)
    non avee i soldi per la scuola devo dare a mia figlia scottex e carta ingienica, non c'e' carta e toner per fare le fotocopie e voi comprate i cacciabombardieri e stipate le armi nucleari dismesse di tutta europa in italia??? ma vergognatevi ma tornate a casa non vi vogliamo piu, ne governo ne opposizione chi non sta con la gente, chi non rapprensenta la gente deve tornare a casa e lasciare il posto a gente piu limpida e pacifista mira rossi
  • 2882. Samantha Alborno - GE (28 novembre 2010)
    Egregio Onorevole, Egregio Senatore, faccio appello al suo senso di responsabilità, affinché, utilizzando gli strumenti che ha a disposizione, nell’ambito della discussione del “Programma di Stabilità” per il 2011, non voti lo stanziamento previsto per il lancio della produzione dei 131 cacciabombardieri F35 Joint Strike Fighter, che costeranno al contribuente oltre 15 miliardi di euro. L’F35, nel contesto di crisi che attraversa il paese e a fronte di un debito pubblico stratosferico, è un assurdo economico. Le risorse sottratte al programma potrebbero essere più remunerativamente investite, anche dal punto di vista occupazionale e sociale nei settori della scuola, dell’università, della ricerca, della sanità pubblica, delle energie rinnovabili, della cooperazione internazionale, della riconversione della industria bellica. L’F35 è un velivolo d’attacco, acquisirlo è un atto di riarmo, dunque un tradimento dello spirito della Costituzione Italiana che “Ripudia la guerra”
  • 2881. Mario Catani - PR (28 novembre 2010)
  • 2880. annarita rea - VA (28 novembre 2010)
  • 2879. Giordano Cellai - AR (28 novembre 2010)
  • 2878. Grazia Moretti - BS (28 novembre 2010)
  • 2877. Carla - GR (28 novembre 2010)
  • 2876. Monica Piancastelli - RA (28 novembre 2010)
  • 2875. Stefano D'Ambrosio - MO (28 novembre 2010)
  • 2874. Augusto Barbieri - VA (28 novembre 2010)
  • 2873. Cesare Labianca - CH (28 novembre 2010)
    Chi vota a favore dello stanziamento per la produzione degli strumenti di morte si deve vergognare. Ancor di più perché vengono sottratti fondi alla scuola, alla cultura, al welfare in generale. Rattrista il pensiero che tra coloro che voteranno a favore dei cacciabombardieri ci saranno onorevoli che sono a favore della vita! Che ipocrisia!
  • 2872. Livia (28 novembre 2010)
  • 2871. Linda Sorbilli - NA (28 novembre 2010)
  • 2870. ana maria dona novoa - FI (28 novembre 2010)
  • 2869. Lucia (28 novembre 2010)
  • 2868. Giulio Ronco - TO (28 novembre 2010)
    spero in altri usi di quel denaro
  • 2867. GEMMA DALPONTE - BZ (28 novembre 2010)
    Un altro motivo per vergognarmi di vivere in questo paese!
  • 2866. anna cimalando - TO (28 novembre 2010)
  • 2865. Angelo Mammetti - TS (28 novembre 2010)
    Non è possibile fare commenti, solo un silenzio incazzato nero!!!!
  • 2864. Pulga Roberto - MO (28 novembre 2010)
  • 2863. lorella rinaldi - RE (28 novembre 2010)
    make school not war
  • 2862. Egidio Invernizzi - BG (28 novembre 2010)
  • 2861. carmen (28 novembre 2010)
  • 2860. Farida Magalotti - RA (28 novembre 2010)
    Non è con lo scambio di violenza che si costruisce il futuro, ma con lo scambio di parole!
  • 2859. germano Feraro (28 novembre 2010)
  • 2858. Renzo Zuccherini - PG (28 novembre 2010)
  • 2857. enrico - IM (28 novembre 2010)
  • 2856. ornella reinaudo - CN (28 novembre 2010)
  • 2855. Alfonso D'Amora (28 novembre 2010)
  • 2854. marina badoglio (28 novembre 2010)
  • 2853. Annamaria Ingiulla - FI (28 novembre 2010)
  • 2852. silvia di lernia - BS (28 novembre 2010)
  • 2851. Annamaria Baraldi (28 novembre 2010)
  • 2850. edoardo (28 novembre 2010)
  • 2849. rafael mallmann mallmann - TO (28 novembre 2010)
    siamo nela fine, con tante personr che hanno bignho di lavoro e aiuto sociale,il governo vuole spendere soldi con cazzate.
  • 2848. ester d'ambrosio (28 novembre 2010)
  • 2847. Lino Frascella - TS (28 novembre 2010)
  • 2846. Arianna (28 novembre 2010)
  • 2845. M.C. REVERBERI - VA (28 novembre 2010)
  • 2844. silvia franci - MS (28 novembre 2010)
    In mezzo ad una crisi globale, il nostro Paese così pieno di risorse, volge i propri capitali alla produzione di cacciabombardieri. Tutto questo NON è DA CREDERE.La nostra "nave" affonda e i politici si preoccupano di "comprare ulteriori zavorre" e oltretutto in nome della guerra....beh alla faccia del progresso....
  • 2843. ENZO FRANCHIN - TO (28 novembre 2010)
    Abbiamo grossi problemi ogni volta che piove, per il dissesto idrogeologico del Ns.Paese e una costituzione che non prevede la guerra per cui sarebbe DOVEROSO utilizzare quel denaro e forse anche quello di un inutiile ponte tra Calabria e Sicilia per stabilizzare il territorio e salvare vite umane anzichè investire enormi somme per uccidere.!
  • 2842. MariaSerena Mannini - LU (28 novembre 2010)
  • 2841. Milena De Carli - VA (28 novembre 2010)
  • 2840. Aerendil Paolo Gorini - LI (28 novembre 2010)
  • 2839. alberto ricca - CN (28 novembre 2010)
  • 2838. Marina Carli - FI (28 novembre 2010)
  • 2837. mirta contessi - RA (28 novembre 2010)
    Ripudiamo tutti insieme la barbarie, la guerra, le armi, la violenza, la sopraffazione e proviamo a costruire un mondo migliore in pace e col dialogo; questo dovrebbe fare un paese civile con un governo illuminato.
pagina 55 di 112 | precedente - successiva

Dal sito

  • Conflitti
    Albert, bollettino internazionale per la pace e il disarmo

    Israele: pacifisti sotto assedio ma in crescita

    Terzo "People's Peace Summit" all'Expo di Tel Aviv: migliaia di persone si riuniscono nonostante le minacce. Tra i partecipanti, la figura più nota è stata la cantante Noa. L'affluenza è stata tale da registrare il tutto esaurito, segno che il campo della pace non è affatto scomparso.
    13 maggio 2026 - Redazione PeaceLink
  • Pace
    Bollettino internazionale per la pace e il disarmo

    Panorama globale dei conflitti geopolitici e dei movimenti pacifisti

    In questo bollettino c'è un'analisi complessiva delle principali crisi mondiali ma emerge anche qualche segnale di speranza legato ad attori istituzionali illuminati e soprattutto al ruolo della società civile. Si è sbiadita però quella "coscienza nucleare" che aveva caratterizzato il pacifista.
    12 maggio 2026 - Redazione PeaceLink
  • PeaceLink English
    Albert, international bulletin for peace and disarmament

    Ukraine: those who refuse to go to war will go to prison

    According to the official website of the Jehovah's Witnesses, as of May 2026, there are "24 brothers in prison" in Ukraine for conscientious objection. But they are just the tip of the iceberg as 2 million men are being sought for draft evasion. Here is an updated overview.
    12 maggio 2026 - Redazione PeaceLink
  • Conflitti
    Albert, bollettino internazionale per la pace e il disarmo

    Ucraina: va in carcere chi non vuole andare in guerra

    Secondo il sito ufficiale dei Testimoni di Geova, a maggio 2026 risultano "24 fratelli in carcere" in Ucraina per obiezione di coscienza. Ma sono solo la punta dell'iceberg perché 2 milioni di uomini vengono ricercati per evasione dalla leva. Ecco una panoramica aggiornata.
    12 maggio 2026 - Redazione PeaceLink
  • PeaceLink English
    The story of a brilliant idea born in London

    World Peace Directory

    In the midst of the Cold War, the idea of creating a database of peace organisations around the world was born
    11 maggio 2026 - Redazione PeaceLink
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 3.2.3 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)