Conflitti

Il consulente di Bush ha affermato: "Il presidente ha il potere giuridico di torturare i bambini"

13 novembre 2006
Philip Watts
Traduzione a cura di PeaceLink
Fonte: Information Clearing House - 01 agosto 2006

John Yoo ha pubblicamente dichiarato che non esiste legge in vigore che potrebbe impedire al presidente di ordinare la tortura del figlio di un prigioniero sospettato di terrorismo, compreso "stritolargli " i testicoli.

E´ quello che, nel corso di un dibattito del 1 dicembre a Chicago, si è sentito rispondere Doug Cassel, professore alla Notre Dame University ed esperto di diritto internazionale umanitario.

Quello che in tutto questo risulta particolarmente agghiacciante e rivelatore è che John Yoo è stato uno dei consulenti chiave della politica legale nell´amministrazione Bush successiva all´11 settembre. In qualità di assistente deputato dell´allora Ministro della Giustizia,John Ashcroft, John Yoo è stato l´autore di molti promemoria giuridici che sostengono il potere illimitato del presidente nell´ordinare la tortura di prigionieri sospettati di terrorismo e nel dichiarare guerra in qualsiasi momento, in qualsiasi luogo e a chiunque reputi una minaccia.

E´ da poco venuto alla luce tra l´altro il ruolo che Yoo ebbe nell´offrire valenza legale alle intercettazioni telefoniche non autorizzate ordinate dal presidente a scapito dei cittadini americani.
David Cole, professore di diritto alla Georgetown University, ha scritto: "pochi legali della Casa Bianca hanno avuto tanta influenza sulle linee politiche del presidente Bush nella "guerra al terrore" come John Yoo".

Lo scambio di battute durante il dibattito con Doug Cassel di seguito riportato, rivela la logica delle teorie di Yoo, adottate dall´amministrazione come principi fondamentali nel mondo reale.

Cassel: Se il presidente ritiene di dover torturare qualcuno, inclusi i testicoli del figlio del sospettato, non esiste una legge che possa impedirglielo?
Yoo: Nessun trattato.
Cassel: Nemmeno una legge del Congresso. E´ quanto lei stesso ha riportato nel promemoria dell´agosto 2002.
Yoo: Credo che la questione si debba spostare sul perché il presidente ritiene di dover fare una cosa del genere.

La versione audio di questo scambio di battute è disponibile on line sul sito
http://revcom.us

Yoo parla di poteri presidenziali in campo costituzionale,ma quale parte della Costituzione afferma che il presidente può ordinare la tortura dei bambini? Come spiega David Cole, "Yoo parte dal fatto che secondo la Costituzione il presidente è il Comandante Supremo", nessuna legge può limitarlo nelle azioni di guerra. Sulla base di questo, la stessa costituzione darebbe al presidente il diritto di ricorrere al genocidio, se lo ritenesse necessario.

Ma qual'è la posizione dell´amministrazione Bush sulla tortura dei bambini, dal momento che uno dei suoi consulenti legali più influenti sostiene il diritto del presidente ad ordinare lo stritolamento dei testicoli di un bambino? Questa logica fascista non ha niente a che vedere con "l´ottenere informazioni", ha affermato lo stesso Yoo. La teoria giuridica sviluppata da Yoo in collaborazione con altri ha fatto sì che migliaia di persone fossero portate via a forza dalle loro case in Afghanistan,in Iraq e in altre parti del mondo, indiscriminatamente. Persone che sono state stuprate, portate sulla sedia elettrica, quasi affogate e letteralmente torturate a morte nei centri di tortura in Afghanistan, Iraq e Guantanamo. E molte altre cose devono ancora saltar fuori. I centri segreti in Europa ad esempio o le tantissime immagini di Abu Ghraib, tenute ancora nascoste. Cosa potrebbe spiegare una brutalità
tanto indiscriminata, sadica, barbara, se non il bisogno di inculcare e diffondere la paura tra la gente, in tutto il mondo?

E´ ironico come appena prima la sua argomentazione sul diritto giuridico del presidente a torturare i bambini, Yoo si sia trovato a difendere le linee
politiche dell´amministrazione Bush, basate sui suoi promemoria giuridici, dall´accusa di essere del tutto simili a quelle della Germania nazista.

Dice Yoo: "Se il vostro è un tentativo di stabilire una paragone morale tra i nazisti e quello che gli Stati Uniti stanno cercando di fare per difendersi dal Al Qauueda e dagli attacchi dell´11 settembre, allora lo respingo pienamente. In secondo luogo, se il vostro è un tentativo di paragonare l´amministrazione Bush agli ufficiali nazisti, responsabili delle atrocità dell´olocausto, respingo
pienamente anche questo... Penso che fare un simile paragone è da irresponsabili".

Se la promozione pubblica di un potere esecutivo assoluto, incluso il diritto di ordinare la tortura di bambini innocenti, non è sufficiente a motivare questo "paragone morale", allora non so che cosa lo sia. La cosa veramente irresponsabile sarebbe starsene seduti a guardare il regime Bush ricostruire una società di stampo fascista, con tutte le conseguenze per le generazioni future.
Bisogna agire immediatamente perché il nostro futuro è in bilico. Il mondo non può aspettare. Il 31 gennaio, starà tenendo il suo State of the Union, l´annuale discorso sullo stato dell´Unione, io mi troverò in mezzo a migliaia di manifestanti che, in tutto il paese, grideranno "Bush dimettiti e portati dietro il tuo programma".

Note: email dell'autore:
pwatts_revolution@yahoo.com

Link al testo originale in inglese:
http://www.informationclearinghouse.info/article11488.htm

Tradotto da Maria Teresa Masci per www.peacelink.it
Il testo e' liberamente utilizzabile, per scopi non commerciali, citando la fonte (Associazione PeaceLink), l'autore ed il traduttore.

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