Conflitti

Verità e giustizia per Falluja!

Le conseguenze dei gas utilizzati nel 2005 a Fallujah lasciano presupporre l'utilizzo di sostanze teratogene e pertanto invito tutti quelli che possono a firmare la petizione su unponteper.it
Per coloro che hanno avuto modo di vedere il report di Tareq sui feti nati in questi ultimi anni credo sia imprescindibile partecipare a questa petizione.
3 novembre 2010

Sembra storia passata ma le conseguenze degli attacchi chimici nella città irachena di Falluja continuano ancora adesso. E tanti particolari sono ancora oscuri, primo tra tutti, che tipi di armi vennero usati (o sperimentati!) in quella terra devastata?

Ecco un appello. Dal Dr. Muhamad Tareq Abidalla, direttore del Centro Diritti umani di Falluja. E’ in inglese ma dal sito italiano segnalato dell’associazione Un ponte per (unponteper.it) è possibile aderire personalmente alla richiesta di far luce su quanto accadde laggiù.

Dear Friends,

We are looking to your help to sign our appeal and to distribute it to all your e-mail list to help us collect more signatures for asking the investigation and the Justice of not only my city Fallujah but will be the key for most the crimes came it after Fallujah crimes.
A section for signatures is open on unponteper.it website

Thanks a lot

Dr. Muhamad T. Abidalla
President of CCERF - Fallujah
Director of MHRI - Iraq
Cell.0039-3206025555

Articoli correlati sul sito www.ipb-italia.org

Inoltre: Emergenza guerra: tra Libano e Iraq Video girato a Bologna il 27 agosto 2006.

Articoli correlati

  • Lo sfondone di George W. Bush smaschera la guerra in Iraq e dà ragione a Assange
    Conflitti
    Putin: il nuovo Bush?

    Lo sfondone di George W. Bush smaschera la guerra in Iraq e dà ragione a Assange

    Commettendo ciò che molti giornali chiamano “il lapsus freudiano del secolo”, l’ex presidente degli Stati Uniti, George W. Bush, ha inavvertitamente definito la propria invasione dell’Iraq nel 2003 come “ingiustificata e brutale.” Proprio ciò che Julian Assange aveva rivelato 12 anni fa.
    23 maggio 2022 - Patrick Boylan
  • Riunite con i loro bambini “futuri terroristi”, le donne yazidi vengono ripudiate
    Pace
    Confine Iraq-Siria

    Riunite con i loro bambini “futuri terroristi”, le donne yazidi vengono ripudiate

    Gli anziani yazidi rinnegano i figli delle ex schiave dello Stato islamico, costringendole a scegliere tra i loro bambini e la loro comunità
    9 aprile 2021 - Martin Chulov e Nechirvan Mando ad Arbil
  • Un viaggio di pace
    Pace
    Nel Kurdistan iracheno il momento finale del viaggio di Papa Francesco

    Un viaggio di pace

    I Curdi e il Kurdistan, grazie alla loro accoglienza al Papa, hanno confermato, come sempre, di essere un popolo di pace e terra di accoglienza, fratellanza e convivenza tra culture, religioni ed etnie diverse, se questa terra viene lasciata e tenuta lontana dagli interessi politici ed economici.
    7 marzo 2021 - Gulala Salih
  • Iraq, la rivolta continua
    Conflitti
    La situazione attuale

    Iraq, la rivolta continua

    Dopo la pandemia, il crollo del prezzo del petrolio e la nomina, frutto del compromesso tra USA e Iran, di al-Kadhimi come primo ministro, cosa è cambiato?
    19 ottobre 2020 - Valeria Poletti
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.6.44 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)