Le conseguenze dei gas utilizzati nel 2005 a Fallujah lasciano presupporre l'utilizzo di sostanze teratogene e pertanto invito tutti quelli che possono a firmare la petizione su unponteper.it Per coloro che hanno avuto modo di vedere il report di Tareq sui feti nati in questi ultimi anni credo sia imprescindibile partecipare a questa petizione.
Javier Couso, fratello di José, il cameraman di Tele5 assassinato a Baghdad dagli statunitensi, ha visitato Falluja. Ha raccolto eccezionali testimonianze sull’uso di armi chimiche e sulla sistematica violazione di diritti umani nella città martire dove 50.000 civili avrebbero trovato la morte sotto le bombe e i rastrellamenti statunitensi
Il governo filippino, alleato degli Stati Uniti, è accusato di gravi violazioni dei diritti umani. Attivisti, giornalisti e organizzazioni subiscono il red-tagging, che è la pratica di etichettare come "comunisti" i dissidenti per giustificarne la persecuzione, l'arresto o l'uccisione.
I pacifisti neozelandesi chiedono al Primo Ministro Christopher Luxon e al governo di rifiutare accordi militari con gli Stati Uniti e di non inviare truppe, fondi o informazioni a supporto delle loro guerre. Altra questione del dibattito pubblico il transito dei sottomarini a propulsione nucleare.
Un'inchiesta sui "forever chemicals" nelle basi USA, il caso Sigonella e i contratti governativi che raccontano una storia rimasta nascosta. Gli accordi militari SOFA (Status of Forces Agreement) creano un regime separato che sottrae le basi USA alla giurisdizione ambientale dei paesi ospitanti.
Da alcune settimane è partita una campagna mediatica per dimostrare che la Russia non sta più avanzando sul campo di battaglia e che l'Ucraina è ora in grado di capovolgere le sorti della guerra. Cosa c'è di vero?
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