falluja

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10 Articoli
  • Verità e giustizia per Falluja!

    Le conseguenze dei gas utilizzati nel 2005 a Fallujah lasciano presupporre l'utilizzo di sostanze teratogene e pertanto invito tutti quelli che possono a firmare la petizione su unponteper.it Per coloro che hanno avuto modo di vedere il report di Tareq sui feti nati in questi ultimi anni credo sia imprescindibile partecipare a questa petizione.
    3 novembre 2010 - Roberto Del Bianco
  • Comunicato stampa

    Coopi in Iraq con le donne di Abu Ghraib

    Con il personale locale ha riabilitato un edificio che accoglie anche le famiglie sfollate di Falluja
    4 agosto 2006
  • L'intelligence Usa tiene d'occhio il video di Rainews24

    L'Open Source Center di Negroponte è preoccupata: «Influenza l'opinione pubblica»
    15 novembre 2005
  • Intervista a Javier Couso, fratello di José, il cameraman di Tele5 assassinato a Baghdad dagli statunitensi, che ha visitato Falluja.

    “Io sono stato a Falluja”

    Javier Couso, fratello di José, il cameraman di Tele5 assassinato a Baghdad dagli statunitensi, ha visitato Falluja. Ha raccolto eccezionali testimonianze sull’uso di armi chimiche e sulla sistematica violazione di diritti umani nella città martire dove 50.000 civili avrebbero trovato la morte sotto le bombe e i rastrellamenti statunitensi
    8 novembre 2005 - Gennaro Carotenuto
  • Quell'uno per cento

    Una testimonianza da Falluja, da un gruppo di volontari arrivati per portare scorte di medicinali all'ospedale della città.
    Cliff Kindy
  • "C'era qualcosa di sbagliato"

    Il cameraman racconta ai marines di Falluja perché ha mandato in onda la controversa uccisione
    Kevin Sites
  • La battaglia di Israele a Falluja

    Rashid Khashana
  • «Questo bastardo respira ancora». Marine spara a bruciapelo sul ferito
    Il filmato di un reporter Usa a Falluja. Inchiesta del Pentagono

    «Questo bastardo respira ancora». Marine spara a bruciapelo sul ferito

    Orrore in una moschea dopo uno scontro a fuoco. Il guerrigliero era steso a terra. Il soldato: «Finge di essere morto». Poi lo sparo.
    17 novembre 2004 - Michele Farina
  • Saluti da Falluja

    Saluti da Falluja

    Continuano i bombardamenti USA sulla citta' irachena di Falluja, altri morti e feriti e una citta' ormai distrutta.
    19 settembre 2004
  • Iraq

    Iraq: intervista a Gino Strada al suo ritorno da Falluja

    "Vi racconto l’inferno che ho visto a Falluja"
    10 maggio 2004

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Dal sito

  • Economia
    La realpolitik dei carburanti

    Trump ferma i dazi sull'export russo: esulta il Cremlino

    Con un ordine esecutivo il presidente USA riduce le sanzioni energetiche contro Mosca. Ma anche l'Europa compra indirettamente grandi quantità di idrocarburi russi da nazioni terze. Persino in Ucraina arriva carburante russo. Le sanzioni anti-Russia stanno diventando un esercizio di ipocrisia.
    17 ottobre 2026 - Redazione PeaceLink
  • Sociale
    Ampia partecipazione degli studenti ai cortei per dire no al riarmo

    Più scuola e meno armi

    Gli studenti hanno evidenziato le condizioni strutturali degli edifici scolastici, la riduzione dei fondi destinati al diritto allo studio e il costante aumento degli investimenti pubblici nel settore della difesa e della produzione di armamenti.
    17 ottobre 2026 - Redazione PeaceLink
  • PeaceLink
    Un ricordo personale, attraverso anni di messaggi scambiati per le attività di PeaceLink

    In ricordo di Patrick Boylan

    La sua voce era puntigliosa, ironica, generosa, a volte polemica, mai indifferente. Si sentiva insieme statunitense e romano, e da quella doppia appartenenza guardava con occhio lucido le guerre del suo paese d'origine e le complicità di quello d'adozione.
    16 ottobre 2026 - Francesco Iannuzzelli
  • Disarmo
    Ben 250.000 cinesi morirono tra il 1937 e il 1945 come risultato dell'esposizione a tali armi

    Ritrovato uno stabilimento per i test di armi chimiche durante la II Guerra Mondiale

    La notizia riapre il dibattito sulla famigerata Unità 731 dove venivano compiuti esperimenti sugli esseri umani da militari e medici giapponesi privi di scrupoli dal 1936 al 1945.
    14 luglio 2005 - David Eimer
  • Storia della Pace
    La Cina interviene oggi con una dichiarazione di fronte al negazionismo del governo nipponico

    Giappone: i crimini contro l'umanità dell'Unità 731

    Pechino teme un colpo di spugna sulla memoria storica da parte del "governo di destra" giapponese. Alle vittime dell'Unità 731 tra il 1936 e il 1945 si iniettavano agenti patogeni mortali e, per esplorare i limiti della resistenza, si praticava l'amputazione di braccia e gambe senza anestesia.
    16 ottobre 2026 - Redazione PeaceLink
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