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    E' chiaro che l’intervento che c’è stato mi sembra più dentro una logica squisitamente politica e non dentro una volontà determinata di accertare la verità
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    Un esperto di cose militari ha chiarito: ""Gli americani non avrebbero mai colpito se ci fosse stato il rischio di provocare un disastro ambientale e una catastrofe umanitaria di cui poi sarebbero stati considerati responsabili dall’opinione pubblica interna e internazionale". Ma milioni di Homer Simpson hanno creduto nel raid dal cielo che distruggeva veramente le armi chimiche. Il danno prodotto dalla propaganda di guerra nell'opinione pubblica è incalcolabile. I cittadini sono stati considerati manipolabili a piacimento con missioni di guerra i cui effetti, se raggiunti, avrebbero provocato lo sterminio della popolazione che i raid si proponevano di proteggere.
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    14 aprile 2018 - Alessandro Marescotti
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    14 aprile 2018

In Siria assenza di “pistole fumanti”

18 aprile 2018 - Gianandrea Gaiani (Analisi Difesa)

Parigi sostiene di avere prove delle responsabilità di Damasco ma non le ha mostrate mentre lo stesso segretario alla Difesa aveva ammesso di non disporre di prove concrete per accusare Assad e che gli elementi disponibili erano stati raccolti sui social media.

Gli esperti dell’Organizzazione per la proibizione delle armi chimiche (Opac) sono in arrivo a Douma e inizieranno a effettuare rilievi, il fatto che il blitz degli alleati sia scattato poche ore prima dell’arrivo dei tecnici e, non dopo il rapporto dell’Opac, sembra confermare l’assenza di “pistole fumanti” concrete nelle mani degli occidentali.

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