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Siria anno 2010

Quando Napolitano elogiava Assad "per i suoi impegni di pace"

Milena Gabanelli e Lorenzo Cremonesi

Nel corso del 2009 l’Associazione Huma Rights Watch segnala le sistematiche violazioni dei diritti umani, ma Bashar resta benvoluto in Occidente. Viene ricevuto a Parigi, a Londra, al Quirinale e Campidoglio con tutti gli onori.

Tra i vari riconoscimenti e premi che gli arrivano dall’Europa c’è anche quello italiano. Nel 2010 il presidente Napolitano è in visita ufficiale a Damasco e lo nomina Cavaliere di Gran Croce «per i suoi impegni per la pace». Due anni dopo la Commissione Affari Esteri della Camera cancella l’onorificenza per «indegnità».

Napolitano e Assad


Note:

L'Italia ha venduto armi anche alla Siria.

Lo afferma l'Archivio Disarmo. Ma anche su TGCOM24 del 5.9.2013 si trova un articolo dal titolo:

"Armi alla Siria, Italia primo esportatore UE. Una società di Finmeccanica riforniva l'esercito di Assad di moderni sistemi di puntamento".

La legge italiana (legge 9 luglio 1990 n.185) vieta la vendita di armi a nazioni che violano gravemente i diritti umani.

Clicca su https://www.ilfattoquotidiano.it/2015/05/23/armi-made-in-italy-che-vola-export-per-30-milioni-in-aree-in-guerra-del-nord-africa/1710009/

E anche su http://www.tgcom24.mediaset.it/mondo/articoli/1115847/armi-alla-siria-italia-primo-esportatore-ue.shtml

L'Espresso il 5 luglio 2012 pubblicava

"Finmeccanica aiutava il tiranno"
Dai nuovi file segreti di WikiLeaks emerge che il colosso italiano ha fornito un sistema di comunicazioni al regime siriano impegnato nella repressione. E l'assistenza dall'Italia arrivava anche durante gli scontri

http://espresso.repubblica.it/affari/2012/07/05/news/finmeccanica-aiutava-il-tiranno-1.44751

I "Syria files" documentano l'assistenza militare italiana di Finmeccanica. Sull'Espresso si legge: "Il contratto per la fornitura alla Siria di Bashar al-Assad della tecnologia Tetra dell'azienda Selex Elsag (gruppo Finmeccanica) risale al 2008, ben prima che esplodesse la violenza contro i manifestanti che si oppongono al regime, ma le email nel database ottenuto da WikiLeaks dimostrano che forniture, assistenza e addestramento vanno avanti anche quando ormai la Siria è in piena guerra civile".

http://espresso.repubblica.it/internazionale/2012/07/05/news/i-syria-files-di-finmeccanica-1.44659

La notizia è riportata anche su La Stampa http://www.lastampa.it/2012/07/05/esteri/wikileaks-arrivano-i-file-sulla-siria-i-legami-tra-finmeccanica-e-assad-JkQ0wZNodAxrN1jbnNuFPP/pagina.html

Ma c'è chi difende la scelta di vendere armi in questo mondo e scrive: "L’Europa, e i suoi governi, non vuole ridurre la sua capacità produttiva, perché ciò vorrebbe dire sopprimere posti di lavoro. In tali condizioni, è ovvio che poi a qualcuno sia necessario vendere". Fonte: https://epistemes.org/2012/07/09/finmeccanica-e-le-armi-alla-siria/

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