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Considerazioni di inizio anno

8 gennaio 2007 - Emilio Molinari

Tra la fine dell'anno e l'inizio del nuovo è partita una offensiva molto brutta per la privatizzazione dell'acqua: Per gli argomenti sostenuti.

Per silenzio inquietante della sinistra radicale che sta al governo e nei governi locali.

Lo ripetiamo: Il movimento dal 13 di Gennaio sarà impegnato nella raccolta di firme per la legge d'iniziativa popolare e questa sarà la migliore risposta.

Ma siamo preoccupati lo stesso dal fatto che se certe iniziative continuano a restare senza risposta da parte della politica, gli impegni presi nel programma da parte dell'Unione risulteranno del tutto vanificati e anche la raccolta di firme rischia di essere pregiudicata.

Note per chi non sa.  

Il 4 di Dicembre 2006 su La Stampa il sottosegretario alla presidenza Enrico Letta afferma:

" Via i tesoretti compressi nella sfera provinciale e largo ad un maxi matrimonio tra le utility del Nord....nascerebbe un colosso che potrebbe competere sui mercati internazionali...ma che potrebbe creare un mal di pancia a chi nel pubblico gestisce questi gioiellini...non si possono tenere tanti tesoretti compressi..."

I tesoretti sono le aziende pubbliche municipali e provinciali dell'acqua, gas e rifiuti, che vanno liberate, aggregate e messe sul mercato finanziario.

E il mercato finanziario è questo:

L'11 Dicembre 2006 il CorrierEconomia intervista Chris Mayer, guru dei nuovi trend azionari, il quale invita : "Fate una scommessa sui mercanti di oro blu" i titoli che distribuiscono acqua sono saliti del 30%.. il fondo della Merril Linch in tre anni è salito del 94%...

Gli acquedotti sono vecchi e si stanno deteriorando...la soluzione è la privatizzazione degli acquedotti...All'obbiezione che con la gestione privata il prezzo dell'acqua aumenterebbe Mayer ribatte." Bisogna rassegnarsi all'idea che a un certo punto, o paghiamo di più l'acqua o non ce l'abbiamo"

E prosegue: "L'acqua è il petrolio del secolo, si può prevedere un cartello di fornitori dell'oro blu sulla falsariga dell'OPEC e una Borsa che tratti i futures liquidi..."

Simili dichiarazioni si commentano da sole.

L'ATO di Pavia ha scelto gli ultimi giorni di Dicembre per ratificare un accordo con la Regione Lombardia che lo allinea alle disposizioni della legge regionale che separa la gestione dall'erogazione accettando l'obbligo incostituzionale di privatizzare.

Nessuna opposizione da parte di nessun sindaco.

Il Sindaco Chiamparino intervistato dal Sole 24 Ore apre ai privati e scommette sulle aggregazioni di imprese...Chiamparino non ha dubbi..   e appellandosi alla sinistra radicale la sollecita :" Se vogliamo mantenere alcuni beni primari sotto controllo pubblico, come l'acqua, bisogna farlo dentro al mercato e non fuori il mercato"

Privatizzare per poter controllare?....cosa da non credere!

E come fulgido esempio di mercato ci ricorda lo sbarco a Palermo (dei "piemontesi") della SMAT di Torino...sotto l'egida di Cuffaro commissario speciale per l'acqua in Sicilia .

E infine arriva il Garante della Concorrenza che interpretando a modo suo la legislazione nazionale ammonisce i politici e li invita a realizzare al più presto le privatizzazioni.

Silenzio di tutto il parlamento .

Ebbene il 2007 inizia male e anche noi rivolgiamo un appello ai politici:

1° Rispettate e fate rispettare gli impegni presi nel programma.

2° Smettetela con le affermazioni, ormai prive di significato, sulle privatizzazioni come necessarie perché assicurano l'efficienza, l'efficacia, l'economicità, abbiate il coraggio di guardare la realtà: le privatizzazione dei servizi pubblici sono la nuova TANGENTOPOLI e stanno producendo disastrose situazioni

Telecom: debiti aumentati, bancarotta, guasti e ritardi nelle riparazioni, scandali, illegalità nelle intercettazioni.

Le ferrovie sono diventate una SPA: i servizi smembrati in numerose imprese private, degrado, incidenti, licenziamenti di massa, debiti aumentati.

Ospedali e sanità trasformati in aziende:  servizio peggiorato scandalosamente, spesa sanitaria aumentata e debito aumentato.

ACEA trasformata in SPA al 49% privata: aumentate le perdite al 35%

AEM di Milano privatizzata: il servizio energetico è peggiorato, aumentate le perdite di gas e gli incidenti.

Hera è sul mercato:i profitti aumentano, gli incidenti pure, si discute sulla sua responsabilità di ben 5 morti.

Le stesse cose ormai sono verificabili in Inghilterra.

3° Smettiamola di svendere il patrimonio pubblico accumulato con il danaro della collettività

Dietro ai servizi pubblici c'è la politica di un intero secolo, ci sono gli sforzi economici delle comunità.

Ci sono i diritti fondamentali all'acqua potabile, alla elettricità, al riscaldamento, alla sanità

Il silenzio e l'indifferenza su questi argomenti sta diventando insopportabile.

Su questo si gioca la credibilità della politica, dei partiti e della nostra democrazia.

Guardate che negli USA l'acqua è municipalizzata.

Che in Olanda non si privatizza per legge.

Che nella Svizzera in questi giorni l'acqua è stata considerata Monopolio di Stato.

Che almeno se ne parli.

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