Lista completa delle imprese da boicottare
"Lista completa delle imprese da boycottare" è una delle pagine web più consultate di PeaceLink.

Nasce nel 2003, in un contesto segnato dalla guerra in Iraq, a supporto della crescente mobilitazione della società civile contro le politiche militari americane dell’amministrazione Bush. Era uno strumento di pressione dal basso per rendere visibili i legami tra grandi imprese, potere politico e apparato militare statunitense.
La lista raccoglieva le imprese da boicottare perché erano collegate alla guerra di George W. Bush e/o perché erano fornitori dell’esercito USA. La fonte delle informazioni era il Centro Nuovo Modello di Sviluppo, e il lavoro si basava sui dati raccolti per l’aggiornamento della Guida al Consumo Critico 2003. L’idea di fondo era chiara: il consumo non è mai neutro e può diventare una forma concreta di partecipazione civica, capace di incidere – almeno in parte – sugli equilibri economici e simbolici che rendono possibile la guerra.
A distanza di oltre vent’anni, lo scenario è cambiato. Allo stesso tempo, sono aumentati gli strumenti a disposizione dei cittadini. Oggi il boicottaggio non si fonda più soltanto su elenchi statici, ma su app e piattaforme digitali che permettono di informarsi in tempo reale, di incrociare dati, di scegliere consapevolmente cosa acquistare o non acquistare. Questi strumenti facilitano l'accesso all’informazione e favoriscono pratiche quotidiane di consumo responsabile e nonviolento. Le risorse presentate qui di seguito vanno lette in continuità con lo spirito originario della campagna di boicottaggio del 2003: non come verità definitive, ma come supporti al pensiero critico. Il boicottaggio può essere un primo passo per collegare scelte individuali e trasformazioni collettive.
Ecco le app che si stanno diffondendo in questi anni.
Nota importante: poiché le policy degli store (Google Play e Apple App Store) cambiano spesso in relazione ad argomenti sensibili o conflitti armati, a volte queste app vengono temporaneamente rimosse o cambiano nome. Se un link allo store non dovesse funzionare, consigliamo di passare sempre dal sito ufficiale che trovi indicato qui sotto.
1. No Thanks
È l'app più diffusa per il boicottaggio legato al genocidio di Gaza.
Sito Ufficiale: https://nothanks.app (qui trovi i link aggiornati se vengono spostati)
Android (Google Play): scarica qui
iOS (Apple Store): scarica qui
2. Boycat
L'app che suggerisce anche le alternative etiche.
Sito Ufficiale: https://www.boycat.io
Android (Google Play): scarica qui
iOS (Apple Store): scarica qui
3. Good On You
L'app di riferimento per la moda sostenibile e i diritti dei lavoratori nel settore tessile.
Sito Ufficiale: https://goodonyou.eco (hanno anche un'ottima directory web consultabile senza app)
Android (Google Play): scarica qui
iOS (Apple Store): scarica qui
4. Buycott
La piattaforma storica per campagne di consumo critico (OGM, Nestlé, Olio di Palma, etc.).
Sito Ufficiale: https://www.buycott.com
Android (Google Play): scarica qui
iOS (Apple Store): scarica qui
Infine elenchiamo queste risorse:
1. Ethical Consumer – Boycotts List (clicca qui)
Una delle risorse più ampie in inglese che raccoglie elenco di campagne di boicottaggio attive, con spiegazioni sul perché alcune imprese sono oggetto di campagne di pressione. La lista non è un “verdetto” definitivo, ma un punto di partenza basato su richieste di gruppi di attivisti e organizzazioni della società civile.
2. Ethical Consumer – Campaigns & Boycotts (clicca qui)
Oltre alle liste, il sito presenta guide su come funzionano i boicottaggi, come iniziarli e perché possono essere utili come strumento di pressione nonviolenta e di cittadinanza attiva.
3. Lista aggiornata prodotti israeliani da boicottare (clicca qui)
Curata dalla campagna BDS (Boicottaggio Disinvestimento Sanzioni). BDS Italia è un movimento per il boicottaggio, disinvestimento e sanzioni contro l'occupazione e l'apartheid israeliane, costituito da associazioni e gruppi in tutta Italia.
Articoli correlati
Guida al boicottaggio di aziende e prodottiLista aggiornata prodotti israeliani da boicottare
Gli obiettivi della campagna BDS (boicottaggio, disinvestimento, sanzioni). Gli obiettivi di boicottaggio di BDS Italia sono riassunti in volantino che vi invitiamo a scaricare e diffondere.5 luglio 2025
Non solo boicottare, ma disinvestire dalle aziende israeliane,USA, il disinvestimento per i diritti dei palestinesi sta guadagnando terreno
Dai campus universitari ai municipi, gli attivisti stanno ottenendo successi senza precedenti nel convincere le istituzioni a disinvestire dalle aziende complici del genocidio di Gaza.12 novembre 2024 - Redazione Italia Pressenza
Carrefour sta regalando pacchi alimentari, non agli affamati di Gaza, bensì ai militari dell'IDFSeconda giornata di presidi per boicottare Carrefour e l’economia israeliana
Si è svolta sabato scorso (16/12/20223) a Roma -- e in alcune altre città della penisola -- la seconda giornata di mobilitazione nazionale di boicottaggio contro la catena di supermercati Carrefour e lo Stato d’Israele, promossa dal Comitato Angelo Baracca.19 dicembre 2023 - Redazione Contropiano

Sociale.network