Il 25 gennaio in oltre 50 città italiane associazioni, movimenti e cittadini hanno organizzato eventi aderendo all'appello Spegniamo la guerra, accendiamo la Pace. PeaceLink pubblica le foto di alcune piazze. E alla vigilia è stata diffusa un'importante lettera dalla società civile irachena
27 gennaio 2020
Sabato 25 gennaio 2020 giornata di mobilitazione internazionale per la pace
“La guerra è un male assoluto e va ‘ripudiata’, come recita la nostra Costituzione all’Art. 11: essa non deve più essere considerata una scelta possibile da parte della politica e della diplomazia”.
5/11 agosto: seconda settimana dell’estate di lotta contro la militarizzazione della Sicilia. Monta la protesta con l'occupazione di alcuni Comuni e l'indignazione per la "revoca della revoca" delle autorizzazioni da parte del governatore Crocetta
4 agosto 2013 - Coordinamento regionale dei comitati No MUOS
Domani, mercoledì 5, associazioni, comitati e cittadini si sono dati appuntamento sotto la Prefettura (dalle 10 alle 17) per un SIT-IN di sostegno alla Magistratura e di Denuncia verso un Governo che ci sta "uccidendo" a norma di Legge
Domani a Taranto si terrà per l'intera giornata un sit-in sotto la Prefettura e i cittadini scenderanno in strada con la Costituzione in mano. Il 15 dicembre si terrà una manifestazione a cui è importante che partecipino i comitati di cittadini da ogni parte d'Italia
Una cultura diffusa propone alle giovani generazioni di raggiungere mete scintillanti e facili guadagni offrendo bellezza e intelligenza al potente di turno, disposto a sua volta a scambiarle con risorse e ruoli pubblici.
11 febbraio 2011 - Comitato "Se non ora quando?" Vasto
Solo mercoledì 28 aprile sono stati rilasciati 5 (su 6) operatori afghani rapiti dai servizi segreti di Karzai. Il castello di menzogne e disinformazione è crollato miseramente ma l'ospedale di Emergency resta scandalosamente chiuso. Prosegua la mobilitazione pacifista ad oltranza di fronte a questi soprusi e allo scandaloso comportamento del governo e di parte della stampa italiana.
Altamarea si riunirà in assemblea generale mercoledì 3 febbraio alle ore 17.30 all’ITIS Pacinotti (via Lago Trasimeno a Taranto) per fare il punto su quanto è stato fatto e su quanto resta ancora da fare.
La presa di coscienza da parte dei cittadini verso l’ambiente è il fatto culturale nuovo che ha caratterizzato in questi ultimi anni la nostra Città e la nostra Provincia
27 novembre 2009
Riceviamo e pubblichiamo questa lettera inviata da un gruppo di operai Ilva
Oltre 100 volontari dell'associazione, che è dotata di una struttura operativa di protezione civile, stanno supportando le attività della Protezione civile, provenienti da Abruzzo, Marche, Puglia, Umbria, Calabria e Liguria.
Il Movimento e il portale dei "Ragazzi di Locri" ha ancora 21 giorni di vita. Poi i conti in rosso ne decreteranno la chiusura. 21 giorni per salvare la speranza di noi tutti.
I movimenti come forme di partecipazione politica dal basso. Ma anche come soggetti complessi che generano leadership e identità. Uno studio per dare uno sguardo dall’interno.
Verso il Summit Mondiale sulla Società dell’Informazione, Tunisi Novembre 2005. Una proposta della Campagna CRIS Italia (www.cris-italia.info) - per Maggio 2005.
Fu uno dei pochi vescovi argentini che si oppose alla giunta militare e pagò il suo coraggio con la vita sfidando le gerarchie della Chiesa fedeli a Videla, rimaste in silenzio nonostante le sue ripetute denunce
Tra repressione sociale, interessi delle oligarchie e subordinazione a Washington, il governo accelera la riforma dello Stato. Sindacati e opposizioni denunciano il tentativo di rendere irreversibile il modello neoliberista e aprire il Paese alla rimilitarizzazione statunitense
Anche Rossana Rossanda aderì al comitato che chiedeva la revisione del processo che aveva portato alle condanne dei neofascisti Francesca Mambro, Valerio Fioravanti e Luigi Ciavardini. E' allegata a questa pagina web la condanna definitiva.
Lo stordimento e l'incredulità lasciarono presto spazio alla graduale consapevolezza di un evento tremendo. "Le lenzuola trasportate dai soccorritori volontari contenevano persone o quel che ne rimaneva", ricorda ancora oggi. E' la storia di un sopravvissuto per un pugno di salamini e una pesca.
Nel 1978, durante il sequestro di Aldo Moro, via Gradoli 96 fu scelta come base operativa dalle Brigate Rosse. Un luogo che, come hanno ricostruito le indagini, era "marchiato" dai servizi segreti. Poi utilizzato dai neofascisti.
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