CyberCultura

Il dual boot

Come fare ad installare Linux su un computer, senza togliere Windows?
18 settembre 2003 - Pill o Linux

Molte persone 'spippolando' costantemente sono diventate abbastanza smaliziate con Windows, e avendo sentito parlare di Linux o essendo curiose o volendo sfidare se stesse si cimentano in Linux.
Queste persone dispongono però di un solo computer e non sono disposte a cancellare Windows.
Linux per fortuna è stato pensato come un sistema flessibile e molte distribuzioni offrono svariati strumenti e utility che permettono di installarlo come secondo sistema operativo sul proprio elaboratore, senza che ci sia la necessità di riinstallare da zero il sistema operativo che originariamente vi si trovava.

Definiamo intanto qualche concetto base. L'hard disk è essenzialmente una massa di spazio libero diviso in sezioni, chiamate partizioni. Per gli utenti di Dos/Windows queste partizioni sono viste come C: e D:, gli utenti di Linux le vedono invece rispettivamente come /dev/hda1 e /dev/hda2. Lo scopo di una partizione è di superare i limiti del disco, permettendo, tra le altre cose, a diversi sistemi operativi di condividere un singolo hard disk (che potenzialmente potrebbe usare diversi formati per l'organizzazione dei file, i cosiddetti "filesystem", su ogni partizione).
Il vostro computer probabilmente vi è arrivato con poche partizioni (tipicamente una), tutte formattate con la FAT o la FAT32, ossia il filesystem che contiene Windows. Il trucco è maneggiare queste partizioni allo scopo di ospitarci LINUX, senza danneggiare alcun dato contenuto.

Il primo strumento che useremo è FIPS:
FIPS è un'utility inclusa in molte distribuzioni di Linux. FIPS è un programma in grado di ridimensionare ("resize") una partizione Windows già esistente allo scopo di creare dello spazio libero su disco. Questa operazione di ridimensionamento di una partizione Windows fornirà lo spazio sul disco necessario ad installare Linux, senza dover stare ad acquistare ed installarne un secondo. (Se poi avete comunque un secondo hard disk, meglio ancora: è la situazione ideale).
Prima di usare FIPS, è assolutamente necessario deframmentare la partizione Windows in modo da muovere tutti i dati nella parte iniziale del disco. Dopo l'operazione di deframmentazione si può partire con il ridimensionamento della partizione.
ATTENZIONE: l'uso di FIPS può causare perdita di dati, per cui è fortemente consigliato effettuare un backup del sistema o quanto meno dei dati piu` importanti.

FIPS può essere scaricato da http://metalab.unc.edu/pub/Linux/system/install oppure da un sito nostrano (andate su un motore di ricerca e digitate FIPS). Insieme a FIPS vi è un file README che fornisce un buon esempio di come usarlo. Ora che avete sufficiente spazio libero siamo in grado di procedere all'installazione di Linux sullo stesso hard disk in cui si trova l'installazione di Windows.
Ripeto, questa utility può causare una perdita di dati e di conseguenza la completa rinstallazione del sistema e dei dati installati originariamente. Quindi procedete con cautela!

Per poter effettuare il partizionamento e il resizing del disco esistono anche dei programmi commerciali, ad esempio Partition Magic, che però costano tanto, soprattutto in rapporto al numero di volte che si utilizzano.

LILO (LInux LOader) è il principale strumento che fornisce la possibilità di effettuare il "dual boot" tra LINUX ed un altro sistema operativo. Con LILO si può scegliere con quale sistema operativo fare il boot quando si accende il computer.

Il "Booting" è semplicemente il processo attraverso il quale si tira su il sistema dopo l'accensione.
Ciò include il controllo dei dischi, il caricamento dei programmi essenziali e cosi` via. LILO adempie a queste compiti leggendo un file di configurazione (che si trova in /etc/lilo.conf) che definisce ogni sistema operativo che si trova sul computer e la modalità di accesso al programma di "boot" di ognuno di essi. Questo file di configurazione è creato dall'utente ed è capace di supportare una vasta gamma di sistemi operativi. Dopo aver effettuato ogni modifica a lilo.conf, dovete richiamare un programma (/sbin/lilo) per scrivere tali modifiche nel settore di boot dell'hard disk.
LILO è capace di fare il booting di sistemi operativi da dischi multipli, così come da dischi grandi con più di 1024 cilindri (vale a dire tutti quelli più grandi di 8 Gb).
Quest'ultima funzionalità (il superamento della soglia dei 1024 cilindri) è stata introdotta recentemente e potrebbe richiedere un update del programma, nel caso stiate utilizzando delle distribuzioni vecchiotte.

GRUB è un programma che sta diventando molto comune. Sostanzialmente si tratta di una versione grafica di LILO e in alcune distribuzioni viene fornito come "boot loader" di default. Sia che usiate GRUB o LILO, i benefici sono gli stessi: avete comunque la flessibilita` di installare e di fare il boot di diversi sistemi operativi sullo stesso computer.
La maggior parte delle distribuzioni Linux hanno un proceso di installazione che riconosce la partizione Windows esistente e configura LILO automaticamente. Quindi, in genere non dovreste mettere le mani da nessuna parte. Ma se non avete nessun'altra opzione, non vi rimane altra possibilità che editare il file /etc/lilo.conf (ricordate che dovete essere root, NON come utente normale). A prima vista potrebbe sembrare un pochino criptico, perciò spieghiamo un attimino cosa significano le varie righe. In una configurazione finale, con doppio boot dovreste vedere qualcosa come questo:

boot=/dev/hda
root=/dev/hda2
install=/boot/boot.b
map=/boot/map
image=/boot/vmlinuz
label=Linux
read-only
other=/dev/hda1
label=windows
table=/dev/hda

La sezione intitolata "other" è quella che ci interessa. Avete bisogno di aggiungere a mano questa sezione. /dev/hda1 è la prima partizione sul disco IDE (ovvero C: in Windows). La seconda partizione (D:) dovrebbe essere /dev/hda2, e così via. Generalmente, Windows è installato sul drive C:, così voi dovete usare /dev/hda1. Questo semplicemente dice a LILO da quale partizione effettuare il boot. L'etichetta (LABEL) è quella che dovrai digitare al prompt di boot che appare subito dopo l'accensione del sistema. Il prompt di boot si presenta semplicemente come "LILO". Appena inserite la parola "windows", LILO farà il boot in tale sistema operativo. Tutto ciò è sufficiente se state usando Windows 95 o 98. Se invece utilizzate Windows NT o Windows 2000 è necessario editare dei file sul sistema Windows. Per ulteriori informazioni date un'occhiata a http://www.heise.de/ct/english/99/12/166/ oppure leggete uno dei prossimi numeri di Pill-o-Linux ;-) .

Come procedere nel caso in cui si stia installando un sistema da zero, senza alcun sistema operativo sopra di esso?
Nel caso in cui abbiate acquistato un hard disk nuovo, oppure un computer in cui non ci sia ancora installato nulla, dovreste caricare prima Windows. L'unica cosa da considerare nella installazione di Windows è che quando inizialmente si partiziona il disco, dovete lasciare sufficiente spazio non partizionato per caricarvi Linux. Una volta installato Windows e provato il suo corretto funzionamento, allora si può procedere alla installazione di Linux. La ragione della priorità di installazione di Windows sta nel fatto che quest'ultimo non riconosce nessun concorrente e non è previsto nessun altro boot di un diverso sistema operativo. Se installate prima Linux e poi Windows, una volta riavviato il sistema non avrete l'opzione di boot per Linux. Ciò si evita appunto installando prima Windows e poi Linux. Se per qualche motivo avete installato Window dopo Linux, bisogna fare il boot di Linux dal dischetto di boot (che vi siete sicuramente fatto durante l'installazione e accuratamente conservato) e poi ricaricare LILO per sovrascrivere il programma di boot di Windows. Seguendo questi passi generali, in un paio d'ore avrete a disposizione un nuovo sistema su cui gira sia un potente sistema operativo Unix-like come Linux, sia Windows.

LOADLIN è un altra utility per fare il booting di più sistemi operativi, ma segue un approccio differente da Grub e da LILO. Loadlin è una utility DOS che è estremamente utile per l'installazione di UMSDOS Linux. Non staremo a parlare in questo numero dell'installazione UMSDOS, ma fondamentalmente è un metodo per installare Linux sul vostro filesystem già esistente senza dover soffrire il panico del ripartizionamento dei dischi. Il vantaggio è la semplicità estrema, lo svantaggio è la perdita di prestazioni.

Lnx4Win ("Linux for Windows") è un ulteriore utility con cui è possibile installare Linux su di una partizione Windows senza alcun passo di partizionamento. E' un approccio completamente diverso da UMSDOS, utilizza il file system EXT2 su di una partizione FAT32. Torneremo in seguito su queste ultime due utility.

Linux è sempre stato conosciuto per la sua flessibilità. Linux è capace di maneggiare con sistemi operativi diversi da Windows. Gli esempi sono stati fatti con Windows essendo questo il sistema operativo più comune, ma non c'é alcun problema a fare il dual boot tra Linux e qualche altro Sistema. Linux ha la capacità nativa (implementata direttamente nel Kernel) di permettere la scrittura e la lettura nelle partizioni Windows (in NT e 2000 è possibile solo la lettura) per rendere il dual booting ancora più funzionale. Anche con Windows si possono anche leggere la partizioni di Linux, ma c`é bisogno di applicazioni specializzate come gli LTOOLS (che vedremo in uno dei prossimi articoli). Installare Linux come secondo sistema operativo è una alternativa meravigliosa per tutte quelle persone che sono curiose, o hanno intenzione di lavorare con Linux, ma preferirebbero evitare il costo di un secondo computer.

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