CyberCultura

Israele congela le licenze Microsoft

Decisione senza precedenti quella del Governo israeliano che, a corto di fondi, ricorre alla sospensione dei contratti di licenza per non passare a Office 2003
15 ottobre 2003
Punto Informatico

Roma - Fino alla fine del 2004 gli aggiornamenti delle licenze d'uso dei software Microsoft, vale a dire l'installazione di nuove versioni dei software stessi, verranno congelati in Israele. Lo ha dichiarato il ministro del Commercio israeliano.

Secondo l'ezine britannica The Register, il direttore generale dell'Antitrust israeliana avrebbe riconosciuto la posizione dominante di Microsoft e avrebbe dunque preso la drastica decisione come conseguenza. Molto sarebbe anche dovuto, secondo The Register, alla battaglia legale condotta nel paese dal gruppo "Online Freedom Foundation" che avrebbe messo in evidenza un accordo tra Microsoft e il direttore dell'Antitrust risalente al 1999, intesa secondo cui le conseguenze per Microsoft del procedimento antitrust condotto negli USA sarebbero state riprese tal quali anche in Israele. Un accordo che evidentemente ha fatto il suo tempo ma che, secondo l'ezine inglese, non avrebbe lasciato all'Antitrust altra strada.

In Israele, però, la decisione dell'Antitrust viene vista sotto tutt'altra luce.

Secondo il quotidiano locale Hàaretz, infatti, il congelamento delle licenze sarebbe dovuto a problemi di natura finanziaria. La riduzione del 25 per cento del budget per l'acquisto di nuove licenze avrebbe impedito al Governo di aggiornare i propri software, ad esempio adottando l'ultima versione di Office. Al suo posto potrebbe raccogliere l'interesse della pubblica amministrazione la suite open source Open Office.

Articoli correlati

  • Dialoghi con Moni Ovadia
    Pace
    Riflessioni sulle minacce alla pace

    Dialoghi con Moni Ovadia

    Su Israele parla di "politica del totale dispregio per le risoluzioni internazionali e, conseguentemente, per le istituzioni internazionali preposte alla pace". E sulla situazione internazionale dice: "Bisogna che la smettiamo per prima cosa di concedere cittadinanza ai linguaggi dell’odio".
    15 aprile 2020 - Laura Tussi
  • Militarismo e cambiamenti climatici - The Elephant in the Living Room
    Disarmo
    il settore militare non solo inquina, ma contamina, trasfigura e rade al suolo

    Militarismo e cambiamenti climatici - The Elephant in the Living Room

    “E’ stato stimato che Il 20% di tutto il degrado ambientale nel mondo è dovuto agli eserciti e alle relative attività militari”
    31 ottobre 2019 - Rossana De Simone
  • L’importante ruolo di Israele nell’escalation del conflitto tra India e Pakistan
    Conflitti
    Le “bombe intelligenti” di fabbricazione israeliana sono state impiegate dall’aviazione indiana

    L’importante ruolo di Israele nell’escalation del conflitto tra India e Pakistan

    Da mesi Israele è assiduamente impegnata in un allineamento con il governo nazionalista indiano
    18 marzo 2019 - Robert Fisk
  • Con i miei occhi
    Pace
    Recensione al libro di Felicia Langer (Zambon editore 2018)

    Con i miei occhi

    Una testimonianza della repressione di Israele contro i palestinesi (1967-1973)
    9 gennaio 2019 - David Lifodi
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.6.36 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)