CyberCultura

La scuola e Linux

La scuola sta insegnando valori diversi da quelli della conoscenza, i ragazzi vengono addestrati ad essere dei bravi consumatori calpestando valori antichi. Critica al sistema dell'istruzione. [Commento]
24 novembre 2003
Sandro kensan

Un bell'articolo [http://www.linux.it/ospiti/majin/visualbasic.php] del sito Angolinux mi ha fatto rinverdire i miei ricordi scolastici. Mi sono chiesto oggi com'è la scuola? Cosa insegna? Un paio di fatti eclatanti mi fanno sorgere forti dubbi sull'etica del mondo scolastico italiano. Il primo riguarda i libri di testo, pare infatti che neppure il tetto massimo previsto dal governo abbia retto alla crescita dell'impegno finanziario per comperare i libri "consigliati" dai docenti. Il secondo riguarda l'uso di prodotti Microsoft nelle scuole.

I due aspetti sono solo apparentemente distanti, entrambi fanno pressioni economiche ai ragazzi, entrambi insegnano come fare girare l'economia.

Lati come il diritto allo studio sono secondari come anche gli aspetti etici di rispetto del lavoro dei programmatori. Il buon consumatore viene educato a partire dai quattordici anni o anche prima. Si copia windows, si copia office, si copia l'ambiente visual basic. Si spendono molti soldi e sempre di più per acquistare i libri di testo.

Chi non ha abbastanza soldi per i libri o ha remore morali nel copiare software è bene che consideri che il sistema scolastico non lo reputa idoneo. In fin dei conti la scuola ci educa a vivere in società e l'essere un buon consumatore è più importante dell'etica o di permettere la frequenza scolastica a chi ha pochi soldi .

Questo non è un messaggio isolato di poche scuole ma è un pressing del sistema dell'istruzione sul povero ragazzo e sulla povera famiglia. I proclami istituzionali di condanna alla pirateria, suonano molto falsi e fanno intendere che la copia illegale di software è "consigliata" dalla scuola ma condannata nel caso dei CD. La musica copiata non fa girare l'economia mentre formare un utente windows anche se pirata, lo integra bene nel nostro sistema economico.

Ecco svelati i valori insegnati ai ragazzi, valori molto forti che resistono anche alle denunce. Mi è capitato di segnalare al ministero una scuola che aveva installato presunte copie pirata di windows nelle macchine del'aula informatica. Dopo una telefonata da Roma per chiedere spiegazioni al preside, non sono state disinstallate le copie. Mi è stato riferito che le licenze non sono state ancora comprate, probabilmente non ci sono i soldi.

Le mie informazioni potrebbero essere inesatte ma la ferma volontà di obbligare gli studenti a farsi perlomeno una copia pirata di office credo sia innegabile. Per chi non fosse a conoscenza del costo del pacchetto da ufficio di Microsoft, si parla generalmente di 400-500€, per molte famiglie è mezzo stipendio. Esiste pure Office con licenza studente-docente al costo di 159 euro. Per Access vanno aggiunti altri 30 euro. Il ricarico di Windows sulla macchina comperata è di circa 100€. Prezzo complessivo già più abbordabile ma comunque sempre "importante" per molte famiglie...

La mancanza di conoscenza è una scusante ritenuta da alcuni valida.

Effettivamente non è detto che in una scuola tra decine di persone laureate, si trovi quella che sappia gestire un'aula computer con sistemi diversi da windows. Forse si potrebbe supporre che l'imparare sia una dote di almeno un professore, in tal caso un buon insegnante con la superiore capacità di apprendere e un tecnico esperto di sistemi liberi come Linux, farebbero il miracolo di sgravare le famiglie dal vedersi ridurre mezzo stipendio oppure dal trasformare i ragazzi da onesti a pirati.

Non è lo stesso detto che un sistema come OpenOffice.org installato su una machina windows possa essere appreso dagli insegnati prima e dagli studenti poi. Questo è evidente appena si guardi la diffusione dell'ECDL basato su pacchetti Microsoft, esiste una forte resistenza mentale nell'adattarsi alle icone cambiate di posizione e la patente europea certifica l'inabilità. Poi anche la versione di office di SUN non credo soddisfi le esigenze, Staroffice pur avendo anche il data base e pur avendo l'avvallo ministeriale che lo distribuisce gratuitamente, manca dell'etichetta di prodotto di consumo che rende gli studenti buoni consumatori.

Quindi siamo al punto di dismettere valori importanti della vita e di acquisire il valore del consumo, piccoli cittadini che fanno girare l'economia con i libri o cono i prodotti Microsoft. C'è chi si astiene da queste logiche e ha proposto progetti di libri Liberi fatti da insegnanti. Per un buon insegnante è banale fare un libro per i ragazzi, quindi quel che manca è solo un buon numero di colleghi che non credono nei "valori moderni" che li adottino e in questa logica molti sono i professori che si adoperano per la diffusione di Linux.

Note: Sandro kensan [kensan@kensan.it] - kensan.it Geek&Haker site Owner
Articolista ZeusNews.it e LinuxHelp.it, Mantainer RCX.it

Articoli correlati

  • I Giardini di Pace e Memoria
    Pace
    Un ponte Alife e Teano con il Gemellaggio dei Giardini dei Diritti Umani e della Nonviolenza

    I Giardini di Pace e Memoria

    Giornata internazionale dei Diritti Infanzia e Adolescenza e Giornata nazionale dell'Albero è avvenuto il Gemellaggio tra il "Giardino dei cinque Continenti e della Nonviolenza di Scampia" ed il "Giardino della Pace, della Memoria e del Creato, presidio di Pace, di Nonviolenza e di legalità"
    23 novembre 2021 - Laura Tussi
  • Gli studenti ricordano Gino Strada
    Pace
    Ad Alife, in provincia di Caserta, una Scuola di Pace

    Gli studenti ricordano Gino Strada

    Ad un mese dall'inaugurazione della scultura che fu realizzata dal Maestro Angelo Ciarlo di Letino, dedicata al grande Gino Strada e alla moglie Teresa, fondatori di Emergency, gli studenti dell'IPIA "M. Bosco" di Alife, ricordano il fondatore di Emergency
    13 novembre 2021 - Laura Tussi
  • L'ABC dell'Europa di Ventotene
    Europace
    Piccolo dizionario illustrato

    L'ABC dell'Europa di Ventotene

    A cura di Nicola Vallinoto, illustrazioni di Giulia Del Vecchio.
    Edizioni Ultima spiaggia (agosto, 2021)
    12 ottobre 2021 - Nicola Vallinoto
  • Rosetta D'Agati: insegnante in prima linea
    Cultura
    Lettera a Rosetta: noi pensiamo convintamente che gli insegnanti come te cambieranno il mondo

    Rosetta D'Agati: insegnante in prima linea

    Con te abbiamo organizzato importanti iniziative sulla memoria e il futuro. Hai sempre parlato di noi ai tuoi ragazzi anche quando hai collaborato con Tiziana Pesce e le sorelle Pinelli, figlie dell'Anarchico Giuseppe Pinelli
    6 ottobre 2021 - Laura Tussi
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.6.39 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)