1° SUMMIT - Emergenza vittime delle mine anti-uomo
Peace Generation Onlus ha ideato ed organizzato in collaborazione con la Provincia di Roma il Primo Summit per l’emergenza vittime delle mine anti-uomo e degli ordigni inesplosi (Uxo). L’iniziativa che si terrà il 22 e il 23 marzo prossimi presso la Sala del Consiglio di Palazzo Valentini, sarà presentata nel corso di una conferenza stampa convocata il 21 marzo, alle ore 11, presso la sede della Stampa Estera (via dell’Umiltà 83/c). L’obiettivo del Summit a cui parteciperanno esperti, operatori umanitari, sanitari, organizzazioni nazionali ed internazionali, è quello di creare un tavolo di lavoro permanente che sia punto di riferimento a livello internazionale su questa emergenza. “ Il nostro obiettivo – ha detto Marcella Foscarini di Peace Generation – è quello di dare forza e risorse ai progetti umanitari e alle iniziative che saranno elaborati dal tavolo permanente attraverso una raccolta fondi che intendiamo promuovere con una serie di eventi nell’ambito della "Settimana della Pace", prevista dal 3 al 9 settembre e trasmessa in diretta tv, in coincidenza della celebrazione della “Giornata Mondiale della Pace” dell’Onu”. Secondo i rapporti Unicef nell’ultimo decennio sono stati massacrati da guerre e terrorismo oltre 2 milioni di bambini: 547 uccisi ogni giorno, 6 milioni hanno subito ferite gravi o invalidità permanenti, 300.000 hanno subito mutilazioni a causa degli ordigni inesplosi. “Come esprime il nome della nostra Associazione Peace Generation - ha dichiarato il generale Fabio Mini - oggi la prima e più pressante urgenza è riavviare, generare, appunto, un processo di sensibilizzazione che ricollochi la questione dell’emergenza mine tra le priorità nell’agenda dei governi, delle organizzazioni internazionali e delle Nazioni Unite. Questo è l’obiettivo del Forum: rompere lo stato di inerzia nel quale sono soprattutto le istituzioni multilaterali sugli interventi e le soluzioni che richiedono le tante aree del pianeta in conflitto e in post-conflitto. Oggi, infatti, è soprattutto il settore privato, quello delle Associazioni e delle Ong ad offrirsi quale spazio di negoziato e portare avanti progetti e iniziative. La tragedia delle mine inesplose è uno dei fattori che blocca drammaticamente ogni possibilità di ritorno alla vita normale delle popolazioni nelle aree di post-conflitto e quindi delle capacità di sviluppo economico e sociale di quei paesi”. Al summit interverranno: Tito Lucrezio Rizzo, Consigliere Capo Servizio della Presidenza della Repubblica Roberto Salvan, Direttore Generale dell'UNICEF – Italia Lorenzo Borghese, U.O.C. Chirurgia Plastica, Ospedale Pediatrico Bambin Gesù di Roma Annalisa Formiconi, Presidente della Campagna Italiana contro le Mine Gino Barbato, Amnesty International, Circoscrizione Lazio Antonella Dentamaro, Non c'è Pace senza Giustizia Luciano Ardesi, Presidente dell' ANSPS Flavio Lotti, Coordinatore Nazionale della Tavola della Pace Nicola Cufaro Pietroni, Presidente dell' USPID, Unione Scienziati per il Disarmo Ignazio Lazzizzera, Istituto Nazione di Fisica Nucleare Maurizio Simoncelli, Archivio Disarmo Vito Francesco Polcaro e Chiara Cavallaro, Comitato Scienziate e Scienziati contro la Guerra Riccardo Troisi, Rete Italiana per il Disarmo Giovanni Berlinguer, deputato al Parlamento Europeo Fernando Termentini, esperto di bonifica umanitaria di mine ed ordigni esplosivi (EOD) Vincenzo Vita, Assessore della Provincia di Roma Per eventuali contatti Marcella Foscarini al 333/4123520 - 06/67667638 marcella.foscarini@virgilio.it
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Agenda
118 Kb - Formato pdfAgenda Primo Summit per l’emergenza vittime delle mine anti-uomo e degli ordigni inesplosi
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