Questa settimana si conclude con una strage di bambini in Ucraina. L’ONU accusa la Russia: “Totale noncuranza per le vite dei civili”. A Roma Alex Zanotelli ha parlato anche della strage dei bambini palestinesi: “Trenta al giorno nell’indifferenza generale”. La Finlandia ritorna alle mine antiuomo.
6 aprile 2025 - Redazione PeaceLink
Approvata all’unanimità definitivamente la proposta di legge
La proposta di legge durante questi anni è stata supportata dalle tante organizzazioni che sono costantemente impegnate nella difesa dei diritti umani, del disarmo umanitario e della difesa delle popolazioni civili
Messaggio del Segretario Generale dell'ONU Ban Ki-moon per la Giornata Internazionale per la Sensibilizzazione sulle Mine e l’Assistenza nell’Azione contro le Mine - 4 Aprile 2011
Al summit di Cartagena si rafforza una riflessione su questi pericolosi ordigni e si attende la firma alla Convenzione di Ottawa dei 14 Paesi mancanti.
Cresce il numero delle vittime delle mine antipersona. Calano i fondi per lo sminamento. A sette anni dall’entrata in vigore del trattato di Ottawa, la lista nera delle mancate ratifiche. Mentre si attende una parola sulle bombe a grappolo.
Le mine uccidono anche dopo le guerre. Toglierle è impegno di tutti. Anche del nostro Paese. Che anno dopo anno però riduce i soldi. Come emerge dalla relazione governativa sul Fondo per lo Sminamento Umanitario.
Il coordinamento della sotto-commissione di assistenza e reinserimento per le vittime delle mine, sostiene che le tecniche utilizzate nel paese sono antiquate
Un documento firmato da cittadini, attivisti e realtà della società civile sta circolando in queste ore ed è indirizzato al Presidente del Consiglio, al Ministro della Difesa e al Ministro degli Affari Esteri. Il Memorandum è in scadenza il 13 aprile 2026.
Presentata al Parlamento la Relazione annuale prevista dalla Legge 185/90 relativa all’anno 2025 sulle operazioni autorizzate e svolte in tema di esportazioni, importazioni e transito dei materiali di armamento. Si registra un aumento del 19% delle autorizzazioni rispetto al 2024.
Come per Ustica, siamo di fronte alla storia di un segreto militare che per decenni ha impedito di fare piena luce su quanto accadde quella notte di traffici bellici.
Ad essere sconfitta non solo la multinazionale Cargill, ma anche il governo Lula, che aveva stretto un accordo per la privatizzazione del Tapajós e di altri fiumi
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