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KOSOVO

Le mappe dettagliate, preparate da PeaceLink

Francesco Iannuzzelli7 gennaio 2001 - Francesco Iannuzzelli

Mappa dettagliata dei bombardamenti della Nato con uranio impoverito in Kosovo. A cura di PeaceLink

In base ai dati forniti dalla Nato PeaceLink ha ricostruito una mappa dettagliata dei siti bombardati con uranio impoverito in Kosovo, che potete vedere qui a fianco (cliccate sull'immagine per visualizzarne una versione ingrandita).

I pallini rossi indicano i posti bombardati.
Il diametro dei pallini e' proporzionale al numero di proiettili all'uranio impoverito sparati sul posto.
La zona chiara e' quella dove e' dislocato il contingente italiano della Kfor.

E' fondamentale per la popolazione, per i volontari e per i militari coinvolti conoscere la locazione esatta dei posti bombardati con uranio impoverito.
Mappa dei bombardamenti con uranio impoverito in Kosovo. A cura della Nato (sia la mappa che i bombardamenti).

Pero' la mappa fornita dalla Nato (qui a destra) era decisamente grossolana, mentre quelle fornite alla Commissione del Ministero dell'Ambiente erano poco chiare.

Per questo abbiamo ricostruito la mappa in base ai dati disponibili nella tabella allegata, che oltre a fornire le coordinate precise indica anche la data del bombardamento e il numero di proiettili all'uranio impoverito utilizzati.

Inoltre, collegandosi al database delle mappe del Kosovo, e' anche possibile effettuare delle ricerche in base al nome della citta' o del paese desiderato e sapere la locazione dei bombardamenti e la loro distanza.

Alcune osservazioni

- E' interessante osservare la ripartizione tra i vari contingenti, che evidenzia la notevole esposizione alla quale e' sottoposto il contingente italiano

- La tabella indica il numero di proiettili sparati in 89 bombardamenti rispetto ai 112 elencati, per un totale di 30.523 proiettili. E' lecito quindi ipotizzare che il numero reale sia superiore a quanto ammesso dalla Nato (dovrebbero essere piu' di 38.000).

- Queste mappe e la tabella fanno riferimento solo ai proiettili GAU-8 sparati dagli A-10, non vi e' nessun riferimento ai missili Tomahawk che hanno colpito zone ben piu' estese (in Bosnia, Kosovo e Yugoslavia) e nei quali si ipotizza la presenza di uranio impoverito sia nella testata che come stabilizzatore.

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