Disarmo

Lista Disarmo

Archivio pubblico

E' la prima volta in Francia

Parigi: protesta per i test atomici

Manifestano 1.200 persone contaminate. Denuncia in tribunale per "omicidio colposo" e "lesioni".
28 novembre 2003
Fonte: RAI Televideo 28 Nov 15:26:06

Circa 1.200 persone contaminate dai test nucleari francesi, nel deserto del Sahara e negli atolli della Polinesia, hanno manifestato a Parigi e depositato, per la prima volta al tribunale della città, una denuncia per "omicidio colposo" e "lesioni".

"Ci aspettiamo che lo Stato riconosca la sua responsabilità nella mancanza di precauzione e nella contaminazione del personale nei siti" ha detto l'avvocato
delle vittime, Jean Paul Tessonniere.

Fra il 1960 e il 1996, i test nucleari francesi soni stati 210, e hanno coinvolto a vari livelli 80.000 persone.

Articoli correlati

  • Il nuovo Hibakusha
    Editoriale
    Ma la storia continua, come i danni e le sofferenze per tutti i test nucleari succeduti negli anni.

    Il nuovo Hibakusha

    Una piccola notizia che passa in secondo piano, mentre commemoriamo il bombardamento di Hiroshima il 6 agosto di 76 anni fa. Che però ribalta l’anniversario al di là del solo ricordo storico e lo riporta ancora una volta alla sua concretezza.
    6 agosto 2021 - Roberto Del Bianco
  • Schede
    Film di Claude Autant-Lara

    Non uccidere

    La commissione censura nel 1961 ne vietò la visione in Italia perché trattava la questione dell'obiezione di coscienza in guerra. A Firenze Giorgio La Pira ne organizzò la proiezione, violendo i divieti e riaccendendo il dibattito
    5 aprile 2020
  • Schede
    Breve scheda

    Abbé Pierre (1912–2007)

    Fondatore del movimento Emmaus, è una figura esemplare dell'impegno umanitario
    Peppe Sini
  • Quasimodo piange, le sue lacrime sono vere ma il mondo non le vede
    Sociale

    Quasimodo piange, le sue lacrime sono vere ma il mondo non le vede

    Oggi Quasimodo piange, piange e si dispera. Si aggira nella Notre Dame in fiamme, ha perso tutto. Ma piange per noi tutti, piange per gli altri. E da qualche parte, mentre il suo dolore rimane invisibile, cerca il riscatto e la liberazione anche per noi.
    17 aprile 2019 - Alessio Di Florio
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.6.39 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)