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Cosoleto, allarme tumori

Qui scorie radioattive

Il sindaco scrive al ministro della Salute, al prefetto e alla Procura Cosoleto, allarme tumori «Qui scorie radioattive» «Negli ultimi dieci anni il 90 per cento dei decessi è avvenuto per cancro. E nessuno è mai intervenuto»
17 gennaio 2008 - Gioacchino Saccà
Fonte: Gazzetta del Sud

- Allarme tumori nella fascia preaspromontana. C'è infatti una incidenza preoccupante di mortalità determinata da malattie tumorali in territorio di Cosoleto e il sindaco Angelo Surace ha denunziato il problema, che definisce «di eccezionale gravità», al ministro per la salute Livia Turco. Surace ha incontrato i giornalisti ai quali ha consegnato copia di una lunga lettera inviata al ministro Turco e per conoscenza al prefetto di Reggio, al procuratore della Repubblica di Palmi, ai presidenti della Regione e dellla Provincia e al direttore generale dell'Asp di Reggio Calabria.

«I dati relativi al numero delle persone decedute per cause tumorali nel comune di Cosoleto – scrive Surace – sembrano enormemente preoccupanti. Solo negli ultimi dieci anni si è registrata poco meno della totalità dei decessi quasi esclusivamente a causa del male incurabile e l'incidenza di morte per cause tumorali è superiore al novanta per cento. Oggi la scienza ha confermato una relazione tra le varie fonti di inquinamento e l'insorgenza di cancro, leucemia, malattie cardiovascolari. L'inquinamento dell'aria, dell'acqua e del terreno, provocato da fabbriche, discariche, aerei, può facilmente transitare sulle coltivazioni agricole e sugli orti entrando nella catena alimentare e diventando strumento fertile per queste terribili malattie. Ma per fortuna – prosegue Surace – queste forme di inquinamento nel nostro territorio risultano totalmente nulle, ed è per questo che tra gli abitanti di Cosoleto, come pure nei comuni limitrofi, si espande sempre con maggiore insistenza la sindrome delle scorie radioattive che, secondo alcune voci, in passato, possono essere state interrate in Aspromonte».

«Infatti – continua Surace – come tutti i fenomeni di inquinamento radioattivo, i rischi per la nostra salute sono strettamente correlati alle concentrazioni degli inquinanti respirati od ingeriti. Per questo chiedo al signor ministro di accertare ed individuare eventuali fonti di inquinamento radioattive esistenti in territorio preaspromontano; di avviare uno studio approfondito sui dati relativi al numero di decessi per cancro, leucemia e malattie cardiovascolari registrati in Cosoleto negli ultimi dieci anni; che detto monitoraggio venga effettuato anche distinguendo le varie tipologie di cancro e con valutazione dei tipi riscontrati, dell'età di insorgenza, del sesso e dell'incidenza delle neoplasie infantili; che i dati ottenuti siano confrontati con i valori di tali malattie a livello provinciale regionale e nazionale; di monitorare le polveri sottili e le nanopolveri con apposite centraline fisse come avviene altrove».

Fin qui la gravissima denunzia del primo cittadino di Cosoleto: «Mi auguro – conclude – di poter smuovere dal torpore le autorità competenti e quanti ritengo abbiano specifica competenza e responsabilità su una realtà della quale si parla da tempo e per la quale, purtroppo, fino ad ora nessuno ha fatto nulla».

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