Ecologia

Lista Ecologia

Archivio pubblico

Lo rende noto l'Agenzia europea per la sicurezza alimentare (Efsa)

Eccesso di diossina in 8% di campioni di cibo in Europa

Il rapporto ha preso in considerazione oltre 7.000 campioni raccolti in 21 Paesi europei.
Reuters Italia
Fonte: Reuters Italia - 31 marzo 2010

Il logo dell Efsa BRUXELLES (Reuters) - Livelli illegali di diossina, sostanza cancerogena, sono stati riscontrati nell'8% di campioni di alimenti e mangimi prelevati in Europa tra il 1999 e il 2008. Lo ha annunciato oggi l'Agenzia europea per la sicurezza alimentare (Efsa).
Il fegato di animali e pesci ha i livelli più alti di diossina riscontrati negli alimenti, mentre l'olio di pesce mostra i livelli più alti tra i mangimi animali, ha detto l'Efsa, che ha sede in Italia. Il logo dell Efsa
"L'esposizione per lunghi periodi ad alti livelli di diossine è stata dimostrata la causa di una serie di effetti, tra cui il cancro", ha detto l'Efsa.
"La loro persistenza ed il fatto che si accumulino nella catena alimentare, particolarmente nel grasso animale, continua pertanto a causare preoccupazioni sulla sicurezza", ha aggiunto.
Il rapporto ha preso in considerazione oltre 7.000 campioni raccolti in 21 Paesi europei.
Gli alti livelli illegali di diossina nei campioni sono risultati in campioni in parte prelevati "durante specifici episodi di contaminazione", ha detto l'Efsa.
La mancanza di informazione su quali di questi campioni provengano da test mirati e quali da test casuali rende difficile individuare una tendenza specifica nei livelli di diossina in cibi e mangimi, dice l'Efsa.
Le diossine sono sostanze tossiche provocate dal procedimento di combustione, ad esempio inceneritori o incendi di foreste, e in alcuni processi industriali. Trasportate dall'aria, le diossine si depositano su piante, suoli ed acque ed entra nella catena alimentare quando sono ingerite da bestiame o pesce.
Negli ultimi anni le preoccupazioni per la contaminazione da diossina hanno compreso anche la mozzarella di bufala italiana e la carne di maiale irlandese.

Articoli correlati

  • Non un solo grammo di diossina verrà bonificato a Taranto
    Editoriale
    La beffa: gli animali si sono contaminati su terreni "a norma" in base all'ultimo decreto

    Non un solo grammo di diossina verrà bonificato a Taranto

    Avrete letto sui giornali che ripartono le bonifiche. E' un trionfalismo fuori luogo perché con un decreto del Ministero dell'ambiente viene fissato il limite della diossina per i terreni di pascolo a 6 ng/kg ma le pecore e le capre si sono contaminate con livelli di contaminazione inferiore.
    9 gennaio 2021 - Alessandro Marescotti
  • Vincenzo Fornaro invita a mettere da parte le divisioni
    Taranto Sociale
    Triste anniversario della mattanza delle pecore 12 anni fa

    Vincenzo Fornaro invita a mettere da parte le divisioni

    Vincenzo Fornaro ricorda che proprio oggi nel giorno in cui probabilmente il governo firmerà l'accordo con ArcelorMittal ricorre l'anniversario della mattanza delle pecore della masseria Carmine della sua famiglia in quanto contaminate dalla diossina.
    10 dicembre 2020 - Redazione Tarantosociale
  • Luciana Castellina e gli ambientalisti di Taranto "poco consapevoli" sull'ILVA
    Laboratorio di scrittura
    In risposta ad un appello su Sbilanciamoci

    Luciana Castellina e gli ambientalisti di Taranto "poco consapevoli" sull'ILVA

    Si parla di "giustificata resistenza dei lavoratori (il “meglio morti per cancro che di fame” degli operai Italsider di Taranto) a chi – ambientalisti poco consapevoli – insistono per drastiche chiusure di stabilimenti senza preoccuparsi per le conseguenze sociali che possono derivarne”.
    20 ottobre 2020 - Alessandro Marescotti
  • Onore a quell'operaio ILVA che ha parlato
    Ecologia
    Come le polveri degli elettrofiltri MEEP, contenenti piombo e diossina, fecero il giro dell'Italia

    Onore a quell'operaio ILVA che ha parlato

    Ci raccontò che quelle "polveri velenose" erano state vendute e poi mescolate - da una società con tanto di partita IVA - a interiora di animali e raspi d'uva. Trasformate in palline, venivano poi rivendute come fertilizzante in tutt'Italia.
    1 giugno 2020 - Alessandro Marescotti
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.6.38 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)