"Per un'economia giusta"
Ci vorrebbe una nuova economia, più giusta: sempre più spesso si sentono riecheggiare queste parole, nel dibattito politico come nella società civile. Ma quali caratteristiche dovrebbe avere questa nuova economia? E in che senso dovrebbe essere diversa dal sistema attuale, che bene o male ha procurato un benessere diffuso e assicurato una rete di sicurezza anche alle fasce più deboli della popolazione?
La riforma del sistema economico vigente ruota intorno ad alcuni punti ineludibili: la sostenibilità economica, la giustizia sociale, il rispetto dell’ambiente, ma ciò che più conta, scrive Reina, è che cambi la scala di valori su cui «si regge» la nostra società: basta allo sfruttamento incondizionato delle risorse, basta alla crescita continua, basta alla speculazione finanziaria, basta alla ricchezza esclusiva, basta i manager onnipotenti e iperpagati, basta alle banche che fanno trading.
Torniamo invece all’economia reale, alla manifattura, alla produzione di servizi utili alla cittadinanza, a un benessere orizzontale e inclusivo, a un’imprenditoria innanzitutto responsabile, alle banche commerciali e di territorio.
In dodici brevi e densi capitoli, scritti con la competenza del tecnico e l’indignazione del cittadino, Reina propone una ricetta contro l’iniquità del presente, individuando storture ed eccessi, nella convinzione – sempre più condivisa – che l’economia del futuro o sarà più giusta dell’attuale o non sarà un’economia libera e di mercato.
Articoli correlati
Sta nascendo un'Intelligenza Artificiale decentrata che funziona anche sui nuovi portatiliLa guerra dei chip USA-Cina? Può portare alla riduzione delle emissioni di CO2
Non potendo ancora competere con la miniaturizzazione e la potenza dei chip americani, la Cina risponde all'embargo elettronico USA sviluppando architetture più efficienti che ottimizzano i processi e riducono i consumi. E rilasciando modelli AI open source.8 luglio 2026 - Redazione PeaceLink
L'effetto boomerang della "Guerra dei Chip"Come il protezionismo digitale Usa ha accelerato la crescita tecnologica cinese
La recente evoluzione dello scontro tra Stati Uniti e Cina per il primato nell'Intelligenza Artificiale ci offre una straordinaria lezione di economia politica: le logiche del protezionismo possono trasformarsi in un clamoroso autogol per chi le promuove. L'amaro articolo odierno di Associated Press29 giugno 2026 - Redazione PeaceLink
I costi economici della militarizzazione e le alternative di paceCosa è la Peace Economics
La Peace Economics, o Economia della Pace, valuta l'impatto economico della guerra e degli armamenti, individuando le strategie per costruire società prospere e stabili. Ogni anno, istituti internazionali quantificano l'impatto finanziario dei conflitti armati e della militarizzazione.15 giugno 2026 - Redazione PeaceLink
Un'analisi economica su petrolio, profitti e famiglieChi paga davvero la guerra?
L'economista statunitense Paul Krugman smonta il mito dell'autosufficienza energetica e mostra chi guadagna e chi perde quando scoppia un conflitto in una regione petrolifera. Chiedersi a chi serve la guerra non è retorica pacifista. È economia applicata.16 marzo 2026 - Redazione PeaceLink
sociale.network