Da Aristotele ai giorni nostri

Frasario incredibile per l'8 marzo

Ecco come alcuni "grandi uomini" hanno descritto la donna nella storia.

Il più schematico fu un greco: “La donna è il peggiore dei mali”.

Parole di Euripide (480-406 a.C.), drammaturgo greco.

Ma la galleria delle frasi incredibili non finisce qui. Vediamone alcune.


“L'uomo è per natura superiore, la donna inferiore; il primo comanda, l'altra ubbidisce, nell'uno v'è il coraggio della deliberazione, nell'altra quello della subordinazione.”
Aristotele (384-322 a.C.) filosofo greco.

“Nelle chiese le donne tacciano”.
Paolo di Tarso (5-64 d.C.), Lettere ai Corinzi (più noto come San Paolo Apostolo).

“Dio ha creato Adamo padrone e signore di tutte le creature viventi, ma poi Eva ha rovinato ogni cosa”.
Martin Lutero (1483 – 1546) teologo tedesco, promotore della riforma protestante.

"La donna, insomma, è in un certo modo verso l’uomo ciò che è il vegetale verso l’animale, o la pianta parassita verso quella che si regge e si sostentata da sé".
Vincenzo Gioberti (1801-52), politico e filosofo cattolico italiano.

"Compete al marito, secondo la convenienza della natura, essere capo e signore; compete alla moglie, e sta bene, essere quasi un’accessione, un compimento del marito, tutta consacrata a lui e dal suo nome dominata".
Antonio Rosmini (1797-1855), filosofo cattolico italiano.

“Le donne sono adatte a curarci ed educarci nell'infanzia, appunto perché esse stesse sono puerili, sciocche e miopi, in una parola tutto il tempo della loro vita rimangono grandi bambini: esse occupano una specie di gradino intermedio fra il bambino e l'uomo, che è il vero essere umano”.
Arthur Schopenhauer (filosofo), Parerga e paralipomena, 1851.

Vignetta su Berlusconi


Mi sono sempre stupito che si permettesse alle donne di entrare nelle chiese. Che conversazione possono mai avere con Dio?
Charles Baudelaire (1821 – 1867) poeta francese.

“Donna, l'inconsistenza nobilitata dall'incoscienza”.
Karl Kraus (1874 – 1936) scrittore, giornalista e autore satirico austriaco.

“Noi vogliamo glorificare la guerra, il militarismo, il patriottismo, il gesto distruttore dei libertari, le belle idee per cui si muore e il disprezzo della donna”.
Filippo Tommaso Marinetti (1876 – 1944) poeta, scrittore e drammaturgo italiano.

Ma Marinetti non è contento e aggiunge: “La guerra sta all'uomo come la maternità alle donne”.

Passando al XXI secolo concludiamo con il nostro Presidente del Consiglio.

Durante la conferenza stampa del 12 febbraio 2010, mentre si parla della lotta per fermare i criminali scafisti provenienti dall'Albania, Silvio Berlusconi afferma: "Faremo un'eccezione per chi porta belle ragazze".

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