Motore di ricerca in

PeaceLink News

...

Articoli correlati

  • L’ora della democrazia europea

    L’ora della democrazia europea

    Riceviamo e pubblichiamo un appello per la democrazia riguardante la vicenda della presidenza della Commissione europea promosso da Roberto Castaldi, Stefano Collignon e Simon Hix che ha tra i primi firmatari Zygmunt Bauman, Ulrich Beck, Lorenzo Bini Smaghi, Paul De Grauwe, Anthony Giddens, Jürgen Habermas, Gianfranco Pasquino, Costantinos Simitis, Mario Telò, Nadia Urbinati oltre a numerosi docenti universitari e direttori di think tanks di diversi Paesi europei.
    6 giugno 2014 - Nicola Vallinoto
  • UE: Ashton e Van Rompuy scelte di basso profilo

    20 novembre 2009 - Antonio Longo
  • Un Presidente per l’Europa.

    30 ottobre 2009 - Antonio Longo
  • D'Alema, vittima dei bombardamenti Nato
    L'appello pubblico di PeaceLink: "Bisogna chiedere scusa alle vittime innocenti"

    D'Alema, vittima dei bombardamenti Nato

    Il messaggio è arrivato ai suoi indirizzi e-mail, che vengono letti dai suoi assistenti, tra l'altro pagati anche con i nostri soldi. Il risultato è stato il silenzio assoluto. Questa è la coscienza di Massimo D'Alema.
    28 maggio 2009 - Alessandro Marescotti

Ancora una volta i socialisti fanno una scelta al ribasso dettata dalla ragion di stato e non dall'interesse europeo

19 novembre 2009 - Monica Frassoni

Monica Frassoni, co-Presidente del Partito Verde europeo ha dichiarato in occasione delle decisioni del Consiglio europeo sulla Presidenza del Consiglio e la nomina dell’Alto rappresentante per la politica estera dell’Unione e vice-Presidente della Commissione.

“Se la scelta di Herman Van Rompuy dimostra una certa attenzione a conferire a questo nuovo incarico un valore soprattutto di ricerca del consenso e di forte impegno europeista, quella di Catherine Ashton ci riporta in pieno nella logica della ragion di stato. Le scelte del Partito socialista Europeo e del Gruppo parlamentare socialista andavano in tutt’altra direzione. Ma gli 8 capi di governo socialisti presenti al Vertice hanno deciso di sottostare alle pretese di un primo Ministro britannico ormai su viale del tramonto. La nomina della Ashton non ha alcun valore aggiunto europeo; non ha esperienza in questo settore e la sua opera di Commissaria al Commercio non é certo stata particolarmente significativa in questo anno. Inoltre, é espressione di un governo che ha svolto da sempre un ruolo nefasto nell’UE. Si tratta quindi di una decisione che si spiega solo con la volontà (incomprensibile) di dare un contentino al Regno Unito per la rinuncia di Blair. E questa scelta é particolarmente miope, anche considerando il fatto che in questi mesi si sta ridefinendo tutto il quadro delle competenze dell’UE in materia di politica estera e la ripartizione della responsabilità fra la Commissione e gli Stati membri, con un fortissimo rischio della ripresa del potere delle diplomazie nazionali rispetto alla Commissione. Un Alto rappresentante senza esperienza e poco autonomo pare davvero una scelta sciagurata: un’altra prova dell’inadeguatezza della famiglia socialista a pensare “europeo”, nonostante l’esistenza di candidati molto più prestigiosi e competenti nelle sue fila. In questo contesto, il fatto che sia stata operata una scelta che riduce l’ineguaglianza di genere nei posti di responsabilità nell’UE non toglie nulla alla sua totale inadeguatezza.”

PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.5.8 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)