Schengen: giù le mani dal Parlamento Europeo!

No all’esclusione del Parlamento europeo dalla codecisione nel trattato di Schengen! No alla reintroduzione dei controlli alla frontiere nell’Unione europea!
27 giugno 2012

25.04.1954 Ponte San Luigi (Ventimiglia) Italian French border: European Federalist Demonstration for a free and united Europe against any border. --> When Europe had a heart!

 

 

 

 

 

Non molto lontano da dove meno di un secolo fa gli europei combatterono gli uni contro gli altri, e dove ora si ergono file e file di croci bianche, il Trattato di Schengen ha eliminato i controlli ai confini.

Ripensando a quella terribile perdita di vite umane che fu causata dai governi nazionali noi diciamo ora: tenete liberi quei confini!

 

 

Appello della rete europea "Europe without borders"

 

Noi cittadini europei protestiamo fermamente contro l’iniziativa arbitraria e unanime (e tanto più deplorevole) del Consiglio dell’Unione Europea di escludere il Parlamento Europeo dalla codecisione riguardo ad eventuali sospensioni del Trattato di Schengen, riducendolo al ruolo di osservatore e calpestandone le prerogative. In questo modo il Consiglio tenta di umiliare l’istituzione che rappresenta il popolo europeo nel suo complesso oltre ad arrogarsi tutto il potere di imporre restrizioni a un diritto a cui molti europei si sono ora affezionati: il diritto di attraversare liberamente i confini senza mostrare il passaporto, ovvero il diritto di sentirsi a casa in Europa.

Nel condannare il tentativo arrogante e unilaterale del Consiglio di imprimere all’UE una svolta intergovernativa, noi denunciamo anche la pressione esercitata sugli stati più piccoli e più “deboli” per raggiungere l’unanimità – un’ulteriore riprova che un’Europa intergovernativa, lungi dal salvaguardare la sovranità popolare, finirà per rassomigliare piuttosto sempre più all’Europa di Metternich.

Noi sosteniamo il Parlamento Europeo nella sua lotta per riottenere le proprie prerogative e ci uniamo alla sua richiesta di revoca della decisione del Consiglio.

Invitiamo tuttavia i parlamentari europei a non limitarsi a battaglie difensive contro le prevaricazioni del Consiglio, che per sua natura tenderà sempre a ridurre i poteri del Parlamento, ma a promuovere una coraggiosa iniziativa costituente elaborando un progetto di Costituzione Federale, come fece Altiero Spinelli nel 1984, che trasformi finalmente l’Unione Europea in una vera democrazia.

Note:

Siamo su Facebook: Europe without borders

Per aderire all'appello scrivere a genova@mfe.it

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