Ecco i nomi degli europarlamentari che hanno votato a favore del testo

"L'obiettivo principale è che l'Ucraina vinca la guerra contro la Russia"

L'UE deve sostenere l'Ucraina con tutto ciò che è necessario a Kiev per vincere la sua guerra contro la Russia, affermano gli eurodeputati in una risoluzione adottata il 29 febbraio 2024
5 marzo 2024
Redazione PeaceLink

ECR 

Aguilar, Berg, Berlato, Bourgeois, Czarnecki, Dzhambazki, Fidanza, Fotyga, Hoogeveen, Ilčić, Jaki, Jurgiel, Jurzyca, Kanko, Kempa, Kloc, Kopcińska, Krasnodębski, Kruk, Lundgren, Mazurek, Możdżanowska, Nesci, Nissinen, de la Pisa Carrión, Rafalska, Romanowski, Rookmaker, Ruissen, Ruohonen-Lerner, Rzońca, Saryusz-Wolski, Slabakov, Tarczyński, Terheş, Tobiszowski, Tomaszewski, Tošenovský, Vondra, Vrecionová, Waszczykowski, Weimers, Wiśniewska, Zahradil, Zalewska, Złotowski

ID 

Basso, Bonfrisco, Borchia, Campomenosi, Ceccardi, Conte, Gancia, Ghidoni, Grant, Lizzi, Madison, Rinaldi, Sardone

NI 

Ciuhodaru, Comín i Oliveres, Georgoulis, Gyöngyösi, Pirbakas, Puigdemont i Casamajó, Tarabella

PPE 

Adamowicz, Ademov, Alexandrov Yordanov, Arias Echeverría, Arimont, Asimakopoulou, Băsescu, Bellamy, Benjumea Benjumea, Bentele, Berendsen, Bilčík, Blaga, Bogdan, Bogovič, Braunsberger-Reinhold, Brejza, Buda, Carvalho, Casa, Caspary, del Castillo Vera, Clune, Coelho, Colin-Oesterlé, Danjean, De Meo, Didier, Doleschal, Dorfmann, Duda, Falcă, Ferber, Fernandes, Fitzgerald, Frankowski, Gahler, García-Margallo y Marfil, Gazzini, Geuking, Gieseke, Haga, Halicki, Herbst, Hohlmeier, Hübner, Jahr, Juknevičienė, Kalniete, Kanev, Karas, Karpiński, Kefalogiannis, Kelly, Kemp, Kokalari, Kopacz, Kovatchev, Kubilius, Lenaers, Lewandowski, Lexmann, Liese, Lins, López Gil, López-Istúriz White, Łukacijewska, Lutgen, McAllister, Manders, Mandl, Marinescu, Mato, Maydell, Mažylis, Meimarakis, Millán Mon, Monteiro de Aguiar, Mortler, Motreanu, Niebler, Niedermayer, Novak, Novakov, Olbrycht, Ormel, Pahl, Peppucci, Pereira Lídia, Pietikäinen, Pirchner, Polčák, Polfjärd, Pollák, Pospíšil, Radtke, Rangel, Ressler, Sailliet, Sander, Sarvamaa, Schneider, Schwab, Seekatz, Seibutytė, Simon, Skyttedal, Šojdrová, Sokol, Štefanec, Terras, Thaler, Tobé, Tomc, Vaidere, Vandenkendelaere, Verheyen, Vincze, Voss, Vozemberg-Vrionidi, Vuolo, Walsh, Walsmann, Warborn, Wieland, Wiseler-Lima, Zambelli, Zarzalejos, Zoido Álvarez, Zovko, Zver

Renew :

Alieva-Veli, Al-Sahlani, Amalric, Andrews, Ansip, Auštrevičius, Azmani, Bauzá Díaz, Bilbao Barandica, Botoş, Boyer, Canfin, Castaldo, Chabaud, Charanzová, Chastel, Cicurel, Cioloş, Cseh, Danti, Decerle, Dlabajová, Donáth, Ďuriš Nicholsonová, Eroglu, Ferrandino, Flego, Gamon, Gheorghe, Glück, Goerens, Gozi, Groothuis, Grošelj, Guetta, Hahn Svenja, Hojsík, Huitema, Ijabs, in 't Veld, Joveva, Karleskind, Karlsbro, Katainen, Kauch, Kelleher, Keller Fabienne, Körner, Kyuchyuk, Lavocat, Loiseau, Løkkegaard, Rasmussen, Melchior, Mihál, Mihaylova, Mituța, Müller, Nagtegaal, Nart, Oetjen, Orville, Paet, Pagazaurtundúa, Pekkarinen, Pîslaru, Rafaela, Ries, Rinzema, Riquet, Rodríguez Ramos, Semedo, Solís Pérez, Strugariu, Thun und Hohenstein, Toom, Tudorache, Vautmans, Vedrenne, Verhofstadt, Wiesner, Wiezik, Yenbou, Yon-Courtin

S&D 

Aguilera, Albuquerque, Angel, Arena, Avram, Ballarín Cereza, Balt, Barley, Bartolo, Benea, Benifei, Biedroń, Bischoff, Blinkevičiūtė, Borzan, Bresso, Brglez, Burkhardt, Carvalhais, Cerdas, Chahim, Cimoszewicz, Clergeau, Covassi, Crețu, Cutajar, De Basso, De Castro, Durand, Ecke, Fernández, Fritzon, Fuglsang, Gálvez Muñoz, García Del Blanco, García Muñoz, Gardiazabal Rubial, Geier, Glanzelius, Glucksmann, González, González Casares, Grapini, Guillaume, Heide, Heinäluoma, Homs Ginel, Incir, Jerković, Kaljurand, Kohut, Lalucq, Lange, Larrouturou, Leitão-Marques, Liberadzki, López, López Aguilar, Luena, Maestre Martín De Almagro, Manda, Marques Margarida, Marques Pedro, Matić, Mavrides, Maxová, Mebarek, Mikser, Miller, Moretti, Bielowski, Nemec, Nica, Ohlsson, Olekas, Papadakis Demetris, Papandreou, Picierno, Picula, Pisapia, Plumb, Regner, Repasi, Reuten, Rodríguez-Piñero, Ros Sempere, Ruiz Devesa, Sánchez Amor, Sant, Santos, Schieder, Sidl, Silva Pereira, Tang, Tax, Tinagli, Toia, Tudose, Variati, Vind, Wolters

The Left 

Björk, Hazekamp, MacManus, Modig, Pelletier, Villumsen

Verts/ALE 

Alfonsi, Andresen, Auken, Biteau, Bloss, Boeselager, Breyer, Bricmont, Bütikofer, Cavazzini, Cormand, Corrao, Cuffe, Dalunde, Delbos-Corfield, Delli, Deparnay-Grunenberg, Eickhout, Franz, Freund, Gallée, Geese, Gregorová, Gruffat, Guerreiro, Hahn Henrike, Häusling, Hautala, Herzberger-Fofana, Holmgren, Keller Ska, Kokkalis, Kolaja, Kuhnke, Lagodinsky, Lamberts, Langensiepen, Marquardt, Massard, Matthieu, Metz, Neumann, Niinistö, O'Sullivan, Paulus, Peksa, Peter-Hansen, Reintke, Riba i Giner, Ripa, Roose, Ropė, Satouri, Semsrott, Solé, Spurek, Strik, Thiollet, Vana, Van Sparrentak, von Cramon-Taubadel, Waitz, Wiener

Note: Questi si assumeranno la piena responsabilità storica, morale e politica di un voto che allarga potenzialmente la guerra anche alla Crimea che ne era rimasta fuori, perché strategicamente la riconquista della Crimea vale per quella gente più delle vite che andranno perse per ottenerla. Ti immagini un testo del Parlamento UE in cui si dice che bisogna sostenere militarmente la Palestina fino alla riconquista di tutti i suoi territori riconosciuti dalle Nazioni Unite? I Palestinesi furono meno estremisti e guerrafondai degli eurodeputati, e ad Oslo hanno rimandato la questione dell’integrità territoriale, concentrandosi sulle esigenze immediate e primarie di pace e sicurezza. Ma in Ucraina l’UE accetta solo la vittoria, tanto la pelle la rischiano altri. Carlo Gubitosa https://sociale.network/@gubi/112039924646660028 https://sociale.network/@gubi/112039868927391427 https://sociale.network/@gubi/112039855733556570 Altre informazioni su https://lists.peacelink.it/pace/2024/03/msg00007.html Nel testo il Parlamento “ribadisce il proprio sostegno alla fornitura regolare di aiuti militari all’Ucraina per tutto il tempo necessario e in qualsiasi forma necessaria per la vittoria dell’Ucraina; ribadisce il suo invito agli Stati membri ad aumentare e ad accelerare in modo sostanziale il loro sostegno militare, in particolare la fornitura di armi e munizioni in risposta a necessità chiaramente individuate, per consentire all’Ucraina non solo di difendersi dagli attacchi russi, ma anche di riconquistare il pieno controllo di tutto il suo territorio riconosciuto a livello internazionale”. E aggiunge che “ritiene che non debba esservi alcuna restrizione autoimposta all’assistenza militare all’Ucraina; sottolinea che l’Ucraina ha particolare bisogno di sofisticati sistemi di difesa aerea, missili a lungo raggio, come i missili TAURUS, Storm Shadow/SCALP". Fonte: Il Fatto Quotidiano 29.2.2024

Allegati

Articoli correlati

  • Le torture nascoste nei reparti d’assalto ucraini
    Conflitti
    Albert, bollettino pacifista internazionale

    Le torture nascoste nei reparti d’assalto ucraini

    Un’inchiesta scuote l’esercito di Kiev. Tra i reparti d’assalto impiegati in battaglie chiave come quella di Kostjantynivka, il 425º reggimento è finito sotto accusa per un sistema di torture e morti sospette. Verrebbero sistemate mine attorno ai reparti per evitare che i soldati ucraini disertino.
    19 luglio 2026 - Redazione PeaceLink
  • Ucraina: la rivolta delle piazze contro il "tritacarne" militare
    Conflitti
    Albert, bollettino pacifista internazionale

    Ucraina: la rivolta delle piazze contro il "tritacarne" militare

    Il siluramento del popolare ministro della Difesa Fedorov accende proteste senza precedenti a Kiev e in altre città ucraine. Al centro della rabbia dei manifestanti e dei familiari dei soldati c'è la strategia del Comandante in Capo Syrskyi, accusato di sacrificare troppe vite umane.
    18 luglio 2026 - Redazione PeaceLink
  • Dronofobia, cosa sta realmente accadendo nella guerra in Ucraina
    Disarmo
    Un'analisi pacifista

    Dronofobia, cosa sta realmente accadendo nella guerra in Ucraina

    La guerra dei droni non viene raccontata con sufficiente profondità. Genera infatti un trauma psicologico nella vita di milioni di persone, sia soldati sia civili. La precisione dei droni ha reso la guerra molto più letale aumentando il rapporto fra soldati uccisi e feriti.
    15 luglio 2026 - Redazione PeaceLink
  • Combattenti e disertori
    Editoriale
    Le due facce della guerra in Ucraina

    Combattenti e disertori

    Da una parte c’è chi combatte e proclama la propria fede nella guerra, dall’altra c’è chi si rifiuta di combattere e viene reclutato con la forza
    13 luglio 2026 - Ida Merello
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 3.7.1 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)