Cultura

Dal sito

  • PeaceLink English
    Albert, international pacifist bulletin

    The secret weapon of Wiesbaden: how NATO planning emerges from the shadows in the war in Ukraine

    What was once done in secret has now become public, marking a transition of extreme political gravity. At the beginning of the conflict, the secrecy of centres like Wiesbaden prevented NATO's involvement from appearing excessive. Now, however, operations are conducted openly towards escalation.
    16 agosto 2026 - PeaceLink staff
  • PeaceLink Nodo di Roma
    La Valle del Sacco si interroga sul prezzo del riarmo

    Colleferro, il boato della guerra

    L’esplosione alla KNDS di Colleferro riapre le ferite di un secolo di produzione bellica. Incidenti, vittime e inquinamento segnano la storia del polo, dove il rischio per la comunità è il prezzo di scelte di guerra.
    16 agosto 2026 - Redazione PeaceLink
  • Conflitti
    Albert, bollettino pacifista internazionale

    L'arma segreta di Wiesbaden: come la pianificazione NATO esce dall'ombra nella guerra in Ucraina

    Ciò che veniva fatto di nascosto è oggi diventato pubblico, segnando un passaggio di estrema gravità politica. All'inizio del conflitto, la segretezza di centri come Wiesbaden evitava che il coinvolgimento della NATO apparisse eccessivo. Ora invece si opera allo scoperto verso l’escalation.
    16 agosto 2026 - Redazione PeaceLink
  • CyberCultura
    Il colosso USA gestirà i segreti della guerra in Ucraina

    Google nel bunker della NATO

    A Bydgoszcz, in Polonia, sorge un edificio che potrebbe cambiare il modo in cui l'Occidente fa la guerra. È il JATEC, il Centro congiunto di analisi, addestramento e istruzione in cui ufficiali ucraini e alleati lavorano fianco a fianco, letteralmente, per analizzare le "lessons learned" dal fronte.
    16 agosto 2026 - Redazione PeaceLink
  • Schede
    Scheda informativa

    JATEC: il centro NATO che riscrive segretamente le regole della guerra in Ucraina

    Joint Analysis, Training and Education Centre (JATEC) è la prima organizzazione congiunta tra la NATO e l'Ucraina, istituita all'interno della struttura di comando dell'Alleanza. Inaugurato nel 2025 in Polonia, rappresenta un ponte tra la NATO e l’esercito ucraino per “imparare” dalla guerra.
    16 agosto 2026 - Redazione PeaceLink

Forum: Libri

30 luglio 2007

necroloquio - stefano parenti

una poesia in cui il poeta è il solo “oggetto”
Autore: paolo biloni

STEFANO PARENTI NECROLOQUIO POESIA La Riflessione Editrice pagg. 120 - euro 10 una poesia in cui il poeta è il solo “oggetto” Vi è una grandezza in tutte le follie, una forza in tutti gli eccessi (C.Baudelaire). Questo aforisma sintetizza il messaggio visivo e poetico che Stefano Parenti interpreta nel suo libro Necroloquio, la cui copertina riproduce un quadro, Malestrom, abissi di follia autonoma, di cui è autore lo stesso Parenti. Le sue poesie connubio di spiritualismo, meccanicismo e ontologia teoretica, aspirano ad una riflessione sulla filosofia della mente. Uno scandaglio per comprendere il tempo del singolo e dell’isolamento. Il circuito poetico si muove tra sensazioni, impressioni e interpretazioni, pretesto punto di fuga dalla passione. C’è l’io che parla di sé, dell’anima nella sua dimensione più profonda, la sua solitudine nel confine tra la vita e la morte. L’io protagonista, alla ricerca di un ignoto definito non da se stesso ma dai suoi atti, “usando” la realtà della natura per conferire tangibilità all’inafferrabile appena percettibile. Il rapporto mente-corpo assurge a teorema inestricabile, intrattenendo legami con la metafisica e con le scelte mistiche rispetto alla configurazione del mondo. Una poesia senza oggetti e senza oggetto, in cui il poeta è il solo oggetto, un poeta che è la sua anima e in cui il mondo, il corpo, prendono forma come simboli del dialogo tra ciò che di sé conosce e ciò che do sé non conosce, il raccoglimento e il riferimento a se stessi, la brama di purezza e di autonomia, di originalità e di autonomia. Eludendo ogni punto di vista oggettivo o onnisciente, abbraccia il soggettivismo universale, passando dalla realtà esterna per esaminare gli stati interni della coscienza, perdendosi in apparenti simulacri per l’impossibilità di comprendere la complessità del reale con un unico metodo conoscitivo. Una poesia ermetica e paradossale in cui indeterminazione, entropia e caos deterministico si confondono nel simulacro, inducendo ad una dimensione sospesa fra un reale e un surreale macabro, nella ricerca dell’accettazione della morte come parte della vita e del dolore, dell’indifferenza, dell’angoscia e della solitudine, quali elementi imprescindibili della condizione umana e della sua stessa esistenza. “Vi è una grandezza in tutte le follie, una forza in tutti gli eccessi” ( C.Baudelaire). Sabrina Chiacchia

Prossimi appuntamenti

Dal sito

  • PeaceLink English
    Albert, international pacifist bulletin

    The secret weapon of Wiesbaden: how NATO planning emerges from the shadows in the war in Ukraine

    What was once done in secret has now become public, marking a transition of extreme political gravity. At the beginning of the conflict, the secrecy of centres like Wiesbaden prevented NATO's involvement from appearing excessive. Now, however, operations are conducted openly towards escalation.
    16 agosto 2026 - PeaceLink staff
  • PeaceLink Nodo di Roma
    La Valle del Sacco si interroga sul prezzo del riarmo

    Colleferro, il boato della guerra

    L’esplosione alla KNDS di Colleferro riapre le ferite di un secolo di produzione bellica. Incidenti, vittime e inquinamento segnano la storia del polo, dove il rischio per la comunità è il prezzo di scelte di guerra.
    16 agosto 2026 - Redazione PeaceLink
  • Conflitti
    Albert, bollettino pacifista internazionale

    L'arma segreta di Wiesbaden: come la pianificazione NATO esce dall'ombra nella guerra in Ucraina

    Ciò che veniva fatto di nascosto è oggi diventato pubblico, segnando un passaggio di estrema gravità politica. All'inizio del conflitto, la segretezza di centri come Wiesbaden evitava che il coinvolgimento della NATO apparisse eccessivo. Ora invece si opera allo scoperto verso l’escalation.
    16 agosto 2026 - Redazione PeaceLink
  • CyberCultura
    Il colosso USA gestirà i segreti della guerra in Ucraina

    Google nel bunker della NATO

    A Bydgoszcz, in Polonia, sorge un edificio che potrebbe cambiare il modo in cui l'Occidente fa la guerra. È il JATEC, il Centro congiunto di analisi, addestramento e istruzione in cui ufficiali ucraini e alleati lavorano fianco a fianco, letteralmente, per analizzare le "lessons learned" dal fronte.
    16 agosto 2026 - Redazione PeaceLink
  • Schede
    Scheda informativa

    JATEC: il centro NATO che riscrive segretamente le regole della guerra in Ucraina

    Joint Analysis, Training and Education Centre (JATEC) è la prima organizzazione congiunta tra la NATO e l'Ucraina, istituita all'interno della struttura di comando dell'Alleanza. Inaugurato nel 2025 in Polonia, rappresenta un ponte tra la NATO e l’esercito ucraino per “imparare” dalla guerra.
    16 agosto 2026 - Redazione PeaceLink
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 3.8.1 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)